Una gabbia davanti alla Commissione Europea: inizia oggi la nostra battaglia più grande mai fatta fino ad ora per gli animali in Europa
Animal Equality è entrata oggi in azione di fronte alla sede della Commissione Europea installando una gabbia di gestazione per scrofe davanti al Palazzo Berlaymont.
Attivisti da tutta Europa hanno protestato mentre suoni registrati all’interno degli allevamenti sono stati riprodotti in tutta la piazza mentre veniva mostrato uno striscione di 10 metri con un messaggio chiaro rivolto alla Commissione.

Tutto questo per denunciare i ritardi nella tanto promessa riforma sul benessere animale.
L’azione segna l’inizio della campagna “UE: Il Vostro Ritardo, La Loro Sofferenza”, una mobilitazione europea che chiede alla Commissione di onorare i propri impegni, mettere fine alle scuse e porre fine alle gabbie nell’industria zootecnica e vietare l’uccisione sistematica dei pulcini maschi.
Mettiamo la Commissione Europea sotto pressione
La protesta punta direttamente alla responsabilità politica della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, del Commissario per la Salute e il Benessere Animale Olivér Várhelyi, incaricato di presentare la riforma, e del Commissario per l’Agricoltura e l’Alimentazione Christophe Hansen, il cui ruolo è decisivo nel definire la portata e l’ambizione di qualsiasi futura legislazione.
Nonostante gli impegni presi nell’ambito della strategia Farm to Fork, in seguito all’Iniziativa dei Cittadini Europei End the Cage Age, e nella Vision for Agriculture and Food, nessuna proposta legislativa vincolante sul benessere animale è stata presentata fino ad ora.

La voce degli animali di fronte alla Commissione
La gabbia installata davanti alla Commissione simboleggia il sistema di confinamento ancora imposto a milioni di animali in tutta Europa.
I poster degli attivisti e l’enorme striscione di dieci metri hanno esposto la sofferenza legata alle gabbie e all’uccisione dei pulcini maschi – pratiche che la stessa Commissione ha riconosciuto come gravi problemi di benessere animale.
Non si può negare l’evidenza: oggi abbiamo mostrato quello che l’industria cerca di nascondere. Gli animali negli allevamenti soffrono, e le loro voci e grida hanno risuonato in tutta Bruxelles. Con il messaggio “UE: Il Vostro Ritardo, La Loro Sofferenza”, la campagna chiarisce che i ritardi non sono questioni amministrative, ma decisioni politiche con conseguenze reali.

Il futuro degli animali a rischio
La Commissione si è impegnata a rivedere la legislazione sul benessere animale per allinearla alle evidenze scientifiche, ampliarne la portata e garantire standard di protezione più elevati per gli animali. Eppure la proposta legislativa è stata ripetutamente rimandata.
I prossimi mesi saranno cruciali per evitare che la riforma venga svuotata con ritardi, scappatoie o strategie non vincolanti.

Come Animal Equality chiediamo:
- Un’Unione Europea senza gabbie, senza eccezioni.
- Un divieto esplicito dell’uccisione dei pulcini maschi.
- Una revisione legislativa completa e vincolante della legge per il benessere animale nel 2026.
La pressione è appena cominciata a Bruxelles, ma è solo l’inizio.La campagna continuerà fino a quando non ci saranno risposte dalla Commissione. Unisciti anche tu firmando la Lettera Aperta indirizzata alle istituzioni per chiedere un futuro migliore per milioni di animali in Europa.

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