Cosa succede ora ai pulcini maschi?

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Abbiamo ottenuto le linee guida che mettono fine alla strage dei pulcini maschi: un traguardo storico, ma cosa cambia davvero? E come siamo arrivati fin qui?

Lunedì alle 19 saremo in diretta per spiegare cosa prevedono le nuove regole e raccontare il lavoro dietro questo traguardo. Scopri con noi come si costruiscono risultati che fanno la differenza!

Categories Pets & Animals
Transcript (Italian — it)

Eccoci in diretta. Eh, sono Greta di
Animale Quality in Italia e un saluto a
tutte le persone che si stanno
collegando, si collegheranno o
guarderanno la registrazione di questa
live. Siamo qui per parlare di un tema
molto importante e molto interessante,
ovvero della nostra campagna per fermare
la strage eh dei pulcini maschi in
Italia eh soprattutto a seguito della
grossa notizia che c'è stata, ovvero
della eh della pubblicazione delle linee
guida per implementare il saaggio nuovo.
Adesso parleremo di tutti questi temi e
anche molto altro e lo facciamo stasera
con Matteo Cupi, direttore esecutivo e
vicepresidente per l'Europa di Animale
Quality. Ciao Matteo.
>> Ciao, buonasera.
>> E Ombretta Alessandrini, responsabile
delle campagne di Animali Quiti in
Italia.
>> Ciao
>> ciao
>> e Francesca Flati, responsabile degli
affari legislativi di Animal Quity in
Italia.
>> Ciao a tutti.
sono tre persone che possono darci una
eh panoramica e rispondere soprattutto a
tutti eh i dubbi, le domande anche che
ci sono già stati anticipati eh sui
social e nelle email rispondendo a
all'invito a questa live. E vi invito,
se avete altri dubbi, altre domande,
mentre seguite questo questa diretta, di
farle nei commenti perché le le
leggeremo e ehm alla fine della live, se
non avremo ancora risposto alle domande
che eh o ai dubbi che avevate,
risponderemo a a tutti i vostri quesiti.
Io direi di cominciare e comincio
facendo una domanda a te, Matteo, perché
abbiamo parlato di un risultato storico.
Perché si tratta di un risultato
storico? se ci vuoi eh raccontare,
insomma.
>> Certo, assolutamente. Beh, prima di
iniziare questo è un momento molto
importante perché a parte il celebrare,
ma anche
dare l'occasione alle persone che
sostengono il nostro lavoro e che ci
seguono, di mettere più chiarezza e
quindi essere anche il più trasparenti
possibili, no? Perché molto spesso anche
le informazioni sui social media o
comunque magari online si leggono le,
diciamo, le notizie
molto di fretta e si capisce poco.
Quindi questa live è molto importante
perché mette ulteriore chiarezza appunto
su questa campagna molto importante e
come stavi dicendo te Greta, prima
possiamo appunto
iniziare a parlare di un qualcosa che
di cui sono molto grato,
sia per tutto il lavoro di squadra, ma
anche per il il sostegno che abbiamo
avuto in tutta Italia, perché è stato
con, a dire la verità, abbiamo compiuto
un passo storico per gli animali. Molto
spesso non riusciamo anche ad apprezzare
questa cosa qua, no? Appunto, nella
velocità della vita quotidiana quello
che abbiamo ottenuto è veramente un
qualcosa di storico, perché con appunto
questa pubblicazione delle delle linee
guida
cosa si arriva? si arriva alla fine
dell'uccisione dei pulcini maschi e
quindi si sta per chiudere eh una delle
pagine, a mio avviso, più buie e
silenziose della filiera delle uova.
Questa cosa la voglio sottolineare
perché per decenni milioni e milioni di
di animali di esseri senzienti sono
stati eliminati appena nati nel nel
totale silenzio
e questi animali non sono stati uccisi
subito dopo la schiusa perché magari
malati o pericolosi, ma semplicemente
perché maschi, no? e quindi considerati
inutili da questa industria, appunto
l'industria delle uova. Ehm, lo ripeto
così almeno creiamo la base per questa
discussione. Ogni anno solo in Italia
muoiono circa 36 milioni di pulcini
maschi subito dopo la nascita e oggi
possiamo dire che questo massacro
istituzionalizzato poco a poco sta per
finire. Eh, non si tratta solo di un
atto tecnico o normativo. Questo è un
gesto che segna una vera svolta
culturale, non solo culturale, ma anche
morale e politica. Quindi non è un
risultato che nasce dal nulla, è frutto
di tanto lavoro, di un cammino lungo,
collettivo e anche molto determinato.
Parliamo di anni di campagne di
sensibilizzazione, di pressione sulle
istituzioni, sulle aziende, di incontri
con parlamentari, scienziati,
funzionari, giornalisti, chi più ne ha
più ne metta e la somma di migliaia di
voci, migliaia di firme di persone
comuni
che appunto hanno scelto di non voltarsi
dal dall'altra parte. E questo, a mio
avviso, è cosa significa fare attivismo,
no?
Fare attivismo significa trasformare la
compassione in cambiamento concreto.
Quindi oggi celebriamo non solo delle
linee guida per l'implementazione di una
legge, ma la dimostrazione che la
società può davvero orientare le scelte
di un intero paese. L'Italia, il nostro
paese non è la sola.
Quello che accade oggi qui si inserisce
in un movimento molto più ampio che
attraversa l'Europa. Qua parliamo di
Germania, Francia, Olanda e Austria che
sono paesi che hanno già introdotto,
stanno comunque introducendo misure
simili e insieme stiamo scrivendo un
nuovo linguaggio politico
dove la compassione non è più solo un
sentimento privato,
ma un principio pubblico e quindi un
valore che orienta le decisioni
collettive.
è è un segnale fortissimo perché la
sensibilità verso gli animali sta
diventando parte integrante
dell'evoluzione
appunto civile e questo per noi è il
vero progresso
che non è la tecnologia fine a se
stessa, ma ha la capacità anche di
allargare il cerchio della giustizia a
chi finora, appunto, come gli animali
non aveva voce.
Ed è importante anche dirlo chiaramente
che la campagna non è terminata, eh non
è ancora terminata. Siamo, diciamo, in
un passaggio molto importante e,
appunto, siamo in attesa dell'ultima
pubblicazione delle linee guida
operative del Ministero della Salute che
dovranno definire altrettanti dettagli
tecnici,
appunto per
assicurare che questa legge venga
implementata davvero. E
siamo, appunto, come vi stavo dicendo, a
buon punto, non possiamo fermarci,
quindi il nostro compito ora è vigilare,
informare come nostro solito e mantenere
anche alta l'attenzione pubblica, perché
è un cambiamento,
è reale solo quando diventa
irreversibile.
E quindi per concludere quello che
celebriamo oggi è un passo avanti per
gli animali, ma anche a mio avviso per
l'umanità, perché ogni volta che
smettiamo di infliggere dolore compiamo
un atto di civiltà che ci rende tutti
migliori. Ehm
e ora non so, mi sa che c'è Francesca
che entrerà più nei dettagli in merito
alle linee guida.
Sì, sì, perché abbiamo già citato alcuni
termini che forse non sono familiari a
tutte le persone che ci seguono. Quindi,
Francesca, se vuoi spiegarci in modo
chiaro, appunto, che cosa dicono le
regole, eh che cosa succederà, come si
applicherà questa legge. Siamo nelle
tue, andiamo dalle tue labbra.
Proviamo a semplificare qualcosa.
E allora, come sappiamo, la legge esiste
dal 2022, poi c'è stato bisogno di una
serie di provvedimenti che vengono
chiamati decreti attuativi per poterla,
appunto, implementare e renderla
concreta e messa a terra, no, per le per
le aziende, in questo caso per gli
incubatoi che poi si occupano della
schiusa dei pulcini maschi, della
separazione fra maschi e femmine e
quindi della di, diciamo, di dare avvio
alla catena produttiva. Eh, sappiamo
appunto ormai dal 2020, quando è
iniziata la campagna di Animal Quality,
che i pulcini maschi vengono uccisi a
poche ore dalla schiusa delle uova,
proprio perché non producendo uova non
sono utili per l'industria e quindi
diventano semplicemente un costo e ehm
attualmente vengono macerati vivi. C'è
un'altra possibilità che possono
utilizzare gli incubatoi e cioè gasarli
e quindi ovviamente portarli a morte. In
ogni caso sono due metodologie diverse
che vengono ehm diciamo approvate e
comunque considerate valide dai
regolamenti europei. Appunto in Italia
dal 2022 esiste questa legge che dovrà
entrare in vigore a partire dal 2027.
