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IN AZIONE CON JOAQUIN PHOENIX


Foto di Jo-Anne McArthur, Matthew Maran & Animal Equality

Joaquin Phoenix si è unito al team internazionale di Animal Equality per un’operazione di disobbedienza civile al Tower Bridge di Londra, uno dei luoghi simbolo della capitale inglese.

Come raccontato nel servizio del TG5 qui sotto, nella mattinata di domenica l’attore ha aiutato i nostri attivisti a srotolare un enorme striscione per gridare al mondo un messaggio chiaro e forte: “gli allevamenti intensivi distruggono il nostro pianeta. Scegli Vegan!”

Con questa eclatante azione, l’attore ha aiutato Animal Equality a fare quello che sappiamo fare meglio: puntare i riflettori su una delle industrie più crudeli al mondo: quella che sfrutta e maltratta gli animali per la produzione di cibo.

Non è la prima volta che facciamo una cosa del genere. La storia di Animal Equality è colma di azioni di questo tipo, pensate ad hoc per attirare l’attenzione dei media e dare voce a chi urla ogni giorno ma non viene ascoltato.

NEL PIENO CENTRO DI LONDRA

Quando Animal Equality si muove per realizzare questo genere di operazioni, la segretezza è un fattore determinante: non possiamo correre il rischio di sprecare queste occasioni e dobbiamo fare tutto quello che è in nostro potere per sfruttare l’effetto sorpresa. Se gli animali avranno una voce in più anche con questo genere di iniziative è anche grazie al fatto che stiamo facendo qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato.

È stato così anche ieri. I team italiani, statunitensi e spagnoli di Animal Equality si sono dati appuntamento a Londra, per aiutare la squadra inglese in qualcosa di eclatante: srotolare un enorme striscione di denuncia dal Tower Bridge insieme alla celebrità del momento… Joaquin Phoenix.

Arriviamo a Londra la sera prima, ci riuniamo con i nostri colleghi per gli ultimi dettagli ma ormai ci siamo: è un’azione che pianifichiamo da un po’ e domani finalmente si va in scena. Siamo tutti tesi ed emozionati allo stesso tempo, ci aspettiamo molta risonanza mediatica ed effettivamente così è stato.

Il nostro obiettivo è semplice: puntare l’attenzione su quel collegamento fra allevamento intensivo e cambiamento climatico che viene ignorato troppo spesso nella narrazione dei media. Gli allevamenti intensivi stanno distruggendo il pianeta e la nostra alimentazione ha un peso determinante sul nostro futuro. Non accettiamo che si continui a parlare di crisi climatica ignorando o omettendo una delle sue cause principali: l’industria che maltratta gli animali. Proprio per questo abbiamo deciso di proporre a Joaquin di aiutarci in questa azione.

La sua disponibilità va oltre quello che ci possiamo immaginare e ce ne rendiamo conto già quando lo incontriamo prima di raggiungere insieme Tower Bridge.

Tower Bridge è uno dei luoghi più iconici della capitale inglese, e da lì il nostro messaggio potrà essere visto sia dai banks (le aree a lato del fiume) che, soprattutto, dalle telecamere di Sky che sono venute a immortalare l’evento.

Procediamo verso il ponte trasportando il nostro enorme striscione a mano. Le persone attorno a noi sono confuse, leggi nei loro volti la stessa domanda: cosa stanno facendo questi ragazzi con le felpe nere e la scritta Animal Equality insieme all’attore famoso che ha interpretato Joker?

Lo scopriranno presto.

Arriviamo sul luogo prestabilito. Con noi ci sono anche i nostri fondatori Sharon Nuñez (Presidente), Jose Valle (Vice Presidente), Javier Moreno (Direttore della Comunicazione in Spagna) e un folto gruppo di attivisti provenienti da 4 nazioni diverse. Fra questi il nostro gruppo è uno dei più numerosi.

Sharon, Jose, Joaquin e gli altri attivisti srotolano lo striscione. A riva, le nostre telecamere e quelle di Sky sono già posizionate e pronte a riprendere e diffondere il nostro messaggio. Sul ponte invece una piccola folla di passanti inizia a fermarsi. Si rendono conto che lì, insieme a noi, c’è una persona che hanno sempre e solo visto al cinema o in tv, e allo stesso tempo sono attirati dai cartelli sorretti dai nostri attivisti. In molti chiedono cosa stia succedendo. Siamo lì per questo: informare e raccontare che esiste un collegamento ben preciso fra la crisi climatica che stiamo vivendo e quello che i media non sempre vogliono raccontare, ovvero la triste realtà degli allevamenti intensivi.

