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Il vero prezzo del pollo

Aiutaci a fermare l'allevamento di polli a rapido accrescimento: FIRMA per chiedere al Governo italiano di porre fine a questa selezione genetica crudele!

Leggi la petizione

LA VITA IN ALLEVAMENTO INTENSIVO

I polli in allevamento conducono un’esistenza che non può essere definita davvero ‘vita’. Sono condannati al tormento dal preciso momento in cui escono dall’incubatoio fino alla morte al macello, passando per maltrattamenti e sofferenze continue.

I polli allevati per la loro carne vivono in stato di sovraffollamento per tutta la loro breve vita, in uno spazio vitale pari alla grandezza di un foglio A4.

Infatti, in un solo capannone possono coesistere migliaia di individui, fino a 20 polli per metro quadro, ai quali viene negato anche il più basilare dei diritti: potersi muovere liberamente.

Posano le loro zampe, 24 ore su 24 e per 7 settimane, sui propri escrementi e sulle deiezioni dei compagni.

Infatti, la lettiera sulla quale camminano non viene mai cambiata, causando loro ustioni, perdita di piumaggio e problemi respiratori dovuti all’alta concentrazione di ammoniaca nell’aria.

Non possono esprimere nessuno dei propri comportamenti naturali come beccare il terreno, socializzare con i compagni, organizzare attività di gruppo per la ricerca del cibo, foraggiare, fare bagni di sabbia e appollaiarsi di notte in spazi aperti.

Non hanno alcun arricchimento a disposizione, respirano aria insalubre h24 e non vedono mai la luce del sole.

Subiscono una pratica che porta all’eliminazione di diversi animali: abbeveratoi e mangiatoie sono posti intenzionalmente a un’altezza difficile da raggiungere per i polli più deboli. Così sopravvivono solo i polli forti e in grado di raggiungere il peso ‘giusto’ per il mercato.

Durante tutta la loro esistenza soffrono di problemi scheletrici, cardiovascolari e di deambulazione.

il parere degli esperti

Gli esami sugli animali deceduti e il monitoraggio dei pulcini vivi sono stati effettuati e valutati grazie al coinvolgimento di due cliniche: la Clinica Veterinaria Opera e la Clinica Veterinaria Liana Blu e, rispettivamente, grazie alla disponibilità e alle competenze dei veterinari specializzati Laura Strada e Giuseppe Visigalli.

Per tutti i dettagli sui ritrovamenti specifici abbiamo consultato il Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte, Consulente Etologia e Benessere animale Enrico Moriconi.

Gli esperti che hanno partecipato all’inchiesta hanno stilato due report approfonditi a partire dai ritrovamenti. Puoi liberamente consultare e scaricare le due preziose risorse qui sotto:

A QUESTO LINK puoi leggere la relazione del Dottor Giuseppe Visigalli.

A QUESTO LINK invece puoi leggere il referto del Dottor Enrico Moriconi.

“L’allevamento intensivo dei broilers nei quali il rapporto ponderale tra massa muscolare e massa scheletrica è nettamente a favore della prima, porta inevitabilmente a numerosi casi di sindrome da morte cardiaca improvvisa.”

Dottor Giuseppe Visigalli
Medico Veterinario
“La crescita ponderale accelerata determina una debolezza strutturale ossea che comporta una conseguenza sulla mobilità degli animali. La struttura ossea debole favorisce la deformazione delle ossa soprattutto a livello articolare, la zona dove si scaricano le forze fisiche che intervengono nel moto.”

​​Dottor Enrico Moriconi
Medico Veterinario
“Il cosiddetto “miglioramento genetico” al servizio del profitto ha portato negli ultimi decenni alla scomparsa di razze tipiche italiane a vantaggio di linee commerciali ibride, programmate per vivere poco e male, anche con le migliori condizioni ambientali.”

Dott.ssa Laura Strada
Medico Veterinario

LE NOSTRE RICHIESTE

Dopo questo lavoro realizzato in collaborazione con due cliniche veterinarie, le analisi di due veterinari specializzati - e grazie ai numerosi studi scientifici italiani e internazionali che lo supportano - possiamo affermare che la linea genetica di polli a rapido accrescimento rende impossibile agli animali, sia all’interno degli allevamenti che fuori, una vita “senza sofferenze inutili”, come invece previsto dal Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 146 per la protezione degli animali all’interno dell’industria alimentare.

Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare una petizione rivolta al Governo italiano, in particolare al Ministro della Salute e al Ministro per le Politiche Agricole, per chiedere l’abolizione di questi ‘ibridi commerciali’.

Allevare animali con queste distorsioni genetiche è una grave violazione delle norme di protezione del benessere animale europee ed italiane.

LIVE CON LE GIORNALISTE DI “IL FATTO QUOTIDIANO”

Abbiamo parlato della selezione genetica dei polli allevati per la loro carne insieme alle giornaliste Luisiana Gaita e Giulia Innocenzi di “Il Fatto Quotidiano”, che ha pubblicato in esclusiva la nostra indagine: ci hanno raccontato cosa significa trattare questi temi sui giornali nel 2022 e le loro esperienze nel lavoro di denuncia.

Decreti legislativi non rispettati, benessere animale all’ultimo posto di qualunque classifica, istituzioni silenziose davanti alla sofferenza degli animali: quanta ipocrisia c’è dietro l’industria del pollo?

Da Amadori a McDonald’s: tutta la verità sull’industria di pollo in Italia

C’è ancora tanta confusione - e inconsapevolezza - sul tema dei polli allevati per la loro carne. Per fare chiarezza sull’industria di pollo in Italia e nel mondo abbiamo registrato una live che risponde ai dubbi più comuni.

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SUI MAGGIORI MEDIA NAZIONALI E INTERNAZIONALI

Ogni anno il nostro team di comunicazione lavora perché i filmati delle nostre investigazioni, le nostre inchieste e i nostri reportage raggiungano persone in tutto il mondo.

Media nazionali hanno rilasciato diverse nostre inchieste raggiungendo milioni e milioni di spettatori grazie alla nostra presenza su canali come RAI e LA7 e durante programmi di punta come Cartabianca e il TG5.

Abbiamo trovato spazio sui maggiori quotidiani italiani come La Stampa, Il Corriere della Sera, Domani e La Repubblica.

Inoltre, le nostre inchieste sono state pubblicate anche su media rilevanti a livello internazionale come New York Times, BBC, Times, El Pais e The Independent.

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Ecco che cosa puoi fare concretamente - e da subito - per fermare tutto questo: tieni la sofferenza degli animali fuori dal tuo piatto! Con Love Veg, il portale di Animal Equality dedicato alla cucina 100% vegetale, cucinare piatti sfiziosi e buoni per gli animali, per te e per il Pianeta sarà un gioco da ragazzi! Non ti resta che iscriverti e scoprire il mondo della cucina vegetale!

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