campagna verso l'unione europea
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UE: i vostri ritardi, la loro sofferenza

Vogliamo la revisione della legislazione europea sul benessere animale, ORA!

LE istituzioni DEVONO agire.

Aggiungi il tuo nome alla lettera aperta all’Unione europea

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2026: l’ultima opportunità per gli animali in Europa

Quest’anno, l’Unione europea avrà un’altra occasione per porre fine a una sofferenza che dura da troppo tempo.

E non può fallire.

Milioni di animali non possono continuare ad aspettare e i cittadini europei non possono essere traditi un’altra volta.

cittadini unione europea

Ogni rinvio è una decisione politica che condanna esseri senzienti a restare in gabbia, a nascere per essere eliminati, a vivere senza alcuna protezione reale.

La risposta della Commissione non può essere rimandata oltre.

L’Europa deve scegliere Se tradire i propri cittadini

Una lettera aperta e pubblica all’Unione europea per chiedere, nel 2026, una riforma vincolante della legislazione sul benessere animale, senza ritardi né eccezioni.

Una riforma che metta fine all’uso delle gabbie negli allevamenti e all’uccisione dei pulcini maschi.

Ecco cosa sono costretti a subire gli animali a causa dell’inazione dell’Unione europea:

L’appello dalla Germania per il benessere animale

Abbiamo inviato un appello sul benessere animale, firmato da esperti di primo piano, a Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea.

Esperti di primo piano hanno firmato l’appello sul benessere animale rivolto alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, promosso dal nostro team in Germania.

Tra i 47 firmatari figurano personalità di fama internazionale nei campi della medicina veterinaria, del diritto, della filosofia, dell’etica, delle scienze politiche e della biologia comportamentale. Oltre ai numerosi sostenitori dalla Germania, anche esperti e organizzazioni provenienti da Svizzera, Austria, Regno Unito e Stati Uniti si sono uniti all’appello di Animal Equality. Scopri l’appello e i firmatari dell’appello.

Abbiamo sopportato abbastanza

Promesse su promesse: nessuna ancora mantenuta.

La revisione legislativa? Rimandata.

La proposta per mettere fine alle gabbie? Sparita. 

Ritardi, eccezioni, scappatoie o strategie vuote non sono un caso, o un fallimento tecnico. Sono scelte consapevoli che tengono milioni di animali bloccati in un sistema che li condanna ogni giorno.

protesta commissione europea
mucca

Questa lettera aperta all’Unione europea non è l’ennesima petizione destinata a finire in un cassetto.

È un atto pubblico di responsabilità, una presa di posizione collettiva e la voce dei cittadini europei che pretendono coerenza, coraggio e rispetto degli impegni presi.

L’UE deve agire subito, nel 2026, senza eccezioni e senza rinvii.

Davanti alla sofferenza degli animali confinati in gabbia, non esiste neutralità. Il silenzio è una scelta.

Chi sta tradendo gli animali?

Dietro la Commissione europea ci sono volti e nomi noti.

Persone che hanno ricevuto un chiaro mandato dai cittadini europei, e che hanno la responsabilità di proteggere milioni di animali confinati ogni giorno in gabbie e allevamenti.

Eppure, nonostante gli impegni pubblici, il cambiamento non arriva. Il tempo delle scuse e dei rinvii è finito.

Ecco chi ha la responsabilità di agire per gli animali e deve farlo ora:

oliver Varhelyi

Olivér Várhelyi

Commissario europeo per la salute e il benessere degli animali.

Christophe Hansen

Christophe Hansen

Commissario europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale

Immagini: © Unione Europea, 2026

La lettera aperta all’Unione europea

La posizione dei cittadini europei è chiara. La nostra volontà è stata espressa, registrata e riconosciuta.

In tutta l’Unione, milioni di animali sono ancora confinati in gabbie – incapaci di muoversi liberamente, incapaci di esprimere comportamenti naturali, ridotti a unità di produzione in sistemi che l’Europa stessa ha già condannato.

