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Aprile 30, 2026

Il Brasile approva la legge contro il foie gras: sarà  il primo paese dell’America Latina a proibirne produzione e vendita

Milano, 30/04/2026 – In Brasile, la Camera dei Deputati ha approvato il Progetto di Legge 90/2020 sulla produzione e la commercializzazione dei prodotti ottenuti mediante l’alimentazione forzata degli animali, compreso il foie gras. Se confermata, la misura renderà il Brasile il primo Paese dell’America Latina a istituire, per legge federale, un divieto completo sia sulla produzione che sulla vendita di questo alimento.

Questo risultato è frutto di oltre sei anni di mobilitazione guidata da Animal Equality in Brasile. Dal 2020, l’organizzazione ha combinato attività di advocacy politica, azioni pubbliche e di pressione istituzionale per garantire l’avanzamento del disegno di legge 90/2020, un percorso che ha incluso l’approvazione al Senato, il passaggio attraverso tre commissioni della Camera dei Deputati e la revoca di un parere sfavorevole da parte della stessa Corte Costituzionale di Giustizia nel 2024. La campagna ha raccolto oltre 288.000 firme e ha ottenuto il sostegno di altre organizzazioni della società civile che hanno contribuito a mantenere la questione all’ordine del giorno.

La proposta va oltre qualsiasi misura nazionale adottata finora. Mentre decine di Paesi vietano già la produzione di foie gras tramite alimentazione forzata, tra cui India, Argentina, Regno Unito, Germania e Italia, il Brasile sarebbe il primo a vietarne simultaneamente la produzione e la vendita a livello federale nell’emisfero occidentale, combinando la più ampia portata possibile sul proprio territorio.

“Questa è una decisione storica. Il Brasile ha l’opportunità di affermare che l’estrema crudeltà dell’alimentazione forzata non deve far parte della produzione alimentare. In un Paese di enorme importanza nell’industria alimentare globale, questo passo avanti lancia un messaggio forte: la sofferenza animale non può essere considerata un ingrediente di lusso”, afferma Sharon Núñez, presidente di Animal Equality.

“Il divieto del foie gras in Brasile è sempre stata una priorità per Animal Equality. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare tutte le migliaia di attivisti sparsi in tutto il Brasile, che hanno sempre sostenuto la campagna”, ha dichiarato Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia.

Il foie gras è prodotto dai fegati artificialmente ingrossati di anatre e oche. Per ottenerlo, gli animali vengono sottoposti alla pratica dell’alimentazione forzata (gavage): grandi quantità di cibo vengono introdotte nei loro corpi attraverso tubi inseriti in gola, causando estrema sofferenza, lesioni esofagee e gravi problemi di salute. Molti animali muoiono prima di arrivare al macello.

“L’alimentazione forzata è una pratica violenta e inutile, rifiutata da una fetta crescente della società. Questo progetto rappresenta un’opportunità concreta per allineare il Brasile ai progressi globali in materia di benessere animale”, afferma Matteo Cupi.

La proposta deve ancora essere approvata dal presidente per entrare in vigore. Animal Equality monitorerà attivamente questa fase e continuerà a lavorare per garantire che il provvedimento venga confermato e attuato in modo efficace.