Chiedi al Ministro l’invio del nucleo NAS e accertamenti sulla provenienza e destinazione degli equidi macellati nel macello Zerbini e Ragazzi di Correggio.
DESTINATARI
DESTINATARI DA INSERIRE IN BCC (COPIA NASCOSTA)
OGGETTO
Richiesta di provvedimenti per fermare gli abusi all’interno del macello di Correggio
CORPO DELLA MAIL
Gent.mo Ministro Orazio Schillaci,
lo scorso dicembre sono state diffuse le immagini di un’investigazione condotta sotto copertura da Animal Equality all’interno del macello Zerbini & Ragazzi.
Le gravi condizioni documentate e i maltrattamenti subiti dai cavalli hanno suscitato forte indignazione nell’opinione pubblica, portando numerosi cittadini a chiedere l’immediata chiusura della struttura. Anche la Giunta della Regione Emilia-Romagna, tramite l’Assessore alla Sanità, intervenendo in risposta a un’interrogazione consiliare, ha confermato che l’impianto risultava già attenzionato ed era stato oggetto di specifici provvedimenti, tra cui la turnazione annuale dei veterinari ASL incaricati dei controlli.
Tuttavia, alla luce di quanto documentato, denunciato e divulgato pubblicamente dall’associazione, tali misure si sono dimostrate evidentemente insufficienti.
Ho inoltre appreso che all’interno della medesima struttura sarebbero stati macellati equidi non DPA, nonché animali provenienti dal circuito agonistico di diversi Paesi dell’Unione europea.
Le possibili ripercussioni sul benessere animale, sulla legalità e sulla salute pubblica sono estremamente rilevanti. Per tale ragione, considerata l’inerzia delle istituzioni locali, ho ritenuto necessario rivolgermi direttamente a Lei, auspicando un tempestivo intervento del Ministero attraverso l’invio di ispettori e la disposizione di controlli da parte dei NAS.
Rimango in attesa di un cortese riscontro
Porgo distinti saluti,
lo scorso dicembre sono state diffuse le immagini di un’investigazione condotta sotto copertura da Animal Equality all’interno del macello Zerbini & Ragazzi.
Le gravi condizioni documentate e i maltrattamenti subiti dai cavalli hanno suscitato forte indignazione nell’opinione pubblica, portando numerosi cittadini a chiedere l’immediata chiusura della struttura. Anche la Giunta della Regione Emilia-Romagna, tramite l’Assessore alla Sanità, intervenendo in risposta a un’interrogazione consiliare, ha confermato che l’impianto risultava già attenzionato ed era stato oggetto di specifici provvedimenti, tra cui la turnazione annuale dei veterinari ASL incaricati dei controlli.
Tuttavia, alla luce di quanto documentato, denunciato e divulgato pubblicamente dall’associazione, tali misure si sono dimostrate evidentemente insufficienti.
Ho inoltre appreso che all’interno della medesima struttura sarebbero stati macellati equidi non DPA, nonché animali provenienti dal circuito agonistico di diversi Paesi dell’Unione europea.
Le possibili ripercussioni sul benessere animale, sulla legalità e sulla salute pubblica sono estremamente rilevanti. Per tale ragione, considerata l’inerzia delle istituzioni locali, ho ritenuto necessario rivolgermi direttamente a Lei, auspicando un tempestivo intervento del Ministero attraverso l’invio di ispettori e la disposizione di controlli da parte dei NAS.
Rimango in attesa di un cortese riscontro
Porgo distinti saluti,