Chiediamo la revisione della legislazione europea sul benessere animale. Firma la lettera aperta
Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Pedevilla abbandona le uova da allevamenti in gabbia

Continua inarrestabile il trend del settore della ristorazione collettiva italiana che si allontana dalle gabbie per le galline ovaiole
Ottobre 25, 2017 Aggiornato: 25 Ottobre 2017

Dopo conversazioni intrattenute con il Dipartimento di sensibilizzazione aziendale di Animal Equality, Pedevilla annuncia che a partire dal 1 aprile 2018 non utilizzerà più uova provenienti da allevamenti di galline ovaiole rinchiuse in gabbia. Questa decisione conferma il trend inarrestabile del settore della ristorazione collettiva in Italia: Pedevilla è la nona azienda nella top 15 del settore a dichiararsi contro la crudeltà sulle galline, abbandonando gli allevamenti in gabbia. 

Le condizioni di allevamento “delle galline in gabbia compromettono il benessere dell’animale e questo è in opposizione con i principi di responsabilità sociale e ambientale che l’azienda giornalmente intraprende”, si legge nel comunicato ufficiale. Al momento Pedevilla acquista il 50% delle uova utilizzate da allevamento privi di gabbie, e nei prossimi mesi la quota verrà incrementata gradualmente fino a raggiungere la totale implementazione di questa politica entro il 31 marzo 2018. 

Le galline allevate in gabbia soffrono enormemente, confinate tutta la loro vita in spazi così ristretti da non poter nemmeno spiegare le ali, costrette a camminare l’una sull’altra e su un pavimento di rete metallica. La nostra scioccante investigazione ha mostrato distintamente la crudeltà imposta sulle galline, chiaramente private di esprimere quasi tutti i loro comportamenti naturali. 

L’impegno di Pedevilla è l’ultimo di una lunga serie di politiche messe in atto a seguito del lavoro del nostro dipartimento di sensibilizzazione aziendale, come quelle di Dussmann e CIRfood. Ci auguriamo che anche altre aziende del settore, come Serenissima e Ligabue, seguano il buon esempio e si allontanino presto dalla crudeltà sulle galline. 

Le aziende hanno una grande responsabilità e devono fare la loro parte. Tuttavia, tu puoi fare di più: il modo migliore di aiutare le galline è escludere le uova dalla propria alimentazione. Ed è più facile di quello che pensi, guarda qui: c’è un ricettario in regalo per te!

 


Ultime notizie
15 Aprile 2026

Animal Equality ha realizzato una proiezione storica sull’edificio Berlaymont della Commissione europea a Bruxelles, denunciando l’influenza dell’industria degli allevamenti intensivi sulle autorità europee incaricate di rilasciare una proposta di revisione della legislazione sul benessere animale entro il 2026. La protesta sulla facciata della Commissione Dopo aver portato alla luce le…
13 Aprile 2026

Animal Equality ha presentato il suo contributo formale alla “Richiesta di contributi” della Commissione europea sulla Strategia UE per l’allevamento, chiedendo che il benessere animale sia un obiettivo centrale e vincolante e che la strategia non sia plasmata dallo stesso squilibrio di accesso che ha caratterizzato gli ultimi 15 mesi…
8 Aprile 2026

Abbiamo analizzato centinaia di incontri pubblici tra i commissari europei responsabili di milioni di animali allevati e l’industria zootecnica: ciò che abbiamo scoperto rivela che tra i loro interlocutori sul tema del benessere animale c’è anche l’industria del foie gras che trae profitto dalla sofferenza di anatre e oche alimentate…