Da dove arriva la carne di pollo: dagli incubatoi al macello | Un’inchiesta di Animal Equality
FIRMA ORA LA PETIZIONE: http://www.polloitaliano.it
Animal Equality svela ancora una volta con una nuova inchiesta shock gli agghiaccianti retroscena dell'allevamento dei polli in Italia. Questo è il pollo 100% italiano, e questo è quello che i grandi marchi non ti raccontano.
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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
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Transcript (Italian — it-it)
Animal Equality rilascia nuove scioccanti
immagini per svelare quello che l'industria
della carne di pollo non vuole mostrarvi. Ogni
anno centinaia di milioni di polli vengono
allevati e macellati per soddisfare
la richiesta di carne a basso costo.
La loro vita comincia negli incubatoi
dove i pulcini nascono con un destino
già scritto: la macellazione. Fin
dal primo giorno di vita vengono
maneggiati come fossero oggetti. Nella
fase di vaccinazione gli operatori li
schiacciano contro lago e li lanciano sul nastro
trasportatore che dà inizio al loro viaggio.
Solo i più forti sopravvivono, tutti gli altri
sono destinati a una morte lenta e prematura.
I pulcini caduti o scartati vengono abbandonati a
loro stessi morendo nell'indifferenza generale. Ma
chi sopravvive non è destinato a una fine migliore.
Arriva qui nell'allevamento dove passerà il resto
della sua breve vita, sei settimane, nelle quali gli
saranno riservati maltrattamenti di ogni genere.
Essere trattati in questo
modo sarebbe traumatico per chiunque, ma per i
polli lo è ancora di più. L'esasperata selezione
genetica ha infatti reso questi animali ancora
più delicati e sensibili allo stress.
Quello che viene definito un segno
di benessere animale è invece il corpo di un
pollo coperto di sporcizia e bruciature. Anche
tra i polli sopravvissuti c'è chi mostra
gravi segni di sofferenza. Alcuni di loro
soccombono alle ferite e alle malattie mentre
altri vacillano sotto il peso di un corpo
cresciuto a dismisura e che non sono in grado
di sopportare. Raggiunto il peso di macellazione,
inizia la fase di cattura. Negli allevamenti
intensivi l'obiettivo è velocizzare tutti i
processi, per questo spesso vengono utilizzate
macchine come questa, i cui tentacoli meccanici
si fanno strada tra gli animali catturando
centinaia di polli in pochissimo tempo.
Ma anche per quelli che sfuggono alla cattura
meccanica, la mano umana non è certo più gentile.
Gli operatori colpiscono i polli, li afferrano
bruscamente per le ali e li lanciano con violenza.
Comincia il viaggio verso il macello per questi
animali stipati in gran numero nelle gabbie da
trasporto. Ogni anno, solo in Italia, vengono
macellati oltre 500 milioni di polli. Negli
ultimi decenni il consumo di carne bianca è
aumentato in maniera esponenziale portando
l'industria a ideare processi sempre più rapidi
per aumentare a dismisura la produzione. Giunti
al macello comincia l'ultima fase di sofferenza
per ognuno di questi individui. Senza alcuna cura,
gli operatori afferrano i polli e li appendono a
testa in giù: una posizione innaturale e dolorosa
perché nei volatili rende difficile la
respirazione. Questa agonia si protrae
fino alla fase di stordimento e oltre quando
come spesso accade questa risulta inefficace.
Tutto quello che hai visto accade con il
solo scopo di tenere bassi i prezzi di
vendita della carne di pollo. Ogni anno in
Italia milioni di questi animali subiscono
ogni sorta di maltrattamento, violenza e
crudeltà, tu puoi fare tanto scegliendo
di tenere la carne fuori dal tuo piatto. Non
rimanere in disparte e prendi posizione anche
tu. Firma ora la petizione per dare
un aiuto concreto a questi animali!