Ricordiamo una cosa, eh la legge diceva
che doveva essere applicato il divieto
entro il 2026. Le linee guida che sono
uscite da poco sono state pubblicate
credo un paio di settimane fa al
massimo. Eh dicono invece che il divieto
entrerà in vigore a partire dal 2027,
quindi già questo dovrebbe un po' fare
chiarezza, è un peccato perché
sicuramente si perde del tempo, ma ci dà
l'opportunità almeno di avere una data
certa diinizio della eh messa in opera
del divieto. Dal momento in cui il
divieto entrerà in vigore, ovviamente
gli incubatori devono già aver
implementato le tecnologie che
permettono l'innuovo sessaggio, cioè per
chi appunto non conosce bene né le
terminologie nelle modalità con cui si
applica, sono dei macchinari che
permettono di verificare il sesso
dell'embrione quando il pulcino non è
ancora formato e quindi quando il
pulcino non può ancora provare dolore e
semplicemente quelle uova non vengono
più incubate, quindi il pulcino non
nasce. Di conseguenza si evita appunto
la morte dolorosa del pulcino a 24 ore
di vita. Quindi queste tecnologie ad
oggi sono finalmente disponibili sul
mercato. Ovviamente ci sarà bisogno
anche di eh una maggior maggiore ricerca
da parte delle aziende che le producono
perché ad oggi eh riescono a sessare
entro un tot di giorni, ma sarebbe
auspicabile farlo il prima possibile.
Quindi una volta che l'uovo esiste,
cercare di individuare il sesso del del
pulcino del dell'embrione il prima
possibile, in modo che appunto non solo
non si sviluppi il pulcino, ma si entri
davvero in quella fase in cui non c'è
quasi nulla, è davvero solo un embrione
e quindi è ancora più difficile che lo
stesso embrione provi dolore. Su questo
c'è da dire ci sono diversi studi
scientifici, non tutti coerenti sul
giorno da cui si inizia a provare dolore
all'interno del eh dell'uovo, quindi
l'embrione prova dolore. L'importante,
appunto, è cercare di migliorare sempre
di più queste tecnologie. Che cos'è che
a noi in questo momento interessa? fare
in modo che le migliori tecnologie
disponibili sul mercato vengano
utilizzate all'interno degli incubatoi.
Ehm ovviamente questo è un percorso che
dovrà essere fatto nel corso di tutto il
2026, visto che a partire dal 2027 dovrà
essere applicato direttamente il divieto
di abbattimento dei pulcini maschi. Ehm,
quali sono altre informazioni
importanti? sicuramente il fatto che le
nuove linee guida danno anche delle
indicazioni per l'etichetta, quindi per
quello che riguarda l'informazione al
consumatore e una volta che tutto il
processo va a buon fine, le uova vengono
sessate e quindi ehm la filiera in
qualche modo non ha più o meglio ha
ridotto di moltissimo eh il problema
degli abbattimenti dei pulcini maschi,
allora è chiaro che il consumatore può
consapevolmente scegliere di acquistare
un uovo un po' più etico. Chiaramente eh
tutto quello che c'è alla al a monte,
diciamo, quindi in fase di appunto
produzione delle uova, dei pulcini che
poi diventano le galline che producono
le uova che si vendono nei nostri
supermercati, deve essere conosciuto
proprio perché comprare le uova
significa comunque andare ad alimentare
questo tipo di filiera.
La cosa importante del provvedimento è
che riusciamo a,
diciamo, a rispondere alla necessità di
non abbattere in maniera parziale, ma
comunque avendo un risultato importante
perché, appunto, come ricordava Matteo,
i pulcini che ad oggi solo in Italia
ogni anno vengono abbattuti a 24 ore di
vita sono circa 35-36 milioni, mentre
con l'utilizzo delle tecnologie di nuovo
sessaggio
stimiamo che scendono drasticamente.
È chiaro che purtroppo, questo c'è da
dirlo, le macchine di nuovo sessaggio
avranno delle percentuali di errore che
vanno dall'1 al 4% attualmente, quindi
ci potrebbero essere degli errori di
sessaggio, il che significa che alcuni
pulcini continueranno a nascere, ma
sicuramente c'è una riduzione drastica,
perché al più arriviamo a 1 milione
circa di pulcini che nasceranno da 36
milioni a 1 milione. Direi che la
differenza è veramente importante.
>> Certo. Sì. E grazie, Fra. hai già
toccato molti molti temi interessanti.
Ehm io ti volevo anche chiedere perché è
una domanda anche che ci hanno fatto,
giusto prima Matteo parlava del fatto
che non è una questione solo italiana ma
anche europea e quindi ehm come si
integrerà questa legge che è italiana
con l'aspetto più europeo? se vuoi anche
darci un piccolo contesto di come sono
ora le le leggi in Europa, insomma,
rispetto all'uccisione dei pulcini
maschi.
Allora, per il momento ogni paese ha
agito in autonomia, non esiste una legge
ehm un regolamento, una legge europea
che in qualche modo venga recepita dai
singoli stati membri. Quindi,
attualmente, non c'è nessuna mh nessuna
legge a cui adeguarsi, nessun
regolamento a cui adeguarsi, se non
appunto quello del 99 dove vengono
indicate le possibilità di abbattimento
dei pulcini maschi. Per ogni specie
viene indicato con quale metodologia è
possibile abbattere gli animali. Nel
caso dei pulcini maschi, appunto,
triturazione e utilizzo di gas. nel
momento in cui diversi paesi membri
stanno adottando le tecnologie di nuovo
sexing e quindi stanno in qualche modo
eh facendo da pionieri, no, nel eh in
questa nuova modalità di approcciare la
filiera delle uova, facendo in modo
appunto che i pulcini non nascano,
perché ricordiamolo, il tema del pulcino
maschio che nasce e viene ucciso non
riguarda solo l'Italia o solo l'Europa,
è una cosa che purtroppo avviene in
tutto il mondo e in Europa, appunto, già
diversi stati membri hanno cominciato a
legiferare in senso, diciamo, più vicino
alla al benessere degli animali per fare
in modo che meno pulcini vengano
abbattuti. E la difficoltà
per quanto riguarda l'Unione Europea è
proprio quella che siccome ogni stato
legifera in maniera autonoma,
chiaramente non tutti gli stati hanno
poi delle leggi che si armonizzano fra
di loro, delle leggi uguali. sarebbe
auspicabile che la l'Unione Europea e
quindi la Commissione Europea in
particolare ehm rilasci una proposta e
poi di conseguenza venga approvata una
legge che armonizzi tutte le
legislazioni dei singoli stati. In
questo modo si evita anche eh quel
fenomeno della concorrenza sleale, si
evitano delle distorsioni del mercato e
dell'intera filiera dove magari pur di
non sessare le uova nel singolo paese
dove è vietato, vengono poi le uova
portate in altri paesi dove invece è
possibile ancora l'abbattimento dopo la
schiusa. Quindi sarà importantissimo
lavorare anche a livello europeo, fare
in modo che nella eh annunciata e
purtroppo ancora non rilasciata proposta
di ehm revisione della legislazione sul
benessere animale che dovrebbe essere
appunto eh pubblicata dalla Commissione
Europea, si è inserito anche il tema dei
pulcini maschi perché eh questo permette
all'Unione Europea di muoversi tutta
insieme verso la direzione di un
miglioramento del benessere animale
all'interno della filiera delle uova,
cosa che ad oggi sicuramente possono
fare i singoli stati, ma appunto non
avviene a livello di comunità.
Sì, sì, anche perché eh lo ricordo
controllato il dato, sono 330 milioni
all'incirca di pulcini maschi uccisi
nell'industria delle uova ogni anno in
Europa. Quindi parliamo ovviamente di
cifre enormi e proprio per quello che
stavi anche già anticipando prima è
un'uccisione che avviene
sistematicamente per un motivo eh che è
puramente di profitto. Matteo Ombretta,
non so se volete appunto aggiungere eh
la vostra opinione, il vostro pensiero
su questo.
