La Giustificazione razionale del consumo di carne: le 4N

A causa dell’aumento di prove che dimostrano come il consumo di carne danneggi l'ambiente, danneggi la salute e provochi grandi sofferenze agli animali, alcune persone trovano sempre più difficile giustificarne il consumo.

Uno studio ha esaminato i meccanismi psicologici che le persone utilizzano per risolvere il "paradosso carne", continuando a mangiare carne, nonostante un crescente numero di evidenze che dovrebbero indurle a fare il contrario. I ricercatori ritengono che, tra le varie tecniche,le persone utilizzano sempre più spesso una strategia che definisce il mangiare carne come Naturale, Normale, Necessario e Piacevole (Natural, Normal,Necessary e Nice in inglese).

Lo studio in questione esamina questo paradosso e analizza il modo in cui i mangiatori di carne “difendono la loro volontà di continuare a mangiar carne in situazioni sociali che li coinvolgono”.

Gli autori dello studio espandono la “giustificazione delle Tre N” di Melanie Joy – la quale sostiene che le persone credono fortemente che mangiare carne sia Naturale, Normale e Necessario – aggiungendo a questi tre aggettivi una quarta “N”: Nice, cioè Piacevole (per questo il titolo dell’articolo parla della quarta N che però non trova un corrispettivo in italiano). Il significato di “Nice-Piacevole" sta nel fatto che alle persone piace mangiare la carne perché pensa che abbia un buon sapore.

I ricercatori credono che sia stata volutamente ignorata la giustificazione “Nice-Piacevole” perché costituisce una difesa morale molto debole, ma in realtà è possibile che le persone utilizzino le altre tre giustificazioni per mascherare il fatto che a loro semplicemente piace il gusto della carne e quindi vogliono continuare a mangiarla. In questo studio, hanno cercato quindi di scoprire fino a che punto le quattro motivazioni influenzano la decisione delle persone di continuare a consumare carne e di esplorare eventuali altre giustificazioni possibili. La ricerca ha rilevato che i vegetariani che usano giustificazioni morali, cioè la sofferenza degli animali, fanno scattare negli onnivori un meccanismo di difesa che li esenta da un’analisi morale. Le giustificazioni definite come le “4N” – (N + P in italiano, ma d'ora in poi le definiremo solo 4N), sono, in questo senso, un meccanismo di difesa, una reazione che giustifica l'individuo che vuole continuare a consumare prodotti di origine animale senza per questo sentirsi in difetto.

Lo studio ha rilevato che "gli individui che tendono a giustificarsi con le 4N includono un minor numero di animali nel loro cerchio di compassione, attribuendo alle mucche inferiori capacità mentali e quindi a non avere preoccupazioni etiche sulle loro scelte alimentari; inoltre queste persone risultano meno interessate anche al benessere degli animali da allevamento e da reddito in generale”.

Questo dimostra che le 4N sono efficaci proprio per ridurre il senso di colpa. “Le relazioni che le persone hanno con gli animali sono complicate”, dicono gli autori. “Anche se queste vivono con animali da compagnia, che non sono molto diversi dagli animali che mangiano (a parte il loro status culturale), queste utilizzano molte strategie differenti (tra cui le 4N) per difendere le loro scelte”.

Gli autori concludono il loro studio affermando, senza mezzi termini, che "Razionalizzare la loro scelta, consente agli onnivori di continuare in una pratica alimentare che è sempre più oggetto di esame pubblico".

Estratto originale: Recenti teorie hanno suggerito che le 4N, cioè la convinzione che mangiare carne sia Naturale, Normale, Necessario e Nice-piacevole, siano giustificazioni  comuni che la gente usa per difendere la propria scelta di mangiare carne. Tuttavia, tale teorizzazione è stata sottoposta anche a prove empiriche. Sono stati infatti condotti sei studi sulle 4N.

Gli studi 1a -1b hanno dimostrato che la giustificazione delle 4N è quella usata dalla stragrande maggioranza (83% -91%) delle persone in difesa del mangiare carne.

Lo studio 2 ha dimostrato che: gli individui che si giustificano con le 4N tendono anche ad oggettivizzare gli animali (ritenendoli poco intelligenti) e ne includono un minor numero nel loro cerchio di preoccupazione morale, indipendentemente dal loro stato sociale.

Gli studi successivi (studi 3-5) hanno dimostrato che gli individui che usano le 4N tendono, oltre che a non avere preoccupazioni etiche riguardo alle loro scelte alimentari, ad essere meno interessate al benessere degli animali in senso lato, meno desiderose di diminuire i prodotti animali nella loro alimentazione, ad avere atteggiamenti specisti e  a consumare carne e prodotti animali più frequentemente oltre che ad  avallarne con vigore il consumo.

Infine, gli onnivori che si sono giustificati utilizzando le 4N tendono ad avere meno sensi di colpa, mettendo in evidenza la funzione di alleviare il senso di colpa offerta dalle 4N.