Trasporto animali vivi: i viaggi via mare dall’Europa a Medio oriente e Nord Africa
Questa nuova inchiesta pubblicata da Animal Equality con immagini inedite di Animal Welfare Foundation racconta il trasporto di animali vivi come mai è stato fatto prima.
Dagli allevamenti europei ai macelli del Medio Oriente e del Nord Africa, guarda il viaggio infernale via nave degli animali cliccando play.
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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
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Transcript (Italian — it)
Ogni giorno centinaia
di migliaia di animali
vengono trasportati
dentro e fuori l'Europa,
trattati come semplici merci.
Dagli allevamenti in Spagna
attraverso i porti
di Tarragona e Cartagena
gli animali sono spediti principalmente
verso Medio Oriente e Nord Africa,
dove li aspetta il destino più crudele.
Questa nuova inchiesta
con immagini inedite di Animal
Welfare Foundation
rivela la realtà del trasporto
di animali vivi come mai prima.
La Spagna importa animali
da altri paesi europei per l'ingrasso,
soprattutto vitelli,
considerati di scarso valore economico
dall'industria del latte.
In Spagna questi animali
vengono fatti ingrassare
e poi macellati o spediti
via mare verso paesi terzi,
spesso privi di norme minime di protezione
degli animali durante la macellazione.
Queste immagini mostrano
gli allevamenti dove i vitelli,
molti dei quali arrivati dopo estenuanti
viaggi da altri paesi europei,
vengono fatti ingrassare.
Nel 2022 circa 1,6 miliardi di animali
sono stati trasportati
vivi attraverso e dalla UE,
verso paesi extraeuropei.
La Spagna è uno dei maggiori
esportatori di mucche e vitelli in Europa
e il secondo esportatore di capre
e pecore al mondo dopo la Romania.
Dagli allevamenti per l'ingrasso,
gli animali vengono
trasportati ai porti autorizzati
all'esportazione di animali vivi.
Le norme stabiliscono che gli animali
in partenza da questi porti
devono provenire dal territorio spagnolo.
Durante questi viaggi
gli animali sono esposti alle intemperie
e alle alte temperature.
Viaggiano in condizioni di
sovraffollamento,
il che causa stress e sofferenza.
I rapporti scientifici dell'Autorità
europea per la sicurezza alimentare
indicano che gli animali trasportati
sono esposti a stress
durante le operazioni di carico e scarico
e che soffrono a causa della fame,
della sete, per la mancanza di spazio
e di riposo durante il tragitto.
Quando arrivano a destinazione
e vengono scaricati,
gli animali sono terrorizzati.
Gli operatori li costringono
a muoversi colpendoli
con dei bastoni.
Queste immagini parlano da sole.
È in questi porti
che gli animali vengono caricati sulle navi
che li porteranno nei paesi
del Medio Oriente e del Nord Africa.
Di solito si tratta di vecchie navi
che sono state convertite
al trasporto di animali vivi.
Solo 4 delle 64 navi autorizzate
dalla UE sono state costruite
per il trasporto di animali.
Le altre sono state convertite
e hanno un'età media di 30 anni.
Il trasporto via mare di animali comporta
molteplici rischi: malattie, stress da calore,
problemi di densità di carico
e alti livelli di ammoniaca.
Nonostante ciò, non è richiesta
la presenza a bordo di un veterinario
per curare gli animali.
Per questo molti di loro muoiono
durante il tragitto
e vengono gettati in mare.
La legislazione europea
protegge gli animali
fino alla loro destinazione finale,
ma non esistono sistemi di ispezione
a tutela degli animali nei paesi terzi
dove le norme possono essere inferiori
o inesistenti.
Così, una volta giunti a destinazione,
gli animali
vengono lasciati al loro destino
esposti a maltrattamenti
e a metodi di macellazione crudeli.
Questo commercio, inoltre, non rispetta
gli standard internazionali di benessere,
vanificando gli sforzi dell'organizzazione
Mondiale della Sanità Animale.
Dopo un viaggio che può durare
anche settimane,
gli animali
arrivano al porto di destinazione.
Queste immagini sono state raccolte
dagli investigatori in Libano
dopo aver sopportato le alte temperature
e le cattive condizioni del viaggio in mare
gli animali vengono caricati su camion
che li porteranno
alla loro destinazione finale.
Gli investigatori hanno seguito questo
camion con dei vitelli
che hanno viaggiato dalla Spagna e
che ora vengono trasportati in un macello.
Sarà l'ultima tappa
di questo lungo viaggio.
Questo vitello attende mentre l'operatore
uccide il compagno prima di lui.
In questo caso gli animali vengono uccisi
senza essere preventivamente storditi.
Come si può vedere
dalle targhette di identificazione,
questi animali
provengono da allevamenti spagnoli.
Questa è la loro triste fine,
dopo un viaggio estremo.
Trattati come merci.
Non possiamo permettere che questo
commercio crudele continui.
Dobbiamo fermare il trasporto
di animali vivi.
Firma la petizione
per chiedere al governo italiano
di prendere una posizione chiara
contro il trasporto di animali vivi.
Perché gli animali non sono merci.