Ma diciamo che quello che ha spiegato
Francesca è abbastanza abbastanza
chiaro, nel senso che c'è bisogno poi
che effettivamente anche a livello di di
Unione Europea ci siano dei passi avanti
e magari adesso mettiamo anche in chat
un link che vi potete salvare perché se
lo fate adesso, no, vi serve un po' più
di tempo, quindi salvatevelo, ve lo
tenete a parte, eh, che è quello per la
consultazione pubblica europea, quindi
per è un questionario che vi richiede eh
almeno tra i 10-15 minuti, quindi
prendetevi, salvatevelo, tenetevi un po'
di un po' di tempo per poterlo fare, ma
è importante perché consiste nel dare la
propria opinione, l'Europa eh per quanto
riguarda, no, il bisogno reale di avere
delle leggi migliori in tutela degli
animali e riguarda anche i pulcini.
Quindi, insomma, mi è venuto anche in
mente che eh comunque anche a livello di
cittadini a volte non si conoscono bene
le opportunità che si hanno, no, di
agire, no, a volte capita che diciamo
"Ma chissà cosa posso fare, no, non
faccio abbastanza, però quando riusciamo
a cogliere questa opportunità come
questa, che è vero, richiede qualche
minuto in più, no, rispetto a un
commento, una cosa più facile, però sono
queste che poi fanno la differenza,
quindi anche tutti insieme a volte ci si
sente impotenti, no, di fronte alle
grandi istituzioni, però se riusciamo
accogliere le opportunità che abbiamo.
Poi la differenza effettivamente passo
dopo passo la facciamo insieme solo
mobilitandoci. In questo caso può essere
online.
>> Grazie Umbretto. Sì, è un'occasione,
come appunto ricordavi anche tu, eh più
unica che rara, quindi è giusto
coglierla. Ehm,
anche perché è importante eh fare sempre
la propria parte e questa campagna ne è
un esempio, a mio avviso, per fare in
modo che eh la legge inizi a
rispecchiare sempre di più eh anche il
pensiero sempre più comune nei cittadini
europei, che è quello comunque di vedere
un trattamento migliore nei confronti
degli animali e però appunto è
importante anche essere, come
accennavamo, consapevoli
del fatto che oltre a chiedere un
miglioramento delle delle condizioni
degli animali,
bisogna anche conoscere cosa si nasconde
dietro l'industria. In questo caso è
appunto l'industria delle delle uova. E
Matteo, non so se volevi aggiungere
qualcosa su questo.
>> M in merito stavo vedendo anche delle
delle domande a tal proposito. Ehm da
dove iniziare? Eh, reitero, abbiamo
ottenuto un risultato enorme, no,
appunto, con questa campagna
e
volevo anche sottolineare il fatto che
anche con il sessaggio in ovo rimane un
margine di errore che è stimato tra l'1
e il 4%
e quindi significa che dai 350.000
a circa 1 milione e mezzo di pulcini
maschi, questi animali continueranno,
diciamo,
moriranno, appunto, no? Moriranno
uccisi eh per anidrite carbonica.
E quindi voglio andare in ordine adesso
per mettere maggior chiarezza su questo
punto molto importante sul consumo di
uova. Oggi celebriamo un un progresso
reale, però dobbiamo ricordare che il
cambiamento per gli animali si muove in
tempi diversi. Cosa vuol dire? Che nel
breve e nel medio termine questa
vittoria è ovvio che
salva salverà milioni di di vite, no? e
impedirà anche un massacro quotidiano
che è invisibile, nessuno vede questo
massacro. Eh, è un cambiamento che
spingerà poco a poco anche l'intero
settore delle uova a rivedere anche i
propri modelli produttivi e dei sistemi
di controllo più rigorosi.
E forse all'inizio
certi cambiamenti si fanno anche per una
questione di immagine, perché
questa è una sorta di compassione ancora
estetica, no? è più di superficie, ma è
comunque, a nostro avviso, un segnale
molto importante perché anche quando
nasce dal desiderio di apparire migliori
può aprire anche una strada, un
miglioramento reale, no? Molte
rivoluzioni morali nascono così, dal
bisogno di pulizia, di coerenza, di
bellezza e la bellezza poi quando
incontra la verità diventa, no, a sua
volta giustizia. però e qua mi collego
appunto a quello che stava menzionando
Greta e a quello che qualcuno di voi sta
mettendo anche in chat per curiosità.
Nel lungo termine
ricordiamoci che la vera trasformazione
sarà sempre quella culturale, no?
È il momento in cui come società
smetteremo di considerare accettabile
l'utilizzo degli animali per produrre
ciò che possiamo ottenere anche senza di
loro, no? Solo allora si potrà dire che
questo cambiamento
è completo, perché
ricordiamolo, la vera soluzione non è
solo tecnologica o legislativa,
ma è anche etica e personale. Quindi le
leggi possono impedire la crudeltà, ma
solo le nostre scelte quotidiane possono
farla scomparire davvero
se scegliamo di non consumare uova. E
quando dico non consumare uova, non
consumare uova, no? biologiche non la
perto, non gabbiano a terra. Qua si
parla di non consumare uova perché
ricordatevi che gli incubatoi in Italia
ce ne sono due, non è che c'è
l'incubatoio del biologico e
dell'aperto. Gli incubatoi finiscono
tutte tutti gli animali, cioè tutti i
pulcini. Quindi eliminiamo alla radice
il problema, perché ricordiamocelo
che non c'è margine di errore nella
compassione. Prima parlavamo di un
margine di errore, appunto l'uno, il 4%.
Si parla di macchinari, ma quando
scegliamo la compassione non c'è
assolutamente nessun margine d'errore.
Ogni scelta nel piatto, ricordatevelo
che è un atto politico,
è un voto per il tipo di mondo che noi
vogliamo costruire.
E
questo è un passo avanti per gli
animali, ci ricorda che appunto il
cambiamento è possibile e che ognuno di
noi è parte di tutto questo. Abbiamo
dimostrato che la voce delle persone può
cambiare la legge perché noi abbiamo
facilitato questa cosa, ma anche grazie
a chi ha firmato le petizioni, che ha
sostenuto tutto il nostro lavoro, che ci
è stato vicino, che è venuto alle
proteste, che ha dimostrato che si può
cambiare qualcosa.
E quindi, detto questo, io vi prometto
che il nostro compito non finisce qui,
perché, appunto, come si stava dicendo,
si continuerà a vigilare, informare,
ispirare, ma non è finito adesso tutto
il lavoro, ma non finirà neanche quando
ehm appunto
diciamo la legge verrà
ottenuta al 100%, si continuerà a
lavorare per gli animali, perché la
parola fine che abbiamo scritto oggi,
no, sull'uccisione dei pulcini maschi
diventi domani anche la parola di inizio
di un nuovo modo,
un modo nuovo di vivere insieme agli
animali che è basato sul rispetto, la
consapevolezza e la libertà. Quindi io
credo di aver risposto anche a tutte
quelle persone che eh appunto si si
facevano queste domande, no, su sulle
uova biologiche o da dove vengono, non
bisogna consumare uova. È da lì che
parte il problema. La radice del
problema è il consumo di uova. Noi siamo
qua per ridurre il numero di animali
allevati a scopo alimentare, ridurre la
loro sofferenza nel breve medio termine,
ma nel lungo termine. Ricordatevi che
l'azione diretta la soluzione, diciamo,
l'unica soluzione accettabile è quella
di non consumare questi prodotti. Quindi
questo è molto importante sottolinearlo.
>> Assolutamente. Assolutamente. Quello che
hai detto è molto interessante. Secondo
me vale la pena prenderci qualche minuto
ora per spiegare bene alcune questioni
perché è molto difficile a volte proprio
capire come funziona l'industria delle
uova. Quello che accennavi tu poco fa,
ad esempio, in Italia ci sono due
incubatoi. Io non penso sia
un'informazione che molte persone hanno.
Le uova, le galline che vengono fatte
nascere dalle uova che sono in questi
incubatoi sono le galline dell'industria
avicola che poi vanno a produrre le
uova. Quindi non c'è già la distinzione,
come diceva appunto Matteo, tra cosa è
biologico, cosa no, perché quelle non
sono le uova che si vanno ad acquistare
al supermercato, sono le uova da cui
hanno origine le galline ovaiole che poi
vanno a produrre tutte le uova che
finiscono nel supermercato, per cui non
c'è un modo effettivo per distinguere e
anche se una gallina poi intraprende un
percorso verso un'azienda biologica,
viene comunque dallo stesso incubatoio
insieme a tutti gli altri le altre uova
incubate. Questo è molto importante. So
che è qualcosa di molto difficile da
comprendere perché siamo abituati ad
avere anche un insegnamento culturale,
no, di fattoria. Le galline fanno le
uova, nascono i pulcini, ma l'industria
funziona in un modo completamente
diverso, in un modo da linea produttiva
industriale. Ed è lo stesso motivo per
cui i pulcini maschi vengono uccisi,
perché quei pulcini lì di quella razza
di galline ovaiole non sono fatti,
secondo l'industria, per crescere
sufficientemente velocemente per entrare
nell'industria della carne e quindi
vengono uccisi. Questo è molto
importante. Se poi avete altri dubbi in
merito, volete continuare a scriverli
nei commenti, poi possiamo riprendere eh
questo questo tema in seguito e così se
avete appunto dei dubbi siamo qui
apposta per spiegarvelo molto molto eh
bene nel dettaglio.