Non si tratta di mancanza di consapevolezza. Si tratta di una scelta politica.

LEGGI LA LETTERA COMPLETA

attivista unione europea

Se l’UE non AGISCE, gli animali continueranno a soffrire

Difendere gli animali. Oppure tradire il mandato dei suoi cittadini.

La scelta è semplice.

Non si tratta di nuovi dibattiti. Non si tratta di ulteriori consultazioni. Il mandato dei cittadini esiste già e non ammetteremo ulteriori ritardi.

È scritto nero su bianco, e noi siamo stanchi di aspettare.

Basta ambiguità. Basta parole vuote.

Qui non c’è nulla da “valutare” o da “approfondire”: c’è una responsabilità chiara che è stata ignorata troppo a lungo.

TIMELINE

farm to fork

2020

La Commissione europea adotta la Strategia Farm to Fork e promette una revisione completa della legislazione sul benessere animale entro il quarto trimestre del 2023.

Stella Kyriakides commissione europea

2021

La Commissione si impegna a eliminare gradualmente le gabbie nell’ambito dell’Iniziativa dei cittadini europei ‘End the Cage Age’, con una proposta legislativa promessa entro la fine del 2023 (entrata in vigore prevista nel 2027).

gallina in gabbia

2022

Il “fitness check” conferma la necessità di modernizzare la legislazione, ma non segue alcuna proposta di legge.

maiale in gabbia

2023

Scadenza mancata: nessuna proposta complessiva sul benessere animale; viene presentata solo una proposta parziale sul trasporto.

Ursula von der leyen

2024

Nuovo mandato: Ursula von der Leyen e Olivér Várhelyi promettono di “modernizzare” la normativa e di portare avanti l’eliminazione delle gabbie.

Hansen commissione europea

FebBRAIO 2025

La Commissione ribadisce l’impegno nella Visione per l’Agricoltura; nessun testo legislativo viene pubblicato.

protesta commissione europea

OTTOBRE 2025

Il Programma di lavoro 2026 omette la promessa revisione legislativa sul benessere animale, sollevando dubbi sull’effettivo impegno.

gallina in gabbia

Fine 2026 (previsto)

La proposta viene rinviata al quarto trimestre del 2026, tre anni dopo la scadenza originaria del 2023. La revisione è ancora in sospeso.

gli animali CONTINUANO a soffrire

Gli animali possono aspettare ancora e i cittadini non sono più disposti a tollerare ulteriori ritardi.

SUI MAGGIORI MEDIA NAZIONALI E INTERNAZIONALI

Ogni anno il nostro team di comunicazione lavora perché i filmati delle nostre investigazioni, le nostre inchieste e i nostri reportage raggiungano persone in tutto il mondo.

Media nazionali hanno rilasciato diverse nostre inchieste raggiungendo milioni e milioni di spettatori grazie alla nostra presenza su canali come RAI e LA7 e durante programmi di punta come Cartabianca e il TG5.

Abbiamo trovato spazio sui maggiori quotidiani italiani come La Stampa, Il Corriere della Sera, Domani e La Repubblica.

Ma siamo finiti anche su media rilevanti a livello internazionale come New York Times, BBC, Times, El Pais e The Independent.

La nostra presenza sui social è sempre più importante: i nostri video sono visti da milioni di persone e portano il nostro messaggio in ogni angolo del globo.

Firmatari dell’appello

Animal Equality Germany e.V., Berlin

Albert Schweitzer Foundation for Our Environment, Berlin

Animal Society e.V., Stuttgart

German Legal Society for Animal Protection Law e.V., Berlin

German Animal Lobby e.V., Nuremberg

Expertise for Animals gGmbH, Berlin

Humane World for Animals Germany

Federal Association of People for Animal Rights e.V., Zülpich

mensch fair tier e.V., Bondorf

Political Working Group on Animal Rights in Europe (PAKT) e.V., Düsseldorf

PROVIEH e.V., Kiel

Foundation for Animals in Law (TIR), Zurich

Team Tierschutz e.V., Berlin

Veterinarians for Responsible Agriculture e.V., Wedemark

Animal Welfare Network “Joining Forces” e.V., Wedemark

Dr. Felix Aiwanger,

Research Fellow, Max Planck Institute for Foreign and International Private Law, Hamburg

