Perché non smetterò di stare dalla parte degli animali


Sono Paolo Bernini, ex parlamentare e attivista di Animal Equality. È la seconda volta che vengo arrestato a Zaandam, una città alle porte di Amsterdam, davanti alla sede di Ahold Delhaize.

Lo rifarei altre mille volte. Perché mentre ero lì, steso a terra al freddo per cinque ore con le braccia incatenate nei tubi di metallo, mentre il flessibile tagliava il metallo a pochi millimetri dalla mia pelle e le scintille mi arrivavano vicino alla faccia, mentre tremavo per il rumore e la tensione… pensavo solo alla sofferenza che affrontano le galline ogni giorno.

Milioni di animali per questa multinazionale da 100 miliardi di euro all’anno passano tutta la loro esistenza in gabbia, in uno spazio talmente ristretto da non potersi nemmeno girare e senza mai vedere la luce del sole.Il mio freddo, la mia paura, il dolore fisico quando mi hanno sollevato di peso… tutto questo è niente in confronto a ciò che subiscono loro, ogni singolo giorno, per tutta la vita.

Contro gli interessi di chi sfrutta gli animali

Ahold Delhaize nel 2016 ha promesso ai suoi consumatori di eliminare le gabbie, e ha promesso che l’avrebbe fatto entro il 2025, ma è il 2026 e le gabbie sono ancora piene di galline.

È esattamente per questo che continuo a tornare in Olanda a fianco di Animal Equality, mese dopo mese. Non smetterò di farlo, perché non posso accettare che una promessa fatta agli animali valga zero.

In Olanda mi hanno arrestato, a Correggio, in Emilia Romagna, davanti al macello di cavalli dove Animal Equality ha condotto un’inchiesta shock, mi hanno aggredito tra minacce con un forcone, insulti e tentativi di investimento.

Ciò che ho capito è che quando tocchi gli interessi economici di chi lucra sulla sofferenza animale, la reazione è sempre violenta. L’obiettivo è fermare chi dà loro voce e chi si batte per il cambiamento di un sistema che li sfrutta.

Un futuro diverso per gli animali è possibile

Credo fermamente che ognuno di noi possa fare la differenza, ogni singolo giorno, per gli animali. Io l’ho fatto diventando vegano anni fa, e continuo a farlo scendendo in strada, incatenandomi, protestando, esponendomi.

Anche tu puoi far parte di tutto questo, difendendo gli animali un passo dopo l’altro. Scoprirai che, alla fine, la cosa che conta è sentire di aver dato il proprio contributo per cambiare una delle industrie più crudeli in assoluto, quella che sfrutta gli animali a scopo alimentare.

Realizzare un cambiamento concreto per gli animali, in Italia e nel mondo è possibile partecipando alle azioni su strada e diventando attivista per gli animali.

Fare la propria parte per gli animali significa anche compiere scelte alimentari consapevoli scegliendo un’alimentazione sana, gustosa e soprattutto 100% vegetale.

AMICI, NON CIBO!

Passare ad un’alimentazione 100% vegetale è facile se sai come farlo!

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