L’Alimentazione Vegan è Salutare per i Bambini?

I vegan eliminano tutti i prodotti animali dalla loro dieta; anche i prodotti lattiero-caseari, le uova e il miele sono rigorosamente fuori dal menù. Può un bambino che è vegan dalla nascita crescere sano e felice? E' difficile per loro aderire a uno stile di vita vegan e questa scelta è solo dei genitori o anche del bambino?

Maria Tickle ha intervistato alcuni bambini cresciuti con una alimentazione vegana e ha chiesto loro cosa pensano di questa scelta.

Mitch ha tredici anni ed è un bambino molto particolare. Incredibilmente brillante ed energico, salta per la stanza come un canguro. Vuole spiegarmi perché la stile di vita vegan è importante per lui.

Mitch è stato vegetariano per i primi quattro anni di vita finché un giorno, vedendo un articolo sulle galline allevate in batteria, rimase talmente disturbato che disse a sua madre che non avrebbe più mangiato uova. Da allora tutta la famiglia è diventata vegana. 

I miei genitori mi hanno certamente influenzato, ma sono stato io, guardando quella rivista, a scegliere di non voler più partecipare al trattamento orribile al quale erano sottoposte quelle povere galline” 

“Mi piace avere la coscienza in pace, sapere che non sto distruggendo l'ambiente o contribuendo alla  crudeltà verso gli animali e che non sto assumendo alimenti nocivi per la mia salute. Gli animali prima di essere uccisi vengono torturati. Devono vivere in piccole gabbie tra le loro feci per tutta la vita e poi vengono uccisi, cosa che ovviamente non è etica”

“Si distrugge l'ambiente perché le foreste devono essere eliminate per creare nuovi pascoli per  il bestiame. L'allevamento degli animali è inoltre molto inefficiente; per avere una bistecca la mucca deve mangiare 10 volte la quantità di grano. E infine si tratta della mia salute, ci sono molti studi che collegano il consumo di prodotti di origine animale alle cosiddette "malattie dello stile di vita", come le malattie cardiache e la morte precoce”

La sorella di Mitch, Imogen di nove anni e la sua amica Eloise di otto anni, concordano sul fatto che per loro la crudeltà verso gli animali è la prima motivazione che le porta a rifiutare i prodotti di origine animale.

Eloise ci racconta che non è tentata neanche dal latte di mucca al cioccolato: “Bere il latte di una mucca può non sembrare crudele ma di fatto si uccidono i vitellini per avere il loro latte. Il latte è solo per i cuccioli delle mucche.”

A Mitch dispiace l'atteggiamento che i suoi amici hanno verso questo problema. “Conosco tanti ragazzi nella mia scuola che non provano compassione. Sono molto condizionati dalla cultura generale e dai loro genitori. A me piacerebbe invece che tutte le persone si preoccupassero di più degli animali, dell'ambiente e della propria salute” 

“Se vogliamo far sì che gli esseri umani e le altre specie sopravvivano, dobbiamo diminuire il nostro impatto sull'ambiente ed educare le persone sulle loro scelte, far capire loro come queste  influenzano il mondo in cui viviamo. Sta a noi migliorare il nostro modo di vivere e fare in modo che questo pianeta possa sostenere noi e gli altri esseri viventi che lo abitano”.

Eloise pone, a parole sue, il problema della dissonanza cognitiva che emerge sulla provenienza del proprio cibo, una verità spesso scomoda per i bambini.

“Da bambino/a ti piace tanto andare in una fattoria e giocare con gli agnelli, le pecore e gli altri animali, ma quando poi mangi non sai esattamente cosa stai mangiando. Non sai che stai mangiando un cucciolo o un animale simile a quello con il quale hai giocato poco prima” .

La madre di Mitch, Robyn, è una naturopata e segue le persone che desiderano adottare una dieta a base vegetale. Ha una laurea in scienze della salute ed è specializzata in alimentazione vegana.

“I bambini provano naturalmente compassione verso gli animali. E ci sono prove evidenti che il loro sviluppo morale viene compromesso dalle distinzioni artificiali che gli adulti fanno tra gli animali, domestici come i nostri cani e gatti o da cibo come gli altri animali” dice Robyn.

“Loro provano una empatia atavica verso gli animali e una volta che capiscono che ciò che si mangia è il corpo di un animale o il latte o le uova dell'animale, si rifiutano di cibarsene. E sono in grado di prendere questa decisione in maniera autonoma”.

L'Associazione Americana dei Dietologi (ADA) afferma: “Le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, nutrizionalmente adeguate e benefiche  per la salute, anche per la prevenzione e il trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate in tutti gli stadi del ciclo vitale di ogni individuo, inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza e per gli atleti “. 

“A me basta guardare Imogen per sapere se ottiene tutto ciò di cui ha bisogno dalla sua alimentazione. E' una bambina straordinariamente sana e molto alta per la sua età, attiva e intelligente” afferma Robyn.

I bambini con i quali abbiamo parlato ci hanno tutti detto di non aver avuto problemi sociali per la propria alimentazione, neanche alle feste di compleanno, poiché esistevano sempre opzioni adatte ai vegan. 

Mitch afferma che chi pensa che una dieta vegana sia troppo restrittiva per essere sana dovrebbe invece dare un'occhiata alla propria dieta.

“La maggior parte di queste persone probabilmente non mangia una grande varietà di frutta,  verdura e tante altre cose. Quasi sicuramente mangia lo stesso pasto più volte a settimana. Esistono invece moltissimi alimenti vegetali, frutta, verdura, legumi, cereali, noci e tanto altro”.

Robyn dice che i suoi figli sono sempre stati in buona salute. L'anno scorso quando ha fatto controllare Imogen per conoscere i livelli di vitamina B12 e di vitamina D, si è resa conto che era la prima volta che portava la figlia dal medico.

“Non ha mai avuto mal di gola, otiti o influenza. Non ha mai sofferto di disturbi gastrointestinali, asma, eczema, allergie, niente. Entrambi i miei figli hanno iniziato in una scuola Montessori quindi sono stati esposti precocemente a tutte le infezioni dell'età pre-scolare ma nessuno di loro ha mai contratto malattie”.

Molti bambini a nove anni non amano essere diversi e fanno di tutto per adattarsi ai loro amici, ma questo non vale per Imogen.

“No, a me accade il contrario. Qualche volta li disturba il fatto che io sia vegana e qualcuno sembra non avvicinarsi a me per paura di prendere un virus. Ma questo non accade da parte dei miei migliori amici!”

I bambini, specialmente se piccoli, possono cambiare idea su certe decisioni. Invece questi bambini vedono il ​​veganismo come una scelta per tutta la vita.

“Non so se avrò figli, ma se li avrò saranno quasi certamente vegan” afferma MitchNon vedo come si possa cambiare idea su qualcosa di simile. Quando, conoscendo la verità, fai una scelta etica non puoi cambiare idea la settimana dopo. Questo non può accadere per quanto riguarda la scelta vegana”