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Novembre 28, 2025

Nuova inchiesta: ecco come vengono allevati i tacchini dal maggior produttore di carne brasiliano prima di finire sulle tavole per le feste 

>> FOTO: https://ae.onl/QzmIfU
>> VIDEO: https://youtu.be/qYkCMnIp5SY 

Milano, 28/11/2025 – Una nuova inchiesta realizzata in Brasile dall’organizzazione Animal Equality mostra per la prima volta le condizioni di vita dei tacchini in un allevamento legato a BRF, uno dei più grandi produttori di carne al mondo e leader nel mercato della carne di tacchino in Brasile.

L’allevamento investigato è situato in Brasile, a Santa Catarina. Al suo interno i filmati raccolti rivelano migliaia di tacchini confinati in un unico capannone, dove il pavimento è ricoperto da un substrato vegetale noto come “lettiera”, utilizzato per assorbire gli escrementi degli animali, ovvero feci e urina. Nelle registrazioni è possibile sentire il proprietario dell’allevamento ammettere che questo materiale viene sostituito solo ogni due anni.

L’inchiesta è stata condotta nell’inverno di quest’anno, periodo in cui gli investigatori di Animal Equality spiegano che i capannoni sono rimasti chiusi per mantenere la temperatura interna, il che ha compromesso la ventilazione e aumentato la concentrazione di ammoniaca proveniente dagli escrementi accumulati nella lettiera. Alti livelli di ammoniaca causano difficoltà respiratorie e irritazione degli occhi e delle vie respiratorie, sia negli esseri umani che negli animali. Negli animali, il contatto costante della pelle con l’ammoniaca può provocare ustioni e piaghe dolorose.

In una scena del filmato diffuso dall’organizzazione per la protezione degli animali, si vede un tacchino sanguinante da una ferita. Secondo gli investigatori, in questi casi gli animali non hanno ricevuto nessuna cura veterinaria.

“Gli animali allevati per il consumo alimentari, stipati a migliaia in ogni capannone, non ricevono cure veterinarie individuali. I produttori spesso trovano più conveniente affrontare la perdita di animali malati o morenti piuttosto che investire tempo e risorse nella loro cura. La morte per malattia è legata a questo sistema di produzione ed è determinata sia dalle condizioni di confinamento, sia dalla selezione genetica che impone una crescita innaturale e accelerata di questi animali” ha dichiarato Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia.

Sebbene i tacchini siano per natura socievoli e capaci di formare legami, quelli allevati dall’industria trascorrono la loro vita in ambienti dove non sono in grado di esprimere i comportamenti naturali della loro specie a causa delle restrizioni ambientali. Nel rapporto di sostenibilità 2024 di BRF, l’azienda afferma che “la filiera dei tacchini ha arricchito l’ambiente nel 100% degli allevamenti dal 2021”, ma le immagini diffuse da Animal Equality mostrano che nell’allevamento oggetto dell’indagine l’arricchimento ambientale è insufficiente.