Cani e gatti utilizzati per la fabbricazione di borse, giocattoli ed indumenti in Cina

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La quarta investigazione condotta da Animal Equality nell’industria della pelliccia di cane e gatto ha documentato ancora una volta la crudeltà del massacro di questi animali.

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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.

Transcript (Italian — it)

Dietro un'immagine di apparente normalità 
alcuni negozi in Cina sono invece l'ultimo  
anello della catena di un'industria crudele. Tutto quello che vedete in queste immagini è  
realizzato con pelli di cani e gatti brutalmente 
uccisi; due investigatori di Animal Equality si  
sono infiltrati per diverse settimane tra i 
trafficanti di cani e gatti per documentare  
la crudeltà che si nasconde dietro questi 
prodotti. In un mercato di Guangzhou, nel sud  
della Cina i negozianti offrono per pochi Yen 
dei tappeti realizzati con pelli di cani e gatti  
alcuni dei quali hanno richiesto un uso delle 
pelli di nove o più animali, spesso vendono agli  
stilisti semplicemente le pelli affinché possano 
utilizzarle per produrre le loro creazioni.  
Questo negozio di Pechino vende giacche di pelliccia 
per i bambini, hanno un colore e una morbidezza  
familiare perché come ci confermano sono prodotti 
con pelli di gatto quest'altro vende giocattoli a  
forma di animale in pelliccia di cane etichettati 
in maniera volutamente differente come pelliccia  
di coniglio, o sotto altri nomi, questi prodotti 
passano tranquillamente le dogane e raggiungono le  
vetrine di tutti i paesi del mondo. Abbiamo visto i negozi che vendono queste pelli, ma qual è la loro origine.
All'interno di queste mura si trova uno 
dei più grandi allevamenti di cani della Cina  
orientale, i nostri investigatori sono riusciti 
ad infiltrarsi in due di queste aziende i cui  
assistenti hanno ammesso che la maggior parte 
dei loro cani vengono rubati o prelevati dalla  
strada: è una pratica comune come mostrato dalle 
telecamere di sicurezza i trafficanti entrano  
nei cortili delle case riuscendo a prelevare gli 
animali in pochi istanti questi poi spaventati e  
spesso feriti vengono rinchiusi nelle gabbie 
per essere trasportati ai macelli rimanendo  
senza cibo né acqua per giorni. Dalle nostre 
indagini risulta che ogni giorno al mercato  
di Dali arrivano cinque camion carichi di cani e 
gatti dopo aver percorso centinaia di chilometri
in quelle gabbie gli animali vengono violentemente 
gettati a terra. A nessuno interessa il fatto che  
possano procurarsi delle ferite o delle fratture 
ciò che conta è solo la loro carne e la loro pelle.
Perché è in questi mercati che cani e gatti vengono venduti a macelli e ristoranti. Indossando ancora il collare
che la sua famiglia gli ha messo questo 
cane piange spaventato non sapendo cosa fare e cosa lo aspetta.
Alcuni cani si urinano 
addosso: hanno visto questo macellaio uccidere  
brutalmente i loro compagni e sanno che quando 
la gabbia si aprirà uno di loro sarà il prossimo.
Questa è la macabra origine di alcune delle  
pellicce e delle pelli che 
vengono messe in commercio.
Nonostante il colpo ricevuto i cani sono ancora 
coscienti quando vengono accoltellati a morte.
Sanguinanti e appesi ai ganci che gli attraversano 
la gola le loro vite finiscono dopo una lunga e  
terribile agonia mentre le loro famiglie umane li 
stanno ancora cercando. Anche se vorremmo fermare  
la mano del macellaio e salvare questi animali 
la sconfortante realtà è che siamo circondati  
dai trafficanti e che questi non esiterebbero un 
attimo ad aggredirci brutalmente se conoscessero  
la nostra vera identità, possiamo solo documentare 
quanto accade rendere pubbliche queste immagini  
sperando che un giorno potremo tutti insieme 
porre fine a questo massacro. Questa pelle come  
ci viene detto verrà usata per fare una borsa, una 
borsa di pelle di cane.
Quest'uomo ha appena ucciso un grande cane tipo San Bernardo e ne mostra orgogliosamente la pelle  
l'ha venduta per 20 Yen, circa 3 Euro, e trarrà profitto 
anche dalla vendita della sua carne, affamati e  
imprigionati ormai da giorni rinchiusi anche in 
sei nella stessa gabbia i cani sono spaventati  
da tutto ciò che accade intorno a loro e dal 
rumore delle macchine che gli passano a pochi  
metri di distanza. Questo levriero tremante si 
accuccia ormai senza speranza tra i corpi dei  
suoi compagni per cercare il loro calore. Accanto 
a lui costantemente incatenata questa cagnolina è  
ogni giorno testimone silenziosa dello stesso 
rituale è ancora viva solo perché finora li  
diverte tenerla con loro la crudeltà di 
questo massacro è veramente inquietante.
Nessuna pietà: passano diversi minuti prima 
che i suoi occhi dietro e ci dicano che la  
sua sofferenza è terminata. Questo cane aveva un 
nome, una famiglia con la quale ha vissuto fino  
a pochi giorni fa come ci rivela il suo collare. 
Le pelli verranno vendute a un conciatore che le  
preparerà per produrre borse, abiti, tappeti, coprisedili per auto o persino giocattoli. I bambini di  
questo villaggio ormai abituati sin da piccoli 
a questa orribile mattanza si avvicinano per  
assistere alle uccisioni della giornata. Per 
molti di noi cani e gatti sono membri della  
famiglia sono parte integrante della nostra 
vita, noi non potremmo mai tradire il legame  
di amicizia e di fiducia che ci lega, non 
possiamo permettere che questi animali  
fedeli e amorevoli siano massacrati da persone 
senza scrupoli né compassione, hanno bisogno  
di noi hanno bisogno di te! Con il tuo 
aiuto possiamo porre fine a tutto questo.