
In Italia si macellano ancora cavalli.
Ma per la prima volta quattro proposte di legge sono in Parlamento per vietarlo. Con il tuo aiuto, possiamo farcela.
Nel macello di Correggio, i nostri investigatori hanno filmato due cavalli che si annusavano attraverso le sbarre. Uno leccava la ferita dell’altro, piano, con cura.
Il giorno dopo sono stati portati insieme al box di stordimento. Quando il primo è crollato a terra, l’altro ha cercato una via d’uscita. Nel panico, ha calpestato il corpo del suo compagno.
Non c’era nessun posto dove andare.
Questo succede in Italia, oggi. Non in un passato lontano. Non in un altro paese.
Ma per la prima volta, possiamo fermarlo.
Quattro proposte di legge sono in Parlamento. Più di 250.000 persone hanno già firmato. Ora servono le risorse per portare questa battaglia fino in fondo.
Dona ora.
Da una petizione a quattro proposte di legge. Ecco come ci siamo arrivati.

2023 – 100.000 firme in poche settimane
Lanciamo una petizione per far riconoscere i cavalli come animali d’affezione. La risposta è immediata: centinaia di migliaia di firme.
La nostra mobilitazione arriva in Parlamento con gli On. Carmen Di Lauro e Gaetano Amato che presentano un’interpellanza ai Ministeri della Salute e dell’Agricoltura citando la nostra petizione.

2024–2025 – Sette mesi sotto copertura in un macello
I nostri investigatori documentano gravi maltrattamenti e animali uccisi senza stordimento nel macello di Correggio e l’inchiesta viene trasmessa dal TgR Emilia-Romagna.
Presentiamo i risultati alla Camera dei Deputati. Sporgiamo denuncia. Avviamo azioni legali.
Il nostro report pubblicato con Ipsos conferma: il consumo di carne di cavallo è in calo. La società è già avanti rispetto alla legge.

2026 – I cavalli sono in Parlamento
Una svolta storica: quattro proposte di legge arrivano in Commissione Agricoltura.
Tre nascono direttamente dal nostro lavoro.
Intanto la petizione supera le 250.000 firme.
Per la prima volta, la politica è in ascolto.
La fine della macellazione dei cavalli in Italia non è mai stata così vicina.
Ma una legge non si approva da sola
Le proposte sono in Commissione e il momento di agire è adesso. Ma il percorso legislativo è lungo, e chi ha interesse a mantenere lo status quo non si ferma.
Per trasformare queste proposte in una legge reale, ogni giorno il nostro team lavora su tre fronti:
- Pressione politica, per far sì che le proposte di legge avanzino nel processo legislativo
- Azioni legali contro i macelli che violano le normative europee
- Nuove indagini sotto copertura per continuare a portare prove. Senza prove, non c’è pressione. Senza pressione, non c’è legge.
Questo lavoro va finanziato e noi siamo una realtà 100% indipendente che non riceve fondi pubblici. Tutto quello che facciamo è possibile solo grazie a chi sceglie di sostenerci.
Questa storia può avere un finale diverso
Due cavalli si annusavano attraverso le sbarre di un macello. Uno leccava la ferita dell’altro.
Per loro non c’era nessun posto dove andare.
Ma oggi, per la prima volta, possiamo fare in modo che nessun altro cavallo finisca così.
Le proposte di legge sono in Parlamento. Le prove ci sono. Il consenso della società anche.
Ciò che serve adesso è il sostegno per portare avanti questo lavoro ogni giorno fino al traguardo.
Dona ora.