Invece chiudendo questo paragrafo,
sempre Matteo dicevi che una cosa
grandiosa che abbiamo fatto con questa
campagna ehm
è di far capire alle istituzioni che la
voce del cambiamento conta. Ma come lo
abbiamo fatto? Io lascerei ehm la parola
ad Ombretta, cioè cosa abbiamo fatto
durante questa campagna per arrivare a
questo risultato che comunque rimane
storico.
>> Certo, esatto. Hai detto Hai detto molto
bene. Grazie anche Greta per aver
spiegato la distinzione sulle uova,
perché non è una cosa banale, è una cosa
molto importante. A volte si può creare
giustamente confusione e io penso che
non sia casuale la confusione che a
volte si prova anche nel comprendere
come funzionano alcuni alcuni meccanismi
che vengono, no, ehm
eh proposti dall'industria. Eh perché
oltre a nascondere, no, gran parte, se
non tutta la crudeltà che viene commessa
negli allevamenti e nei macelli è anche
un sistema molto intricato, no? ne
parlavamo anche oggi. Questo così una
una parentesi per farvi entrare anche un
po' in quello [risate]
che poi succede anche ogni giorno nel
nostro lavoro. Ne parlavamo proprio oggi
di quanta livello di complessità di ma
anche utilizzo un termine un po' forte,
no? Anche a livello di quanto si può
essere spietati, no? per arrivare in
nome del profitto a creare dei sistemi
come ad esempio quello dell'uccisione
dei pulcini maschi che se ci pensi
proprio con razionalità e cerchi proprio
di interrogarti e chiederti "Ma questa è
la soluzione che hanno proposto loro per
far sì che non avessero costi extra ed è
veramente, insomma, è un po'
agghiacciante se poi uno ci pensa anche
proprio un po' un po' fuori è veramente
veramente ti fa capire tanto. Penso che
l'industria delle uova sia quella che
proprio
tutte sono crudeli, questa ti fa proprio
capire il livello di di meccanismo
proprio che c'è dietro.
E
tornando alla nostra alla nostra
campagna sui sui pulcini maschi, eh
allora molti o molti di voi sapranno che
questa è una campagna che noi abbiamo
lanciato un po' di anni fa, era il 2020
in cui noi ci siamo approcciati, no, a
questo a questo tema per la prima volta,
eh, e
subito dopo abbiamo capito che era una
campagna che ha interessato tantissimo,
ha scioccato il pubblico e ha
interessato stato tantissimo, abbiamo
avuto tantissimo supporto proprio da
parte delle persone, non solo quelle che
ci seguevo ci seguivano già e quindi eh
hanno ancora una volta, no, confermato
la loro fiducia, ma siamo riusciti a
raggiungere anche un pubblico molto più
ampio, eh perché chiaramente è un lato
talmente nascosto che puoi anche
scoprirlo e vedere delle immagini ti
porta anche a un tipo di shock non
indifferente.
tramite questa campagna, appunto, noi
nel giro di pochi mesi
avevamo già raggiunto un numero molto
alto di firme, avevamo già fatto delle
azioni,
ma questa è una campagna che noi
conosciamo molto dal punto di vista
istituzionale, però è una campagna che è
molto completa perché comunque ha sia la
sensibilizzazione importante, quindi
parlare del problema, parlare poi di
quello che è connesso, diceva anche
Matteo delle uova. c'è anche la
sensibilizzazione aziendale perché
tramite la nostra campagna noi siamo
riusciti a ottenere degli impegni
importanti subito all'inizio, no, nelle
nelle prime nelle prime fasi che ci
hanno permesso di ehm guadagnare più
terreno anche dal punto di vista
legislativo e questo secondo me è molto
interessante perché ti fa capire come
una combinazione anche di aree di
tattiche diverse si dimostra anche
vincente in questo caso, no? Quindi
anche proprio il andare più per eh per
tentativi con una strategia più grande,
no, che possa abbracciare aree diverse,
poi eh può arrivare effettivamente, no,
a a creare un po' uno scossone, a
muovere anche più velocemente alcune eh
alcuni passaggi che dal punto di vista
legislativo spesso sono anche molto
molto lenti, no, per proprio per per
l'ora natura.
E quindi noi abbiamo lanciato questa
campagna, come ricorderete, in un
momento anche un po' particolare, no?
Perché il 2020 di norma vi fa venire in
mente un periodo particolare, no, della
pandemia, eh, ma comunque noi abbiamo,
nonostante diverse difficoltà che
abbiamo affrontato anche noi, no, in
quel in quel momento, abbiamo continuato
a spingere, non ci siamo persi d'animo
perché sapevamo che era una campagna su
cui dovevamo puntare perché in gioco
comunque c'era, no, la la sofferenza di
di milioni di individui e eh come diceva
anche Fran Francesca, all'inizio, dopo
un paio di anni riusciamo ad arrivare
alla legge, che è stato un momento
storico che eh magari alcuni di voi
hanno vissuto insieme a noi. In qualche
modo io vi posso dire che come team è
stato un momento incredibile perché ci
siamo trovati insieme a a riconoscere
quello che era successo, ma anche a
studiare quello che era successo e come
poterlo implementare anche in altre
campagne, perché poi è importante, no,
raggiungere i risultati e poi portarli
anche in altri ambiti.
Quindi otteniamo questa legge
incredibile e con un passo avanti
importantissimo, storico, perché già
solo il pensiero, no, di ottenere una
legge non è sicuramente poco.
Ma anche qui poi Francesca ha spiegato
che c'erano i passaggi successivi perché
non ci si può limitare a quel risultato
che è importantissimo perché è il primo
passo di cui tu hai bisogno per far sì.
A volte sembra l'ultimo, no? Se uno ci
pensa e dice "Abiamo ottenuto questo è
l'ultimo passo, no? In realtà quello è
il passo iniziale per arrivare poi
effettivamente all'implementazione della
eh della legge.
E un anno fa noi ci siamo riuniti, noi
abbiamo sempre parlato di questa
campagna, l' abbiamo sempre portata
avanti finché non ci siamo resi conto
che dovevamo cambiare alcune cose
rispetto a come la stavamo gestendo, che
c'era una revisione da fare e e che
avevamo bisogno di provare delle
tattiche diverse e comprendere se con
quelle tattiche studiate ovviamente, no,
da parte di tutto il team potessimo
effettivamente arrivare a quei pezzi
mancanti. No, cioè io mi immagino a
volte questa legge come un grande puzzle
in cui ci sono poi pezzi mancanti che
sono i vari decreti che devono andare a
formare, altrimenti non abbiamo,
diciamo, no, la la figura finale.
E e questo ci ha portato innanzitutto a
novembre del 2024 abbiamo fatto due
flash mob davanti ai ministeri
dell'Agricoltura al Ministeri della
Salute, quindi siamo andati lì davanti,
appunto, con i nostri attivisti, i
nostri cartelli, già per iniziare a
mandare un messaggio importante. Questo
era proprio un un chiamiamolo un po' un
avvertimento, nel senso che comunque
abbiamo detto guardate che noi siamo
disposti comunque a scendere su strada,
a creare anche attenzione mediatica, ok?
perché stiamo parlando anche di questo,
ovviamente grazie alle azioni.
E
e poi abbiamo pensato che potevamo
portare questa campagna anche più là,
quindi potevamo fare qualcosa di nuovo e
qualcosa anche di più rischioso, perché
comunque quello che poi noi abbiamo
fatto qualche mese dopo, a febbraio del
2025 è stata un'azione che è stata
ripresa, probabilmente ne avete sentito
parlare, è stata ripresa anche da tanti
giornali, ma anche dalle televisioni,
che è stata la famosa, io la chiamo la
famosa, poi spero spero che sia famosa
in generale. anche per voi la proiezione
sul Colosseo con le tre facce dei
ministri. Questa è proprio un'azione
molto diretta e che manda un messaggio
chiaro. Mh, io penso che a volte le
istituzioni, ma anche le aziende tendino
a sottovalutare
quello che le organizzazioni, come ad
esempio Animal Equality, sono in grado
di realizzare sia nel poco tempo, ok?
