European Wine Summit di Taranto: Animal Equality denuncia l’inazione del commissario Hansen sulla riforma per il benessere animale
Milano, 26/06/2026 – A poche ore di distanza dalle azioni di disobbedienza civile condotte a Bruxelles da parte degli attivisti per i diritti degli animali, nel pomeriggio di giovedì 25 giugno, in occasione della partecipazione del commissario europeo per l’Agricoltura e l’Alimentazione Christophe Hansen allo European Wine Summit di Taranto, Animal Equality ha portato anche nella città pugliese la sua azione di denuncia nei confronti dei ritardi della Commissione nella revisione della legislazione UE sul benessere animale.
La denuncia degli attivisti ha percorso le strade di Taranto attraverso un camion vela per tutto il pomeriggio di giovedì 25 giugno, mostrando le conseguenze dei ritardi della Commissione UE e del commissario Hansen sugli animali. A seguito delle 1,4 milioni di firme di cittadini e cittadine UE che hanno chiesto la fine dell’allevamento in gabbia attraverso l’ICE “End the Cage Age”, nel 2021 la Commissione si è impegnata a eliminare progressivamente le gabbie negli allevamenti, ma attualmente non è stata presentata alcuna proposta legislativa concreta. Cinque anni di silenzio istituzionale, durante i quali gli animali hanno continuato a vivere in condizioni che l’UE stessa ha riconosciuto come inadeguate e fonte di sofferenze.
A inizio luglio 2026, la Commissione europea pubblicherà la Strategia per l’allevamento (Livestock Strategy), il documento che determinerà se le richieste di milioni di cittadini europei per la fine delle gabbie negli allevamenti intensivi e per la fine dell’uccisione dei pulcini maschi nell’industria delle uova diventeranno legge vincolante o si perderanno nell’inerzia istituzionale.
Ogni anno in Europa, milioni di pulcini maschi vengono uccisi appena nati, perché considerati scarti dall’industria delle uova, e oltre 300 milioni di animali vengono allevati in gabbia nell’UE. La vita di tutti questi animali dipende ora dalle scelte di Hansen e da come deciderà di adempiere alle sue responsabilità nei confronti dei cittadini europei, che hanno ripetutamente e chiaramente espresso la loro volontà.
“A Taranto come a Bruxelles il nostro monito al commissario Hansen resta lo stesso: la Strategia per l’allevamento è attualmente in fase di elaborazione e deve tenere conto delle promesse ufficiali fatte dalla Commissione a milioni di cittadini europei. Questo è il momento che determinerà se queste richieste diventeranno legge o se svaniranno nel nulla, se la democrazia verrà tradita o meno”, afferma Matteo Cupi, Vicepresidente di Animal Equality Europa.