Prof. Dr. iur. Charlotte E. Blattner,

LL.M. (Harvard), Associate Professor, Center for Public Law, Faculty of Law, Criminal Justice and Public Administration, University of Lausanne

Dr. LL.M. Gieri Bolliger,

Animal Rights Attorney, Executive Director of the Foundation for Animals in Law, Zurich

Prof. Dr. Johannes Caspar,

Department of Law, University of Hamburg

Prof. Alasdair Cochrane,

Professor of Political Theory, University of Sheffield

PD Dr. Mara-Daria Cojocaru,

Philosopher specializing in animal ethics and politics, Munich School of Philosophy

Michaela Dämmrich,

Former State Commissioner for Animal Welfare of Lower Saxony

Dr. Arianna Ferrari,

Researcher, Center for Innovation Systems and Policy, AIT (Austrian Institute of Technology), Vienna, Austria

Dr. Arianna Ferrari,

Researcher, Center for Innovation Systems and Policy, AIT (Austrian Institute of Technology), Vienna, Austria

Dr. Sc. agr. Edmund Haferbeck,

Agricultural Scientist

Dr. Johanna Hahn,

Legal Scholar, Friedrich-Alexander University of Erlangen-Nuremberg

Dr. iur. Vanessa Gerritsen,

Animal rights lawyer, Member of the Executive Board, Foundation for Animals in Law, Zurich

Dr. Philipp von Gall,

Thünen Institute, Braunschweig

Nadine Hieß,

Attorney and specialist in administrative law

Dr. Simone Horstmann,

Animal ethicist and philosopher

Prof. Dr. Elisa Hoven,

Professor of Criminal Law and Criminal Procedure, University of Leipzig

Prof. Andrew Knight,

Professor of Animal Welfare and Ethics

Prof. Dr. Kurt Kotrschal,

Professor Emeritus of Behavioral and Cognitive Biology, University of Vienna

Prof. Dr. Marcel Leist,

Professor of In Vitro Toxicology and Biomedicine, University of Konstanz

Dr. Madeleine Martin,

State Animal Welfare Commissioner for Hesse, Veterinary Specialist in Public Veterinary Services

Prof. Dr. Peter Niesen,

Professor of Political Science, University of Hamburg

Prof. Anne Peters,

Director at the Max Planck Institute for Foreign Public Law and International Law

Dr. Julia Pfeiffer-Schlichting,

Veterinarian specializing in public veterinary services, State Commissioner

for Animal Welfare of Lower Saxony

Dr. Claudia Preuß-Ueberschär,

Veterinarian and veterinary pathologist

Dr. Heidemarie Ratsch,

Veterinarian specializing in animal

Marietheres Reinke,

Veterinarian and Managing Director at Expertise for Animals

Prof. Peter Singer,

AC, Ira W. DeCamp Professor of Bioethics (Emeritus), Princeton University; V.K. Rajah Professor of Medical Ethics, National University of Singapore

Prof. Dr. med. Horst Spielmann,

Professor of Regulatory Toxicology, Berlin

Dr. med. vet. Heidi Stümges

Dr. med. vet. Jochen Weins,

Retired Chief Veterinary Director, Specialist Veterinarian in Public Veterinary Health, Specialist Veterinarian in Animal Welfare

Prof. (apl.) Dr. Sibylle Wenzel,

State Commissioner for Animal Welfare, Free Hanseatic City of Bremen, Specialist Veterinarian in Animal Welfare

Prof. Dr. med. vet. Rudolf Winkelmayer,

Dipl. ECVPH (ret.)

Prof. Dr. Markus Wild,

Professor of Theoretical Philosophy, University of Basel

Prof. Dr. Dr. h.c. Ursula Wolf,

Senior Professor of Philosophy, University of Mannheim