BASTA GABBIE IN EUROPA:
FIRMA ORA!

L’allevamento in gabbia è un incubo a cui possiamo e dobbiamo mettere fine.

Unisciti a questa battaglia: basta una firma!

ATTENZIONE: QUESTA È UNA PETIZIONE EUROPEA.
Dovrai confermare la tua firma dopo questo passaggio!

è ORA DI PORRE FINE A QUESTA TORTURA

L’allevamento in gabbia è un incubo a cui possiamo e dobbiamo mettere fine.

Gli animali allevati in gabbia sono soggetti a enormi sofferenze perché sono severamente limitati nei loro movimenti e viene loro impedito di esprimere quasi tutti i comportamenti naturali. Centinaia di milioni di animali vivono questo incubo in allevamenti di tutta Europa.

Proprio per questo Animal Equality, insieme ad altre 130 organizzazioni europee per i diritti degli animali, ha deciso di farsi promotrice dell’iniziativa End the Cage Age, letteralmente “poniamo fine l’era delle gabbie“: per fare in modo che il Parlamento Europeo bandisca definitivamente l’utilizzo delle gabbie in tutta l’Unione.

L’obiettivo è quello di raccogliere un milione di firme certificate (per questo la firma ti richiederà due passaggi) entro settembre dell’anno prossimo, per mettere fine una volta per tutte all’orrore delle gabbie negli allevamenti intensivi, un passo concreto che vogliamo venga sancito definitivamente a livello legale.

Per favore, schierati contro le gabbie adesso, firma ora:

ATTENZIONE: QUESTA È UNA PETIZIONE EUROPEA.
Dovrai confermare la tua firma dopo questo passaggio!

SHARON NUÑEZ, PRESIDENTE DI ANIMAL EQUALITY

 

Da oltre vent’anni Sharon Núñez, presidente internazionale e fondatrice di Animal Equality, si batte per i diritti degli animali in tutto il mondo. Il suo contributo alle battaglie per un mondo più equo nei confronti di tutti è stato fondamentale ed indispensabile negli ultimi due decenni ed è proprio per questo che abbiamo deciso di intervistarla anche in questa occasione.

L’impegno dei parlamentari italiani

 

Decine di europarlamentari degli schieramenti più diversi, dai Conservatori ai Socialisti, hanno aderito alla campagna e hanno dichiarato che si impegneranno in prima persona per fare in modo che le gabbie diventino presto solo un ricordo di un triste passato.

La “madrina” di questa importante iniziativa è Eleonora Evi, membro dell’intergruppo dei parlamentari europei sul benessere degli animali.

LE FOTO DELLA GIORNATA

il team italiano al parlamento europeo

 

Il team italiano di Animal Equality non era rappresentato solo dal direttore esecutivo Matteo Cupi. Eravamo lì in tanti, a raccontarvi cosa stava succedendo, a stringere rapporti con i politici per creare un impatto positivo per gli animali, a raccontare la sofferenza degli animali rinchiusi in gabbia.

Ecco la voce di chi c’è stato:

È importante far parte del cambiamento ma ancora più fondamentale è comunicarlo. Nella memoria della mia telecamera ho inciso un pezzo di storia. Poterlo raccontare è un privilegio che hanno in pochi.

– ANDREA MORABITO –
COMMUNICATION COORDINATOR
ANIMAL EQUALITY ITALIA

È stata un’esperienza entusiasmante e davvero arricchente, che mi ha fatto capire quanto uniti possiamo fare la differenza per gli animali che ancora sono costretti a vivere dentro gli allevamenti intensivi.

– CHIARA CAPRIO –
COMMUNICATION MANAGER
ANIMAL EQUALITY ITALIA

LA DIRETTA DAL PARLAMENTO

 

Carolina Bertolaso, responsabile delle campagne di sensibilizzazione aziendale, ha raccontato minuto per minuto l’evento in una diretta su Facebook a cui hanno assistito in molti, ma nel caso te lo sia perso lo puoi ritrovare qui:

 

SUPPORTA Il nostro lavoro!

Senza il lavoro degli investigatori e del team di Animal Equality, la sofferenza degli animali sfruttati dall’industria alimentare rimarrà nascosta tra le mura di macelli e allevamenti intensivi.

Supporta chi combatte ogni giorno in prima linea il maltrattamento sugli animali!

ENTRA IN AZIONE ORA!

Aiutaci a puntare i riflettori su chi maltratta gli animali: con te al nostro fianco, gli animali hanno un’opportunità in più. Sostieni mensilmente il nostro lavoro, permettendoci di realizzare ancora più inchieste ad alto impatto mediatico!