Perché magari sono anche azioni molto
veloci che non vengono organizzate 2
anni prima, sono azioni che spesso
vengono organizzate, anche no, in modo
più estemporaneo
e e che siamo in grado, senza paura, di
mostrare chi sono i volti delle persone
che stanno ritardando,
ok, l'implementazione di una legge,
mentre ci sono milioni di pulcini che
muoiono,
ogni giorno migliaia di pulcini
continuano a morire, mentre le persone
che sono a capo di questi ministeri
non stanno facendo il loro lavoro.
Questo è il messaggio che noi
semplicemente abbiamo voluto mandare con
un'azione appunto molto forte che è
stata molto emozionante, ma anche perché
l'ho potuta vivere, insomma, anche in
prima persona e è stato un grande
momento anche di squadra perché eravamo
lì anche con i nostri volontari, non
eravamo da soli e ed è stato un momento
per me importantissimo perché ha
lanciato proprio un messaggio dicendo
che noi non siamo qui per giocare o per
scherzare, siamo pronti anche a fare
delle azioni che possono essere più
rischiose, ma di grande impatto per
portare avanti la campagna, appunto, sui
pulcini.
E da lì, secondo me, quello è stato un
grande là, è stato un grande via la
proiezione, perché da lì non ci siamo
fermati un attimo. Oltre ai cicli di
azioni online, chi è difensore degli
animali lo sa. eh i cicli di azioni
online che abbiamo fatto tanto, no, nei
mesi che sono stati fondamentali. Non
avete nemmeno idea di quanto siano
preziosi eh tutte le azioni che le
persone riescono a compiere nel
quotidiano. Eh abbiamo cominciato un
po', diciamo, a tampinare le persone,
appunto competenti che potevano fare
qualcosa e non lo stavano facendo.
Quindi abbiamo colto tutte le occasioni
possibili per presentarci. Io sto
parlando principalmente di azioni dal
vivo. Lo faccio per una ragione molto
pratica, perché io sono un po' fedele
alla a alla linea per cui bisogna
metterci la faccia, bisogna metterci il
corpo quando si fanno le campagne, per
cui bisogna essere presenti, bisogna
scendere su strada e sono appunto,
ripeto, fedele a questa a questa
impostazione e rimarrò fedele perché
penso che sia estremamente efficace
combinato con tanto altro che ovviamente
abbiamo continuato a fare perché non c'è
stato solo quello e questo ci ha portato
a fare una protesta
sofferta davanti ad Aagricoltura e che
era questo villaggio che è stato che è
stato fatto dall'agricoltura per parlare
insomma no delle varie eccellenze
comunque del eh del Made in Italy. E, ma
noi c'eravamo preparati perché sapendo
di questo evento siamo scesi in realtà
la mattina stessa da Milano siamo
arrivati lì e abbiamo incontrato diversi
problemi perché non ci volevano far
manifestare. Non ci girerò troppo
attorno, non ci volevano fare
manifestare nemmeno lontanamente vicino.
Volevano farci stare a metri metri e
metri chilometri di distanza, il che è
assurdo, perché una protesta eh, per
essere efficace ti devono vedere, ti
devono sentire. Ci sono semplicemente
questi due criteri che ci volevano
togliere. Poi siamo riusciti a
conquistare uno spazio, abbiamo tirato
fuori i megafoni, ci volevano impedire
di usare i megafoni, quindi di ogni
minuto cercavamo di capire come
risolvere i problemi che stavamo
affrontando proprio sul momento, eh, ma
abbiamo poi scoperto che da dentro il
villaggio si sentiva tutto e quindi
questa è stata una grande una grande una
grande piccola vittoria perché sapevamo
che il in questo caso il ministro Lolo
Brigida era presente all'evento e quindi
Eh, diciamo che abbiamo un po' rovinato
la festa, chiamiamolo così, che comunque
è sempre importante per mostrare
presenza
e da lì vado un po' in carrellata perché
ci siamo presentati poi anche a diversi
eventi dove c'erano
i ministri, eh, e abbiamo fatto anche
delle attività, le slide che avete visto
prima sono delle attività che abbiamo
fatto più di attaccinaggio o
pubblicitario, proprio tappezzando Roma
con le immagini, no, della nostra
campagna. Eh, e poi questi sono
semplicemente tre screenshot di alcuni
eventi in cui noi siamo andati
appositamente, sapendo della presenza di
alcune persone chiave, no, che possono
essere ministri, sottosegretari per fare
delle domande, quindi cosa succede coi
pulci di maschi? A che punto siete? Ci
state lavorando? Dove sono le linee
guida, dove sono i provvedimenti? Quindi
questo pensiero costante che si crea eh
di questo, diciamolo, fastidio che però
è necessario creare eh per mettere
pressione alle persone e anche far sì
che si crei un retropensiero in qualche
modo, no? del fatto che uno poi
continuerà ad essere presente ogni volta
che ce ne sarà bisogno. E questi sono
stati tutti dei momenti chiave in cui
noi siamo riusciti a fare domande, siamo
riusciti a interrompere, eh perché
pensiamo che ci siano spesso troppe
chiacchiere, no? penso che sia un
pensiero un po' condiviso anche nel
mondo della della politica e noi in quel
momento avevamo dei fatti molto chiari,
molto concreti, siamo in ritardo, dove
sono le linee guida, andiamo avanti. E
questo ha portato pian piano anche a
recepire delle informazioni, tipo le
linee guida erano pronte, quindi noi
siamo riusciti anche, no, a a ad
ottenere delle informazioni anche
preziose che abbiamo poi utilizzato per
continuare a promuovere la campagna.
Ehm, quindi questo è un po' un po',
diciamo, una una grande carrellata. Poi
siamo andati anche al Ministero della
Salute, insomma abbiamo continuato anche
in base, no, gli obiettivi strategici
più importanti. Qui è quando è stato,
insomma, quando il ministro Schillaci è
stato eh metaforicamente bocciato,
diciamo, no, per la mancanza di azione
per quanto riguarda i pulcini. Tra
l'altro era uscito anche un sondaggio
molto chiaro eh del gradimento da parte
degli italiani per quanto riguarda il
ministro Schillace e la maggior parte
aveva eh detto di non conoscerlo, il che
è anche molto interessante perché la
percentuale era o sconosciuto o non
piaceva. Quindi una storia, diciamo, un
po' triste, ma noi abbiamo cercato
anche, no, di utilizzare questo tipo di
informazioni per eh per dire, "Ma se
magari facciamo qualcosa per gli
animali, magari veniamo conosciuti per
qualcosa di positivo, no? magari le
persone cominciano a conoscerci per
qualcosa di positivo e magari facciamo
aumentare questa questa percentuale, se
possibile. Eh, quindi è un po' questo.
Ecco, io mi sono un po' un po' dilungati
in alcune tattiche, però penso che sia
sempre un po' interessante per chi vede
la parte, no, di azione diretta, chi
partecipa, alle azioni eccetera, vedere
anche un po' cosa c'è dietro dietro le
quinte. ehm ogni tattica che noi abbiamo
usato dalle azioni onine, da i colloqui
con le persone esponenti politici,
dall'utilizzo
dei media, quindi dei giornali, delle
televisioni, abbiamo fatto anche tante
interviste a radio, televisioni negli
anni, cioè proprio per continuare
comunque a portare rilevanza al tema,
ehm ci hanno permesso poi di arrivare a
questo a questo risultato che io vi
posso dire non è per niente scontato,
quindi è importante riconoscerlo e
riconoscerlo come un risultato
all'interno del movimento,
quindi un risultato ovviamente, no, che
noi abbiamo facilitato come come animal
equality, ma questo è un risultato del
movimento, è un risultato per gli
animali, perché alla fine, no, eh al
centro giustamente ci sono sempre loro e
e questa campagna la cosa più
meravigliosa secondo me è che ci aiuterà
a vincerne tante altre, perché grazie
all'esperienza che noi ci siamo fatti
riusciremo a portare avanti altri
risultati.
ehm
che continueranno a cambiare il il
panorama e finché ovviamente non avremo
messo fine ad ogni forma di di
sfruttamento che poi è il nostro no il
nostro obiettivo finale.
