LA TERRIBILE INDUSTRIA DEL PESCE

Il numero di pesci uccisi ogni anno è talmente alto che viene misurato in base al peso, non agli individui.

SOFFERENZE SUBACQUEE


Che siano allevati in allevamenti ittici industriali o catturati allo stato selvatico, i pesci non hanno protezioni legali che regolino il loro trattamento o il modo in cui vengono macellati. I pesci selvatici vivono spesso in complessi gruppi sociali, sono in grado di utilizzare utensili per raggiungere uno scopo e provano sentimenti come ansia e dolore. Tuttavia, i pesci sono trattati come materie prime dall’industria della pesca.

Gli allevamenti intensivi di pesci

Più di un quarto del pesce consumato oggi in Gran Bretagna viene allevato in acquacoltura, trascorrendo l’intera vita in spazi ristretti. Negli allevamenti intensivi, il pesce soffre fino a due anni in acque che presentano alti livelli di ammoniaca e nitrati. I parassiti che si nutrono di branchie, organi e sangue di pesce sono comuni, così come le infezioni batteriche.

PESCA INDUSTRIALE

La pesca commerciale è crudeltà verso gli animali su scala colossale, uccidendo ogni anno circa trilioni di animali in tutto il mondo. Le navi delle dimensioni di campi di calcio usano tecniche come longlining e reti da posta.

Nella tecnica del longlining, le navi srotolano fino a 92 km di reti, ognuna con centinaia di migliaia di ami innescati. Le reti da posta, che vanno da 91 m fino a 13.000 m di lunghezza, creano grandi muri di reti che i pesci non sono in grado di vedere. Inavvertitamente rimangono incastrati nelle reti e spesso muoiono  soffocati o dissanguati.

Uccisione crudele

La macellazione del pesce non è regolata da una legislazione specifica. Ciò si traduce in un’ampia varietà di metodi di macellazione crudeli che dipendono dall’industria, dall’azienda e dalle specie.

I pesci vengono solitamente rimossi dall’acqua e lasciati soffocare e morire. Cercano disperatamente di scappare mentre le loro branchie collassano, impedendogli di respirare.

Gli animali più grandi, come il tonno e il pesce spada, di solito sono bastonati a morte. Ciò comporta spesso che gli animali vengano feriti ma riprendano conoscenza, quindi questo doloroso processo viene ripetuto più volte.

I NUMERI A LIVELLO GLOBALE


40%

dei pesci da allevamento sono colpiti dai pidocchi di mare

1,412

giorni di sofferenza causati dal consumo di pesce

100 milioni+

di pesci allevati in Gran Bretagna

Oltre la crudeltà


L’industria della pesca ha anche effetti devastanti sul nostro pianeta e ha un impatto negativo sulla nostra salute.

PESCA E AMBIENTE


La pesca industriale e l’acquacoltura hanno entrambi un forte impatto ambientale. L’allevamento intensivo di pesci può portare a condizioni di acque tossiche a causa di ammoniaca, nitrati e parassiti.

Le operazioni di pesca su scala industriale hanno effetti altrettanto devastanti sull’ambiente. Durante tali operazioni vengono utilizzate spesso reti da traino giganti che raschiano il pesce – e tutto il resto – dal fondo dell’oceano. Ciò si traduce anche nel problema delle “catture accessorie”, ovvero quei pesci che vengono catturati a causa dei metodi di pesca ma che vengono rigettati in mare, spesso già morti. Le catture accessorie costituiscono oltre il 40% dei pesci catturati.

Pesca e salute


Ci sono diversi rischi associati al consumo di pesce e altri animali marini.

Molti pesci dalle grandi dimensioni, tra cui tonno, pesce spada, squalo e sgombro, sono costantemente ricchi di mercurio, che può danneggiare il sistema nervoso di un feto o di un bambino piccolo. Gli agenti inquinanti talvolta presenti nei pesci, come le diossine e i PCB, sono stati collegati a tumori e problemi riproduttivi.

Chi consuma pesce ingerisce fino a 11.000 piccoli pezzi di plastica ogni anno, secondo uno studio dell’Università di Plymouth. Anche se gli effetti a lungo termine sulla salute di questo non sono ancora noti, i ricercatori pensano che questo potrebbe portare a vari problemi di salute, tra cui varie infiammazioni e degenerazione muscolare.

IL NOSTRO LAVORO PER I PESCI


Italia

Svelare ciò che avviene sott'acqua


Nel giugno 2012, Animal Equality è andata sott’acqua per documentare il crudele e cruento massacro del tonno in Italia.

I nostri investigatori hanno trascorso diversi giorni su barche al largo dell’isola di San Pietro, in Sardegna, riuscendo a filmare e fotografare il comportamento naturale del tonno sott’acqua, così come la loro fine dolorosa.  Il tonno rosso viene strappato brutalmente dal suo habitat e portato sulle barche dove viene violentemente colpito con degli arpioni.

Lottano, soffocano e sanguinano fino alla morte.

Il filmato di Animal Equality è apparso sui media spagnoli e italiani, incluso un articolo sul quotidiano nazionale “La Repubblica”. Il filmato è stato anche incluso nel documentario Cowspiracy.

Come posso aiutarvi?


DIVENTA VOLONTARIO!


Unisciti ad Animal Equality come volontario nella tua zona; puoi aiutare a diffondere informazioni e consapevolezza nel pubblico della reale condizione dei pesci in questo sistema davvero crudele.

Offriamo una vasta gamma di attività, tra cui: attività di sensibilizzazione, eventi, banchetti per far conoscere al pubblico l’esperienza immersiva di iAnimal e tanto altro. Mettiti in contatto con noi oggi stesso per capire se qualcuna di queste opportunità è adatta a te!

Diventa volontario oggi

AIUTARE I PESCI


Aiutare i pesci è ora più facile di quanto non sia mai stato in passato. Come? Lasciando il pesce e altri animali marini fuori dal tuo piatto, puoi aiutare concretamente il pianeta e migliorare la tua salute.

Oggi, un semplice giro al supermercato rivela che ci sono più opzioni vegetali che mai. Ridurre o eliminare il pesce dalla nostra dieta è la cosa più efficace che puoi fare per ridurre la loro sofferenza e aiutare i nostri mari.

Photo: Rido / Shutterstock.com

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