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CAMBIAMO LE LEGGI PER GLI ANIMALI


Dalle nostre prime indagini fino a oggi, Animal Equality ha messo in luce l’estrema ingiustizia della condizione degli animali negli allevamenti e nei macelli di tutto il mondo. 

I filmati raccolti dai nostri investigatori sono la prova di quanto siano necessarie e urgenti leggi che permettano di punire chi si macchia di crudeltà verso gli animali allevati a scopo alimentare.

Questi animali vengono trattati come fossero dei “prodotti”, e le poche leggi a loro protezione sono inadeguate e inefficienti. Spesso esistono dei ‘buchi normativi’ che permettono a chi si macchia di crimini nei loro confronti di evitare le sanzioni.

Infatti, mentre in tutto il mondo si fanno sempre più progressi nella protezione legale degli animali, quelli allevati e uccisi a scopo alimentare continuano a essere dimenticati e rimanere inascoltati.

Ecco perché ogni progresso che facciamo dal punto di vista legale, per avere più leggi o ampliare quelle già esistenti è di grande importanza. 

Animal Equality, supportata dalla collaborazione instancabile di un team di esperti legali, ha raggiunto grandi risultati che hanno avuto e stanno avendo un impatto sulla vita di milioni di animali

Ecco alcuni dei nostri dei nostri successi legali, in tutto il mondo.

ABOLIAMO LE GABBIE


Da anni ci impegniamo – attraverso indagini che ne mostrano la crudeltà, campagne di sensibilizzazione e un incessante lavoro di lobbying – per spingere l’Europa ad abolire la crudele pratica dell’allevamento in gabbia. 

Nel 2017, sia in Italia che in Spagna abbiamo fatto pressione sui parlamentari europei attraverso l’invio di oltre 120,000 email a tutti gli eurodeputati, invitandoli a votare a favore dell’eliminazione dell’allevamento in gabbia di conigli in tutta l’Unione, ottenendo 410 voti a favore e aprendo la strada a risoluzioni ancora più importanti… come quella ottenuta il 10 giugno 2021.

Il Parlamento europeo ha infatti esortato la Commissione europea a vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti entro il 2027, approvando una risoluzione sull’iniziativa dei cittadini europei “End the Cage Age” con una maggioranza schiacciante, 558 membri del Parlamento europeo (MEP) a favore, 37 contro e 85 astensioni.

La fine dell’era delle gabbie nell’Unione Europea è sempre più vicina!

Nello stato americano della California, grazie una coalizione di organizzazioni per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare di cui Animal Equality fa parte, è passata la storica Proposition 12, che stabilisce lo spazio minimo a disposizione dei vitelli allevati per la loro carne, delle scrofe e delle galline allevate per le loro uova. Si tratta di una delle più importanti misure sul benessere degli animali nella storia della nazione. 

Sempre negli Stati Uniti, nello stato del Michigan, Animal Equality ha lavorato in coalizione per far passare una legge storica che vieta il confinamento delle galline in gabbia nell’industria delle uova e impone che tutte le uova vendute in Michigan provengano da allevamenti non in gabbia.

CONTRO IL TRASPORTO E L’ESPORTAZIONE DI ANIMALI VIVI


Il Parlamento europeo ha approvato la creazione di una Commissione d’inchiesta sul trasporto di animali vivi in Europa che è stata sollecitata dalle nostre indagini, dalle denunce e dal nostro lavoro di lobbying.

Questo voto storico è stato ottenuto dopo anni di lavoro di diverse associazioni di protezione degli animali, tra cui Animal Equality, e sarà fondamentale per proteggere i milioni di animali che devono fare lunghi e faticosi viaggi per essere infine uccisi all’arrivo a destinazione.

IL LAVORO LEGALE SUI MACELLI E SULLA MACELLAZIONE


Animal Equality ha lanciato una campagna globale per porre fine al crudele massacro di animali che avviene durante uno dei più grandi festival del Nepal, il Festival di Gadhimai, che si svolge ogni cinque anni.

