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L’Europa avrà un commissario per il benessere animale

Settembre 17, 2024 Aggiornato: 17 Settembre 2024

La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen ha reso pubbliche le sue proposte di nomina per i prossimi commissari Ue. Per la prima volta nella storia dell’Unione europea è stata assegnata a un commissario una delega al benessere animale, un passo storico per i diritti degli animali. Attualmente il candidato per questo ruolo è il politico ungherese Olivér Várhely.  

Indipendentemente da chi verrà scelto, si tratta di un grande risultato: le richieste dei cittadini e delle organizzazioni per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare sono state ascoltate. Finalmente anche gli animali potranno avere voce in Europa con un commissario per la Salute e il Benessere degli animali.

Perché un commissario Ue per il benessere animale è fondamentale

La creazione di questa delega rappresenta una notizia molto importante per il movimento dei diritti degli animali. Un anno fa le organizzazioni per la protezione degli animali hanno presentato al Parlamento e alla Commissione Ue la petizione che ha raccolto 310 mila firme di cittadini a sostegno della nomina di un commissario europeo per il benessere degli animali.

Grazie alla legislazione sul benessere degli animali adottata dall’Unione europea dal 1974, sono stati compiuti progressi significativi per gli animali allevati a scopo alimentare, come la fine delle gabbie di batteria per le galline ovaiole e l’abbandono delle gabbie per i vitelli.

Tuttavia, negli ultimi anni questi progressi hanno subito un rallentamento, perché troppo spesso gli interessi dell’industria alimentare hanno prevalso sulla necessità di ottenere un migliore trattamento degli animali allevati in Europa.

Oggi l’assegnazione della delega al benessere animale al commissario europeo per la Salute, e non al commissario per l’Agricoltura, segna un punto di svolta fondamentale. In questo modo la tutela degli animali non solo viene riconosciuta, ma viene anche associata al tema della salute pubblica e non agli interessi dell’industria alimentare che sfrutta sistematicamente gli animali negli allevamenti intensivi di tutta Europa.

Investigazione di Animal Equality in un allevamento intensivo di maiali

Come siamo arrivati a questo risultato

Nel marzo 2021 è stata lanciata la campagna #EUforAnimals, guidata dall’organizzazione belga GAIA, per chiedere all’Europa di occuparsi maggiormente della protezione degli animali, rendendo questa responsabilità esplicita attraverso il riconoscimento di un commissario europeo competente.

Come Animal Equality abbiamo sostenuto questa iniziativa insieme a 60 organizzazioni in tutta l’Unione europea. La campagna ha ricevuto l’appoggio di migliaia di cittadini e di oltre 190 eurodeputati e si è conclusa con la consegna delle firme a sostegno della petizione a ottobre 2023. 

A ribadire che i cittadini sono schierati dalla parte degli animali sono gli ultimi risultati dell’Eurobarometro: l’84% degli europei desidera che il benessere degli animali allevati a scopo alimentare sia maggiormente tutelato. Ora che un commissario dedicato esiste, ci auguriamo fortemente che per tutti gli animali in Europa inizi un nuovo capitolo, fatto di rispetto e protezioni sempre maggiori.

Gli interventi della politica sono necessari per rendere il mondo un posto migliore per gli animali, in più ogni giorno ognuno di noi può fare la sua parte. Contribuisci anche tu a ridurre la sofferenza degli animali sfruttati negli allevamenti scegliendo un’alimentazione 100% vegetale.

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