>> Certo. Grazie. Grazieb per avercelo
raccontato, anche perché sono sicura che
tante tra le persone che ci stanno
seguendo magari hanno partecipato in
modo diretto, comunque hanno guardato
quello che si stava facendo,
contribuendo con le azioni on, quindi
insomma è bello vedere che cosa comunque
il lavoro di squadra può portare come
risultato. Io, senza ulteriori indugi
risponderei alle domande che ci sono
arrivate, appunto, ci sono state un po'
di domande in chat e ne avevamo già
raccolta qualcuna.
eh per appunto rispondere un po' a ai
dubbi che ci sono. Eh una di quelle che
sono state fatte un paio di volte in
chat da Anna e Guido e avevamo raccolto
anche, appunto, in precedenza, è
sostanzialmente per riassumerla
chi controllerà, qual è il sistema
previsto per controllare che ci sarà poi
il rispetto di questa legge? Ci sono
delle sanzioni previste? Come
funzionerà? Se Francesca vuoi vuoi
risponderci,
>> allora anche in questo caso, come
succede per quasi tutti i temi che
toccano gli allevamenti eh la l'autorità
competente, diciamo, per i controlli del
Ministero della Salute, quindi a
Cascata, Regioni e ASL, di conseguenza
saranno tendenzialmente i veterinari
delle ASL a fare dei controlli.
Ovviamente, nel caso in cui ci fossero
dei reati, interviene anche l'autorità
giudiziaria e sicuramente eh sia la
legge che i decreti prevedono delle
sanzioni. Ad esempio, se manca il medico
veterinario durante gli abbattimenti, ci
sono sanzioni con multe da 5.000 a
€15.000,
Mentre se ehm non si è eh non si
rispetta, diciamo così, la legge, ci
sono ovviamente delle sanzioni per gli
incubatoi. Anche in questo caso andiamo
dai 5.000 ai €50.000, 000. Quindi,
ovviamente, a seconda della ehm del
controllo che viene fatto, di cosa viene
trovato non in regola e di quali sono
poi le possibilità e la la velocità con
cui si riesce ad essere rispondenti alla
legge stessa, si definisce, diciamo, chi
va a fare il controllo definirà
l'ammontare della sanzione, però sì, ci
saranno sicuramente delle sanzioni e
appunto i controlli spettano poi sostan
sostanzialmente a l'ASL come ente di
riferimento.
>> Grazie.
>> Grazie. È rassicurante sapere che siano
stati previsti anche dei sistema di
controllo. Ehm, un'altra domanda che ci
hanno fatto spessissimo e ho visto anche
in chat che qualcuno chiedeva ehm
manifestava un po' insomma questa voglia
di vedere i fatti poi, no? Perché ce
l'hanno, la legge è stata ormai anni fa,
siamo arrivati nel 2025. Eh, però se
vogliamo spiegare perché bisogna
aspettare fino al 2026 e aspettare che
si vedano i fatti, diciamo, e le i
risultati di questa campagna,
Ombretta, vuoi risponderci tu? Sì,
allora questi
eh diciamo che spesso ricevamo riceviamo
questo tipo di di osservazioni che sono
giustissime, nel senso, no, sul
chiedersi, sull'interrogarsi perché
bisogna aspettare fino a una certa data,
fino a un certo anno e è normalissimo
interrogarsi. Ehm per chi conosce un po'
anche le campagne che facciamo di
sensibilizzazione aziendale su le
galline vai, la domanda è sempre un po'
la stessa, no? quando anche le aziende
prendono gli impegni, li prendono entro
una certa un certo anno, non è mai
entro, a meno che non abbiano già fatto
tutta la transizione, allora lo
pubblicano eh e praticamente già finito,
no? Spesso ci vuole un tempo, ci vuole
un tempo mh più lungo che permette che
effettivamente ci sia anche
l'adeguamento delle strutture e e in
questo caso, ad esempio, anche no, la
questione dei eh dei macchinari,
dell'implementazione, cioè comunque è un
processo, stiamo cambiando un'industria
che ha fatto le cose nello stesso modo
per decenni, ok? Cioè, stiamo parlando
comunque di questo. Per decenni hanno
creato tutto il loro sistema, anche
proprio fisico a livello di strutture,
quindi parliamo proprio di allevamenti,
incubatoi pensati in un certo modo.
stiamo andando a far sì che ehm
cambino drasticamente, perché ovviamente
se devono esserci, no, eh se stiamo
puntando in questo momento anche no, a a
evitare una strage di questo tipo, eh
anche solo per quanto riguarda, come
dicevo, no? La parte anche dei
macchinari, delle tecnologie, serve un
tempo, ok? serve un tempo quando,
diciamo, entro il 2026, il 2027, entro
il 2030, adesso sto ovviamente dicendo
delle delle scadenze così, sono
necessarie per far sì che ci sia un
adeguamento e ci sia un monitoraggio,
ok? Che ci sia effettivamente un
monitoraggio e un adeguamento di quelli
che sono proprio le strutture che
possono essere gli allevamenti, come
dicevo, no? Anche nel caso delle delle
galline o può essere in questo caso
degli incubatoi. Quindi questi anni
capisco che a volte può portare una
frustrazione, no? perché dici "Ma
caspita, abbiamo ottenuto questo, poi mi
leggo che entro una certa data, però è
necessaria che ci sia perché questo ci
permette di eh comprendere innanzitutto
che c'è un lavoro dietro, quindi c'è una
scadenza che viene fissata, no, per
permettere che ci sia una transizione e
di controllare in modo adeguato per far
sì che questa venga portata a termine.
Quindi è necessario che ci sia proprio
questo tempo di transizione per
permettere che le cose avvengano come
poi noi, tra l'altro anche cerchiamo,
no, di puntare al meglio. Eh, quindi
ripeto, capiamo che può esserci una
frustrazione dietro, ma è anche
importante capire che alcuni cambiamenti
non possono avvenire da un giorno
all'altro. è impossibile, cioè stiamo
parlando, come dicevo, anche di
strutture
che l'industria utilizza da decenni
adeguate in un certo modo per cambiarle
eh drasticamente serve del tempo eh per
far sì anche che tutti i vari passaggi
poi vengano effettivamente implementati
nel modo corretto.
>> Certo.
Oh, abbiamo perso.
>> Allora, in attesa che si ricolleghi,
avrà avuto un problema tecnico.
Rispondiamo ad altre domande che ci
hanno fatto in anticipo. Una di queste
era a che giorno
dalla deposizione dell'uovo verrà
effettuato ilaggio nuovo secondo eh la
le linee guida che sono passate? Matteo,
chiedo chiedo a te se vuoi risponderci.
Sì, molto veloce perché c'è poco da dire
a tal proposito, al fino al 14º giorno,
quindi dove appunto avverrà questo
controllo, no?
Ehm
da studi appunto fatti
si è verificato che l'embrione non ha
ancora sviluppato i ricettori del
dolore, quindi si parla che si porta
appunto l'embrione dentro l'uovo appunto
fino al 14º giorno. Quindi al 14º giorno
ci sarà questo controllo appunto di
innovo sessaggio dove si capirà se
maschio o femmina e poi da lì appunto
viene diviso.
>> Certo, grazie mille per aver risposto.
>> E le tecnologie che verranno
implementate in Italia, appunto, scusa,
non ho messo questa parte, contemplano
il 14º giorno.
>> Certo. Grazie mille, Fra, ti abbiamo
perso per un attimo. Bentornata.
Ehm, ti volevo girare questa domanda che
ci hanno fatto e aggiungerne una che ci
hanno fatto adesso in live, ovvero ehm
quali altri step legislativi
sostanzialmente mancano per arrivare
all'obiettivo finale e in chat
chiedevano anche se sono stati se
verranno dati dei soldi sostanzialmente
all'industria per questa transizione.
Allora, per quanto riguarda gli step
legislativi ci siamo quasi, nel senso
che quasi tutto l'iter è completato,
manca solamente un provvedimento del
Ministero della Salute che deve definire
i criteri che possono avere le
associazioni che possono prendere in
affidamento i pulcini maschi nati per
errore. Quindi, diciamo, non inficia la
il fatto che gli incubatoi siano in
regola, adottino le tecnologie,
implementino il la tecnologia di nuovo
sessaggio e di conseguenza si può
procedere tranquillamente e il divieto
di abbattimento dei polcini maschi in
ogni caso può entrare in vigore anche
senza questo provvedimento, diciamo. Eh,
quindi il a livello legislativo ormai
ehm siamo davvero arrivati al risultato
finale, diciamo così.