Grazie alla nostra campagna, che non si è mai fermata, e all’incredibile sforzo collaborativo messo in atto insieme agli attivisti locali, si è passati da migliaia di animali uccisi nel 2014 fino a poche centinaia nel 2019.

Nonostante il numero di animali coinvolti in questo assurdo festival sia ancora tragico, ci rincuora sapere che il nostro impegno ha fatto la differenza per moltissimi animali e che continuerà a farla.

In Messico Animal Equality ha promosso un’iniziativa per chiedere la criminalizzazione degli atti di crudeltà che avvengono all’interno delle strutture di macellazione, in particolare nello stato di Jalisco.

Grazie al nostro lavoro è stata approvata una riforma storica che introduce nuovi reati per la tutela degli oltre 200 milioni di animali allevati a scopo alimentare nel territorio.

In un’azione senza precedenti all’interno del congresso, abbiamo presentato sugli schermi del municipio l’inchiesta “Rastros de Jalisco” per mostrare ai legislatori e ai presenti il destino crudele degli animali uccisi nei macelli, ottenendo così l’approvazione della proposta con una maggioranza clamorosa.

Questa è stata la prima volta che in Messico, all’interno del codice penale, è stata data rilevanza alla protezione agli animali allevati a scopo alimentare.

A Jalisco vengono allevati circa 200 milioni di animali per il consumo alimentare, perciò saranno davvero molti animali a beneficiare di questo grande traguardo giuridico.

CONDANNE PER MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI


Nell’agosto del 2016 Enpa, con la collaborazione di Animal Equality Italia, ha presentato una denuncia per maltrattamento contro due lavoratori dell’azienda Amadori, un’azione legale che si è conclusa con un risultato storico: l’azienda ha patteggiato e i due responsabili sono stati condannati.

Questo successo segna una pietra miliare per le condizioni degli animali allevati a scopo alimentare in Italia.

Dopo due mesi di intensa indagine sotto copertura, nel 2012 abbiamo rivelato gravissimi atti di abuso sugli animali negli allevamenti di maiali nel Regno Unito. Non solo due lavoratori sono stati condannati per crudeltà e maltrattamento, ma la scioccante realtà documentata dai nostri investigatori ha portato anche alla chiusura della struttura.


Sempre nel 2012, dopo aver mostrato le orribili violenze subite dagli animali in un allevamento di El Escobar, in Spagna, quattro lavoratori sono stati giudicati colpevoli durante il processo e sono stati condannati alle pene più severe previste dal codice penale spagnolo: un anno di prigione e il divieto di lavorare con gli animali per tre anni.

IL NOSTRO LAVORO IN TUTTO IL MONDO


Come vedi le azioni legali che abbiamo intrapreso in questi anni hanno dato i loro frutti.

Abbiamo sempre più proposte pronte per essere presentate per far sì che gli animali allevati a scopo alimentare vengano protetti anche sotto il profilo legislativo.

Sono processi lunghi, che spesso dipendono da dinamiche politiche fuori dal nostro controllo, ma più denunce e proposte presentiamo, più probabilità abbiamo di ottenere i cambiamenti che vogliamo in favore degli animali.

Ecco perché continuiamo senza sosta a combattere per far sì che il mondo diventi un luogo più compassionevole per gli animali sfruttati e uccisi ogni giorno dall’industria alimentare.

Niente di tutto questo, però, sarebbe possibile senza l’appoggio di tutte quei sostenitori che contribuiscono economicamente ai nostri progetti, permettendoci di portare avanti il nostro lavoro per i più indifesi.

Puoi diventare anche tu una di queste persone oggi stesso.

Fino al 7 luglio la tua donazione verrà raddoppiata da un generoso donatore che ha deciso di accordarci la sua piena fiducia: non perdere questa occasione unica e raddoppia il tuo impatto sugli animali!

Per favore, non aspettare oltre e sostieni il nostro lavoro per i più deboli!