Vengono rilasciate le prime dichiarazioni, Joaquin si rende disponibile distribuendo qualche volantino ai passanti e raccontandogli il perché della sua presenza. Il tempo sembra scorrere più veloce del solito e in un attimo è già ora di raggiungere le telecamere di Sky sulla riva del fiume.

Qui Joaquin rilancia il messaggio: tutti abbiamo un grande potere nelle nostre mani, e solo noi possiamo scegliere cosa farne. Non si tratta di essere perfetti, ma di iniziare a fare qualcosa, e questo potere lo abbiamo tutti. Iniziare a ridurre o, meglio ancora, eliminare i prodotti di origine animale è la scelta più importante che ogni singola persona può fare per aiutare il nostro pianeta in questo momento difficile.

Le telecamere sono diverse ormai, i passanti si fermano increduli e interessati. Joaquin rilascia un’intervista toccante e dopo poco per noi è già tempo di smobilitare. Nel frattempo iniziamo a ricevere i messaggi dei nostri colleghi in Italia. Come avevamo previsto, la notizia si sta già diffondendo sui media, siamo sul Corriere della Sera, sull’Ansa, su La Stampa e i nostri canali social sono invasi da centinaia di messaggi di supporto.

La giornata è quasi conclusa, ci dirigiamo all’aeroporto pronti a rientrare. Domani saremo di nuovo in prima linea per dare voce a chi non ha voce. I media di mezzo mondo stanno parlando di Joaquin Phoenix e del nostro messaggio. La sua intervista sta facendo il giro del web e con lei la nostra idea di futuro in cui ogni animale sarà finalmente protetto e rispettato.

Le persone che animano questa organizzazione si sono fatte una promessa: faremo tutto quello che è in nostro potere per difendere gli animali e continueremo a farlo al meglio. Non abbiamo intenzione di arretrare di un millimetro. Vogliamo continuare a lavorare affinché gli animali abbiano sempre più spazio e visibilità perché crediamo che se adeguatamente informate, le persone sappiano scegliere cosa è giusto. Lo sappiamo, ci scontriamo contro un’industria che ha tutto l’interesse a nascondere quello che noi vogliamo mostrare al mondo, un’industria le cui disponibilità finanziarie per la pubblicità e il marketing sono infinitamente più grandi di quelli a nostra disposizione. Ma sappiamo anche che la verità è dalla nostra parte e le persone hanno sempre sete di verità.

Sappiamo che una menzogna non può reggere per sempre e siamo ben coscienti di come le cose stiano cambiando velocemente. Qualche anno fa quello che è successo ieri non sarebbe stato minimamente possibile e il merito va di sicuro a Joaquin Phoenix per essersi mosso in prima persona, ma anche e soprattutto a tutte le persone che, come te, sanno che un futuro migliore e più giusto è alla nostra portata. Basta solo mettersi in moto nella direzione giusta.

SUI MAGGIORI MEDIA NAZIONALI E INTERNAZIONALI

Ogni anno il nostro team di comunicazione lavora perché i filmati delle nostre investigazioni, le nostre inchieste e i nostri reportage raggiungano persone in tutto il mondo.

Media nazionali hanno rilasciato diverse nostre inchieste raggiungendo milioni e milioni di spettatori grazie alla nostra presenza su canali come RAI e LA7 e durante programmi di punta come Cartabianca e il TG5.

Abbiamo trovato spazio sui maggiori quotidiani italiani come La Stampa, Il Corriere della Sera, Domani e La Repubblica.

Ma siamo finiti anche su media rilevanti a livello internazionale come New York Times, BBC, Times, El Pais e The Independent.

La nostra presenza sui social è sempre più importante: i nostri video sono visti da milioni di persone e portano il nostro messaggio in ogni angolo del globo.

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Grazie alla massima trasparenza con cui opera, Animal Equality è stata inserita nel portale online “Io Dono Sicuro”, primo database in Italia composto solo da organizzazioni non profit verificate e garantite dall’Istituto Italiano della Donazione.

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Siamo anche soci di AIFR, Associazione Italiana Fundraising, l’organizzazione italiana che promuove lo sviluppo della filantropia e della raccolta fondi nel nostro paese attraverso vari eventi e iniziative.

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Abbiamo ricevuto la certificazione di qualità per gli enti non profit da parte di ASSIF (Associazione Italiana Fundraiser) come garanzia per i donatori, per i professionisti e per gli stakeholder pubblici e privati.

Animal Equality ha ottenuto il distintivo “CAF International Validated Organization”, assegnato alle organizzazioni non profit che hanno completato un lungo processo di convalida da parte dell’ente americano e che garantisce che tutti i fondi inviati all’organizzazione saranno utilizzati a scopo benefico.

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I maiali sono animali incredibili: socievoli e intelligenti.. anche più del tuo cane!

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