Foie gras: questa è l’alimentazione forzata per la sua produzione
Fermiamo la crudeltà dell'alimentazione forzata, firma la petizione ✍️ https://bit.ly/video-forcefeeding-yt
Ancora oggi, migliaia di anatre e oche in Europa vengono alimentate a forza per la produzione di foie gras.
L'alimentazione forzata è una delle pratiche più crudeli dell'industria alimentare e consiste nell'infilare un tubo in gola agli animali, costringendoli a ingerire grandi quantità di cibo per ingrossare il loro fegato.
Abbiamo appena pubblicato nuove immagini scioccanti che documentano questa pratica in alcuni allevamenti di anatre in Francia, il più grande produttore di Foie Gras in Europa.
Sebbene la produzione di foie gras attraverso l'alimentazione forzata sia vietata in Italia e questo prodotto non sia più venduto nei supermercati, può ancora essere servito nei ristoranti e venduto in altri negozi.
Ma l'Europa non può continuare a permettere che questa tortura venga praticata sugli animali, ed è per questo che chiediamo al governo italiano di sostenere l'appello per un divieto europeo dell'alimentazione forzata.
Se anche voi volete fermare questa crudeltà, firmate la petizione ✍️ https://bit.ly/video-forcefeeding-yt
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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
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Transcript (Italian — it-it)
Questa è l'alimentazione forzata
per la produzione di foie gras.
Queste immagini,
girate in diversi
allevamenti di anatre
in Francia,
mostrano tutta la crudeltà
di questa pratica.
Le anatre sono costrette
a vivere in gabbie comuni
le une addosso alle altre,
in una situazione di affollamento.
Sono in un evidente stato
di stress e paura.
Si raggruppano verso
gli angoli delle gabbie
come per proteggersi
e ansimano vistosamente.
Quello che le aspetta
è terribile.
Durante le prime settimane
in allevamento
le anatre vengono nutrite
normalmente.
Poi gli allevatori iniziano
a regolare l'alimentazione
fornendo quantità di cibo
variabili,
con l'obiettivo
di dilatare l'esofago
e stimolare
le secrezioni digestive
per assimilare grandi quantità di mangime.
Inizia infine
quella che viene chiamata
fase di "ingrasso"
o "ingozzamento".
Gli animali vengono tirati
fuori dalle gabbie
e mentre uno di loro viene
nutrito
non è raro
vedere gli altri ammassati
negli angoli della gabbia,
terrorizzati.
Come si vede dalle immagini inedite,
nella gola
delle anatre viene infilato un
tubo metallico di 20/30 centimetri
e viene spinto fino
all'ingresso dell'esofago.
A questo punto agli animali
vengono fatte ingoiare
grandi quantità di cibo,
dai 200 fino a 400
grammi di mangime al giorno,
per due volte al giorno,
per un periodo
che dura circa 15 giorni.
Facendo un paragone, è come
se una persona di 80 chili
fosse costretta
a ingoiare 13 chili di cibo
in pochi secondi.
Durante questa fase
non è raro
che le anatre subiscano
ferite o danni al becco
e, anche se non abbiamo
potuto documentarlo,
i lavoratori
di questi allevamenti
hanno dichiarato
che molti animali
subiscono lacerazioni
esofagee durante
l'alimentazione forzata.
Dopo poco più di
12 settimane di vita,
una volta finita
la fase di ingozzamento,
le anatre
vengono mandate al macello.
Vengono prima
appese per le zampe
e poi stordite.
Ma molto spesso l'operazione
non viene svolta
correttamente
e alcune finiscono
per arrivare
ancora coscienti
al momento in cui
gli vengono tagliate
le carotidi e
le giugulari con le forbici.
Una volta uccise,
alle anatre
viene estratto
ciò che veramente
interessa all'industria:
il loro fegato malato.
Ed è per questo
che questi animali
sono stati sottoposti
a una tale crudeltà.
Un fegato che può arrivare
a pesare fino a dieci
volte tanto quello di un animale sano,
che viene però
venduto come un'eccellenza.
Questo, ancora oggi,
è il modo in cui si fa il foie gras.
La produzione di foie gras
è già vietata in Italia
e nei supermercati
del nostro Paese
questo prodotto, frutto
dell'alimentazione forzata,
non viene più venduto.
Tuttavia, ancora oggi
può essere acquistato
in negozi alimentari
e servito nei ristoranti
e per questo, nei paesi
in cui la produzione
è ancora consentita,
come la Francia,
l'alimentazione
forzata di oche e anatre
per la produzione di foie gras
continua ad essere utilizzata.
È una pratica troppo crudele
per essere ancora consentita
nei paesi
dell'Unione europea.
Paesi dove sono gli stessi
cittadini a volere
più tutela degli animali.
Per questo
chiediamo che il
governo italiano
sostenga il divieto
dell'alimentazione
forzata in tutta Europa.
Se anche tu
vuoi porre fine
a questa crudeltà,
firma la petizione.
E ricorda di preferire
le alternative vegetali
ai prodotti dell'industria
che sfrutta
e uccide gli animali.