Eh, per quanto riguarda invece i
finanziamenti,
per il momento mi sembra che non siano
previsti lo stesso decreto sulle linee
guida eh per appunto l'implementazione
delle tecnologie e le linee guida
relative all'etichettatura
dicono che quanto è previsto da questo
decreto non deve avere ulteriori oneri
per la finanza pubblica, quindi di
conseguenza mi sembra che non siano
previsti i finanziamenti. Ovviamente
andremo a capire se poi magari non
saranno finanziamenti di derivazione
statale, ma di altro tipo e quindi lì
potrebbe esserci una modifica nella
risposta. Ad oggi sembra che non ci
siano.
>> Grazie. Grazie. Penso che in questa live
siamo comunque tutti piuttosto d'accordo
sul fatto che di finanziamenti pubblici
l'industria che sfrutta gli animali ne
riceva già a sufficienza, quindi
possiamo andare avanti. Hai menzionato
due cose molto interessanti, ehm cioè i
pulcini maschi che nascono per errore e
pulcini maschi che verranno salvati. era
un'altra delle domande che ci avevano
già anticipato, quindi se vuoi un attimo
spiegare appunto cosa succederà perché
c'è un margine d'errore nelle tecnologie
che saranno implementate, quindi cosa
cosa succederà a questi pulcini?
Sì, come dicevamo prima, le tecnologie
ad oggi ancora non raggiungono il 100%
di affidabilità, se non una in
particolare che però ha un'altra
criticità perché è molto invasiva per il
per l'embrione, quindi sicuramente c'è
da fare una valutazione per trovare il
il giusto equilibrio. Attualmente le
tecnologie, appunto, hanno un margine di
errore che può andare a seconda della
tecnologia e a seconda
dell'implementazione dall'1 al 4%.
Quindi in Italia il calcolo più o meno
ci dà 350.000 uova fino a 1 milione di
uova all'anno e sono ovviamente pulcini
che in qualche modo nasceranno per
errore. Ehm, per loro purtroppo in buona
parte si prevede comunque l'abbattimento
perché ad oggi diventa molto difficile
avere l'opportunità di ricollocarli
tutti. Per alcuni sarà possibile essere
ricollocati, come dicevamo prima,
attraverso eh l'affidamento
ad eventuali associazioni e è per,
diciamo, è per questo che stiamo
aspettando il decreto del anzi il
provvedimento del Ministero della
Salute. Ora sono sicuramente dei numeri
molto ampi che si spera e noi confidiamo
assolutamente che nel corso degli anni
andranno ulteriormente a diminuire e ad
un certo punto confidiamo anche che
vadano proprio ad annullarsi, nel senso
che le tecnologie diventeranno talmente
affidabili che non si parlerà più di
pulcini maschinate per errore. Però
dobbiamo ricordare anche che noi
partiamo ad oggi da 36 milioni di
pulcini maschi uccisi ogni anno, quindi
davvero c'è un abisso fra eh i numeri.
Chiaro che parliamo sempre di esseri
senzienti e di vite che in qualche modo
devono essere salvaguardate.
>> Grazie. Grazie Francesca. Alessandra
Donghia che leggo in chat aver fatto
proprio questa domanda poco fa. Spero
che i tuoi dubbi siano siano risolti in
merito. E altra domanda che c'è stata
fatta in anticipo e eh Natasha chiedeva
a anche qui in live. Sostanzialmente la
domanda è eh che cosa succederà ai
pulcini, ai 34 milioni di pulcini eh
maschi di galline ovaiole non da carne
con questa legge? Matteo, se vogliamo
chiarire di nuovo, appunto, qual è poi,
appunto, il punto della legge, cosa cosa
prevede, cosa succederà a questi pulcini
maschi?
>> Non ho capito la domanda. [risate]
>> La domanda è eh
cosa gli succederà? Perché penso che le
persone siano convinte
>> cosa cosa cosa succederà agli embrioni e
alle uova? Sì. Che cosa suggerà ai
pulcini? eh che però non non nasceranno
semplicemente. Penso che sia questo
punto.
>> Quindi il primo punto è che non nascono
e quindi non soffrono. E poi per quanto
riguarda lo smaltimento, adesso
Francesca, io non noi non sappiamo al
100% perché ci sono casi che c'è uno
smaltimento, casi invece che finiscono
in farine animali, questa cosa adesso
noi non abbiamo la certezza, quindi non
non voglio nemmeno dare una risposta
come no, se fosse appunto ufficiale al
100%, però ci sono due casi appunto, no?
lo smaltimento o senò farine animali,
appunto, non finiscono anche per mangimi
per per gli animali, appunto, però
parliamo di
uova dove l'embrione,
appunto, non ha ancora sviluppato i
ricettori del dolore, cioè quindi voi
immaginate non non non c'è nulla, ok?
Quindi già questo è un passo avanti, non
nascere e appena appunto si schiude
l'uovo finisci o in una in un
trituratore subito o vieni appunto
ucciso attraverso il gas, quindi
l'anidride carbonica.
Quindi questo è un passo molto avanti eh
quello che abbiamo ottenuto. Parliamo di
oltre 30 milioni di esseri senzienti,
appunto, che ripeto, non finiscono in un
trituratore o appunto in un o non
vengono gassati con la nidride
carbonica, appunto.
>> Grazie. Qui c'era un'altra domanda mh
a cui in realtà abbiamo parzialmente già
risposto durante la la nostra
conversazione, però per chiarire
ulteriormente ogni ogni dubbio ci hanno
chiesto eh perché i pulcini
nell'industria delle uova vengono
eliminati e non vengono sostanzialmente
destinati eh nella nel nell'industria
nel in elementi dell'industria della
carne. È un volevo Matteo anche una
doppia risposta
>> a questa domanda.
>> Molto semplice perché il ceppo genetico
le galline depongono le uova, i maschi
no e quindi questo ceppo genetico non è
da ehm confonderlo col ceppo genetico
dei polli broiler, appunto quelli
allevati per la carne. Stiamo parlando
di ceppi genetici diversi. l'industria
divide, cioè ci sono i le galline e i
polli per la carne, quindi non questi
pulcini maschi crescendo non
genererebbero appunto la resa voluta,
no? Perché non producono carne le
galline, cioè a fine carriera vengono
macellate, ma per appunto non vengono
non viene venduta la carne di gallina di
a fine carriera,
finisce in prodotti congelati.
sottoprodotti o anche, come stavo
dicendo poco fa mangimi anche per
animali. Ok, parliamo di ceppi genetici
diversi.
Esattamente, come appunto accennavamo
prima, eh l'industria non ragiona con
gli stessi tipi di meccanismi con cui
ragioniamo noi, perché anche appunto
magari ci hanno insegnato a ragionare a
pensare al mondo del cibo animale come
qualcosa di naturale, ragiona come
un'industria e in questo caso i pulcini
maschi eh sono vittime di una decisione
basata unicamente sul profitto. Perché
nascendo nell'industria delle uova e non
potendo deporre uova sono considerati
inutili e quindi eliminati grazie al
nostro lavoro, inteso come al lavoro di
tutti noi del team, anche tutte le
persone che ci seguono, che ci hanno
supportato, che hanno fatto ogni singola
azione o anche una sola singola azione,
che si sono uniti come attivisti, siamo
riusciti ad ottenere questo traguardo
che, come dicevamo prima, è storico
perché eh risparmierà una sofferenza
atroce a eh milioni di pulcini ogni
anno. Ci sono ancora tutti i temi di cui
abbiamo trattato dei margini di
miglioramento. Eh sicuramente bisogna
continuare a vigilare, però eh è stato
un passo da guardare con veramente
ottimismo perché una legge del genere
penso che anche solo qualche anno fa non
sarebbe neanche stata presa in
considerazione.
E io
>> soprattutto voglio sottolineare in poco
tempo
>> è stato tenuto tutto in poco tempo. Di
solito sono campagne che possono durare
anche molto più tempo e soprattutto
anche per per i provvedimenti, come
stava menzionando Francesca prima,
ottenere anche questi provvedimenti
l'abbiamo raggiunto veramente in poco
tempo rispetto ai tempi politici.