LE NOSTRE INCHIESTE: LA SOFFERENZA IN GABBIA

 

Animal Equality è impegnata da anni a liberare gli animali dalla tortura delle gabbie. Abbiamo realizzato svariate investigazioni in Italia, uno dei paesi europei dove l’utilizzo di gabbie è più diffuso, ma lo stesso è avvenuto in altri paesi come Spagna e Gran Bretagna.  

Ecco le più rilevanti.

Una vita in gabbia

La nostra squadra investigativa è entrata con Piergiorgio Giacovazzo – inviato e presentatore del Tg2 – in uno stabilimento con centinaia di migliaia di galline allevate in gabbia per la produzione di uova.

Gli animali sono costretti a vivere in spazi minuscoli in condizioni igienico sanitarie inaccettabili, tra cadaveri delle proprie compagne, topi, feci e sporcizia. L’allevamento è infestato dagli acari rossi, insetti che ricoprono ogni centimetro e che colpiscono anche uova e galline.

Il vero prezzo delle uova

La prima investigazione presentata in Italia sulla condizione delle galline ovaiole, un lavoro che ha portato alla luce la scioccante verità che si nasconde dietro la produzione di uova provenienti da galline allevate in gabbia In Italia.  

Gli allevamenti di Foie Gras

Una delle prime investigazioni di Animal Equality sotto copertura riguarda proprio gli allevamenti di ‘foie gras’ in Europa, con molte immagini e numerose riprese video che documentano la terribile sofferenza delle oche e della anatre destinate alla produzione del ‘fegato grasso’ e costrette a vivere in gabbia per una vita intera.  

Grida nel silenzio: inchiesta shock sugli allevamenti di maiali

Per la prima volta in Italia un investigatore sotto copertura è riuscito filmare con una telecamera nascosta gli osceni atti di violenza e abuso inflitti ai maiali nel nostro paese.

Inoltre, emergono chiaramente tutte le sofferenze delle scrofe costrette a vivere, a partorire e ad allattare i propri cuccioli tra le fredde sbarre delle gabbie.

Gli allevamenti di conigli in Europa

Durante un’investigazione durata tre anni, gli attivisti di Animal Equality hanno visitato un totale di 75 allevamenti e sei macelli tra Italia e Spagna.

Quello che hanno riscontrato è semplicemente spaventoso.

VUOI CONTRIBUIRE A QUESTO CAMBIAMENTO STORICO? 

 

Ecco solo alcuni esempi di come il tuo contributo potrebbe aiutarci a smascherare l’industria della carne e puntare i riflettori su allevamenti intensivi e macelli:

600

Ci aiutano a comprare l’attrezzatura necessaria per un’inchiesta sotto copertura

200

Permetteranno ai nostri investigatori di alloggiare in un posto sicuro per una settimana

80

Ci permetterranno di poter pagare il noleggio di un auto e il carburante per un’intera giornata

COMBATTI AL NOSTRO FIANCO!

Il nostro team investigativo è composto da professionisti capaci di realizzare inchieste ad alto impatto, riprese ogni volta dai maggiori media internazionali.

I nostri investigatori sono all’opera anche in questo momento, non lasciarli da soli là fuori!

AGISCI ORA!
Non voltare le spalle agli animali rinchiusi negli allevamenti intensivi!

LE NOSTRE INCHIESTE CAMBIANO I CUORI DELLE PERSONE

SUI MAGGIORI MEDIA, IN ITALIA E NEL MONDO

Le nostre inchieste sono state rilanciate dai maggiori media nazionali, dalla RAI a LA7, passando per Il Corriere della Sera a La Repubblica. L’impegno del nostro team di comunicazione ci ha permesso di raggiungere, solo nel nostro paese e solo nel 2017, oltre 100 milioni di visualizzazioni tra media online, tv, radio e quotidiani cartacei.

A livello mondiale invece  i nostri contenuti sono stati visualizzati oltre un miliardo e mezzo di volte, attraverso testate di prestigio come New York Times, BBC, Times o El Pais.

LA TUA DONAZIONE È SICURA

miglior no profit per gli animali donazione sicura

Grazie alla massima trasparenza con cui opera, Animal Equality è stata inserita nel portale online ‘Io Dono Sicuro”, primo database in Italia composto solo da organizzazioni non profit verificate e garantite dall’Istituto Italiano della Donazione.

GLI ANIMALI HANNO BISOGNO DI TE

L’industria che maltratta ed uccide gli animali ha a disposizione budget enormi, interi uffici di marketing e squadre di legali specializzati.

Se vuoi sul serio aiutare gli animali, non lasciare da soli i nostri investigatori: diventa un sostenitore oggi ed il tuo supporto sarà un aiuto concreto e quotidiano per gli animali rinchiusi in quelle mura!

Ok, voglio aiutare!