Maiali uccisi a martellate in un allevamento intensivo in Gran Bretagna

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Maiali uccisi a martellate in un allevamento intensivo

Maiali uccisi a martellati, feriti, picchiati e costretti a vivere in condizioni sanitarie inaccettabili.

Queste sono alcune delle scioccanti immagini raccolte dai nostri investigatori sotto copertura in un allevamento di maiali del Regno Unito fornitore di carne certificata di “alta qualità” che arrivava in supermercati come Lidl, Tesco e Marks & Spencer.

Ma questo non è un caso isolato, crudeltà di questo tipo vengono perpetrate sui maiali costretti negli allevamenti di tutto il mondo, Italia compresa.

Tu puoi scegliere di stare dalla loro parte: scegli un'alimentazione 100% vegetale e tieni la loro sofferenza fuori dal tuo piatto, scopri come fare https://it.loveveg.com/

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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.

Categories Senza categoria
Tags allevamento intensivo inchiesta investigazione Investigazioni maiali video animali
Transcript (Italian — it)

Animal Equality ha condotto un’investigazione
presso P&G Sleigh Pig Unit,
un allevamento di maiali in Scozia.
Abbiamo ripreso scene
di sofferenza estrema
all’interno di questo allevamento,
di proprietà di una figura
di riferimento per l’industria locale
un membro dell’associazione
di categoria Carne di Qualità Scozzese
I maiali nati nell’allevamento sono destinati
alla macellazione in un vicino mattatoio
legato ad una gigantesca azienda
produttrice di carne, Pilgrim’s Pride,
che a sua volta fornisce supermercati del calibro
di Lidl, Tesco, Marks & Spencer
e molti altri importanti
ristoranti e rivenditori.
Nel settore dedicato
alla riproduzione,
le scrofe vengono inseminate
artificialmente dai lavoratori,
un processo che sono
costrette a sopportare
più volte all'anno in modo che
rimangano ripetutamente incinte.
<i>"Sta sanguinando?"</i>
<i>* Annuisce *</i>
“Woohoo”
Alcune scrofe hanno
la vulva lacerate e gonfia,
dopo anni di fecondazione
forzata e di gravidanze.
Una trasuda pus, chiaro segno
di un'infezione non trattata.
Altre invece sono affette
da prolassi dolorosi e fastidiosi,
con il risultato che l'utero e
gli organi interni escono dal corpo,
causando un dolore
enorme a questi animali.
Una scrofa alle prese
con un prolasso uterino
estremamente grave è stata
costretto a stare in piedi
e camminare per oltre
un minuto e mezzo,
prima di essere uccisa.
"Dai, alzati piccola m*rda,
ti ammazzo c*zzo"
"Andiamo ragazza"
"Avanti, non fermarti adesso c*zzo"
Le madri negli allevamenti<i> </i>sono<i> </i>rinchiuse
in anguste gabbie di metallo<i> </i>per settimane
mentre partoriscono
e allattano i loro piccoli.
Non sono in grado di muoversi
o di prendersi cura
adeguatamente dei loro cuccioli.
Ai maialini vengono regolarmente
tagliati i denti con una pinza,
senza anestesia,
causando così a molti
di loro infezioni debilitanti.
"È tutto infetto.<i>"</i>
<i>"</i>L'infezione è penetrata nella<i> </i>gengiva
a causa di taglio dei denti fatto male."
Anche le code dei<i> </i>maialini
venivano regolarmente
tagliate con un coltello caldo.
Non hanno ricevuto alcun antidolorifico.
Alcuni maialini non sopravvivono<i> </i>e
vengono gettati nei bidoni come scarto.
I maiali che sono considerati inutili
perché troppo deboli o malati
vengono uccisi nell’allevamento.
In molti casi vengono
uccisi a martellate.
"Va bene come qualsiasi proiettile"
Altri vengono sbattuti contro
il pavimento di cemento.
Alcuni mostrano segni di coscienza
e ansimano e si dimenano
per interi minuti
dopo diversi colpi alla testa.
"Ah si muove ancora"
In un caso, un lavoratore sale sul collo
del maialino mentre lo uccide.
Altri maiali invece sono costretti a vivere nella sporcizia
e in condizioni
completamente innaturali per loro.
Abbiamo scoperto che alcune aree
dell’allevamento erano allagate con acqua e feci,
senza alcun accesso alla lettiera asciutta<i>.</i>
Moltissimi animali sono
affetti da piaghe da decubito,
ernie e altre lesioni.
I maiali vengono trattati
con violenza dai lavoratori.
In alcuni casi, vengono presi e
trascinati sul pavimento per le orecchie.
I lavoratori gridano, imprecano
e<i> </i>colpiscono ripetutamente
i maiali con i cancelli
per cercare di spostarli.
"Oh, c*zzo, esci"
* grida *
Questi maiali verranno
macellati in un <i>mattatoio</i>
chiamato "Quality Pork Limited",
legato proprio a Pilgrim’s Pride,
una delle più grandi aziende
di carne al mondo
che fornisce il 25% della carne
di maiale del Regno Unito.
Animal equality ha inviato diverse lettere
di denuncia alle autorità competenti
per chiedere<i> </i>di indagare
su questo allevamento
e di<i> </i>avviare tutte le
iniziative legali necessarie
a<i> </i>porre fine a queste
crudeltà scandalose.
Purtroppo<i>,</i> le immagini terribili
che hai appena visto
sono indicative dello Stato
in cui versa un'industria
che non ha alcun interesse a tutelare
gli animali sfruttati al suo interno.
Noi continuiamo a batterci
per questi animali ogni giorno
e portiamo avanti campagne
per migliorare le leggi vigenti,
crearne di più giuste.
E pretendere maggiori controlli,
come abbiamo fatto
anche in Italia con la
recente inchiesta sui maiali
allevati nel bresciano
Le violazioni sono
ovunque e sono troppe.
Unisciti a noi
e firma<i> </i>la petizione per chiedere
maggiori controlli
sul territorio nazionale,
sia negli<i> </i>allevamenti che nei macelli.
C'è ancora tanto lavoro
da fare sia nel nostro paese
che all'estero, ma esistono
azioni concrete
che anche noi, come privati cittadini,
possiamo compiere ogni giorno,
scegliere alternative a base vegetale
e lasciare questa sofferenza
fuori dal nostro piatto.