Sì, noi magari siamo portati a pensare
che dal 2020 al 2026 sia un lunghissimo
arco di tempo nelle nostre vite, se
pensiamo a grosse riforme delle leggi,
in realtà diventa un tempo molto più
molto più piccolo, no, per un
cambiamento così grande, per un numero
di animali così grandi. E a maggior
ragione, ringraziandovi per il supporto,
volevo lasciare la parola a Matteo per,
insomma, raccontare che cosa si può fare
ancora per portare avanti il lavoro che
è necessario per i pulcini e tutti gli
altri animali che ci importa a
difendere.
Certo, io immagino che appunto le
persone che ci stanno guardando adesso
in diretta, voglio ringraziare tutte
queste persone e anche quelle che
vedranno questa registrazione,
se credete appunto che nessun animale
debba più morire per una colazione o
ingredienti per cibi che non fanno
neanche bene alla salute, molto spesso
firmate la nostra petizione,
condividetela con tutti i vostri
contatti. Se non l'avete ancora fatto,
potete iscrivervi anche al nostro gruppo
Ai Difensori degli animali, trovate
tutte le informazioni sul nostro sito
animaliquality.it
o se potete anche mettere il link adesso
in chat mentre sto parlando, così almeno
possono accedere a a questi
collegamenti.
Quindi diventare attivista cosa vuol
dire? dare voce agli animali, scendere
per strada con noi, firmare le
petizioni, condividerle, farle fare
pressione o anche altra cosa molto
importante sostenerci con una donazione
perché è grazie all'aiuto economico che
possiamo portare avanti tutto questo
lavoro. Grazie all'aiuto economico
possiamo raggiungere quello che abbiamo
raggiunto. E c'è una notizia molto
importante perché a partire da oggi,
anche se l'annuncio ufficiale arriverà
domani, ogni donazione che riceveremo
fino al 31 di dicembre verrà raddoppiata
da un generoso donatore che vuole
rimanere anonimo.
Ehm, questo cosa significa? che ogni
euro donato avrà il doppio dell'impatto,
quindi il doppio della forza e il doppio
anche della possibilità di cambiare la
storia per gli animali. Provate a
pensare che tutte queste attività, tutto
il lavoro anche che vi stava menzionando
Francesca o le immagini che vi stava
facendo vedere Ombretta poco fa hanno un
costo, no?
hanno un costo non solo di tempo, ma
anche economico.
E quindi questo è un momento cruciale
perché solo grazie al sostegno
economico, come vi stavo dicendo,
possiamo continuare a spingere la nostra
rivoluzione della compassione, no?
portare avanti, appunto, le campagne, le
investigazioni, la pressione politica
che rende possibile poco a poco
questi passi, no, questi passi avanti.
Quindi,
per concludere, una una donazione non è
solo un gesto di generosità, ma è una
presa di posizione, no? è dire con
chiarezza da che parte della storia
vogliamo stare. E come vi stavo dicendo,
ogni firma, ogni azione e ogni euro
donato,
se ci pensate bene, è un voto per un
mondo in cui la compassione non è più
l'eccezione, ma invece la facciamo
diventare la regola.
E quindi sì, noi tutti assieme possiamo
renderlo
reale tutto questo. appunto vi volete
unire a a questa campagna di raddoppio
della donazione, se volete partecipare o
la volete condividere appunto coi vostri
contatti o con chi sapete che può essere
interessato, noi già vi ringraziamo in
anticipo
con tutto il nostro cuore perché è
grazie al vostro supporto che possiamo
ottenere tutti assieme grandi risultati
per gli animali allevati a scopo
alimentare che, come ben sapete, se a
livello globale
Eh, appunto a livello globale nove
animali su 10 nascono, vengono allevati
e muoiono per la produzione di cibo. E
questo è uno delle, diciamo, delle
tragedie della società moderna, quello
che stiamo facendo agli animali allevati
a scopo alimentare. Quindi unitevi a noi
in tutto quello che stiamo facendo
perché alla fine tutti assieme stiamo
ottenendo questi grandi risultati,
appunto come la legge per fermare la
strage dei pulcini maschi.
>> Grazie Matteo. Ombretta Francesca,
volete lasciare un saluto, un messaggio
alle persone che ci stanno seguendo?
Perché no? Un bel saluto. [risate]
Un bel saluto. Eh, allora, eh, sono sono
d'accordo, insomma, seguo anche un po'
le parole di di Matteo. Eh eh la
differenza la facciamo se la facciamo
insieme, questo è ovvio. Cioè, noi come
persone del team di Animal Equality
lavoriamo ogni giorno per portare avanti
delle istanze e lo facciamo grazie al
vostro supporto. Quindi è un aiuto che
noi eh valorizziamo al massimo perché
sapendo che ci sono persone che si
fidano di noi e che decidono di fare
attivismo, che decidono di fare una
donazione, eh noi portiamo quella
fiducia poi nelle sedi opportune, quindi
a livello istituzionale, con le aziende,
ovunque ci sia bisogno, noi prendiamo
l'aiuto di ogni singola persona e lo
trasformiamo in un cambiamento concreto
per gli animali. Quindi quello di cui
abbiamo parlato fino fino fino a poco fa
eh eh era necessario perché reputiamo
anche doveroso sederci con le persone
che ci seguono, parlare di quello che è
successo e comprendere insieme che cosa
è successo e prenderci un momento per
rispondere a che domande, a che dubbi
avete voi. per noi è essenziale, cioè è
parte integrante eh della della nostra
comunità, per cui prendersi un momento,
riconoscere il risultato e rispondere e
parlare è importantissimo e continueremo
a farlo ovviamente.
E quindi, appunto, se volete
partecipare, come diceva anche Matteo,
l'iniziativa del del raddoppio è
importantissimo perché è un aiuto che
che vale doppio e non dubitate del
potere della condivisione m perché in
realtà è importantissimo, quindi
condividerlo con i vostri contatti ehm e
mandare anche un messaggio vostro in cui
vi perché per voi è importante che le
persone partecipino a questa iniziativa,
no, che voi che vi sta tanto a cuore,
quindi veramente eh il potere della
condivisione a volte è un po'
sottovalutato,
ma se potete oltre appunto a a donare,
se potete condividerlo, davvero è un
supporto, crea una rete ancora più
compassionevole che ci porterà appunto a
raggiungere l'obiettivo che vogliamo che
ogni animale verrà finalmente eh non più
considerato come un oggetto, ma protetto
e e rispettato.
Grazie.
velocissimamente
e scusa Greta che ti ho [risate]
anticipato.
per ringraziare le persone che ci stanno
ascoltando e che anche ci ascolteranno,
che ci seguono e che ci seguiranno,
perché il primo passo per cambiare tutto
è quello di informarsi, è sapere come
funzionano le cose, sapere cosa si può
fare, cioè cosa ognuno di noi può fare
attivamente ogni giorno nel proprio
quotidiano, quindi senza grandi eh
sforzi o eh chissà quale obiettivi
impossibili e incredibili bisognerà
raggiungere, ma davvero ognuno di noi
può fare la differenza con le scelte
quotidiane in in ogni momento della
giornata, sia con gli acquisti, come
dicevamo prima, quindi quando si va al
supermercato, scegliere cosa acquistare
e sia ovviamente eh cosa si sceglie di
mangiare, sono due cose, peraltro
conseguenti e strettamente collegate.
Quindi le informazioni che magari chi ci
sta ascoltando riesce a raccogliere in
questo momento può anche farle ehm
diciamo condividerle con le persone che
gli sono vicine, amici, parenti e
chiunque e perché come diceva Ombretta
infatti la condivisione è fondamentale
ed è quello che poi può davvero fare la
differenza e magari piano piano
si cambia anche tutta la percezione
e tutte le abitudini della società che
può essere più o meno ampia. In questo
caso parliamo della società nazionale,
quindi società italiana e di conseguenza
tutto il mercato cambia. Il nostro
lavoro sicuramente continueremo a farlo,
ha degli impatti, come abbiamo visto,
molto importanti e affiancando quello
che ognuno di noi può fare nel
quotidiano, davvero si possono
raggiungere a quel punto sì dei
risultati incredibili.
detto, grazie Francesca, grazie
Ombretta, grazie Matteo, grazie a tutte
le persone che ci hanno seguito o che
stanno guardando questa live registrata
e potete continuare la discussione nei
commenti. Se avete ulteriori domande,
ulteriori dubbi, potete farcele sui
nostri canali social o via email. E io
auguro a tutti una buonissima cena. Ci
auguriamo 100% a base vegetale e ci
vediamo alla prossima live.
>> Grazie ancora. Buona serata. Ciao. Ciao.