Allevamenti italiani come i wet market: le nostre immagini su Rai 3 a Cartabianca

· 23 minuti · Youtube

Ieri sera le nostre immagini sono andate in onda su Rai 3 durante un dibattito sulla pericolosità per la salute pubblica dei Wet Market, ma anche degli allevamenti intensivi.

In studio, a discutere di questo tema fondamentale per il futuro di tutti noi, c’erano Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico; Riccardo Iacona, giornalista e autore televisivo e - in collegamento - Federico Rampini, giornalista e saggista.

Scopri di più, leggi il nostro approfondimento: https://animalequality.it/blog/cartabianca-allevamenti-animali-wet-market/

00:10 Cosa sono i wet market?
02:46 Quali sono i rischi per la salute pubblica?
04:56 E la diffusione delle malattie?
07:50 Cosa dice l’indagine OMS sull’origine del Covid?
10:20 Cosa sappiamo sulle indagini condotte dagli USA?
12:19 Cosa fare per evitare future epidemie?
13:22 Cosa accade negli allevamenti italiani?
15:14 Come sono trasportati gli animali verso i macelli?
15:48 Perché gli allevamenti intensivi sono un problema?
21:10 Perché ridurre il consumo di prodotti animali?

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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.

Categories Nonprofits & Activism Senza categoria
Tags allevamenti intensivi pandemie salute pubblica tv wet market
Transcript (Italian — it)

[Musica]
li chiamano web market mercati bagnati
perché il sangue degli animali macellati
sul posto bagni pavimenti su cui
poggiano le bancarelle
[Musica]
sono le immagini dell'associazione
animal and quality a raccontare come
animali selvatici ed allevati pronti per
il macello convivano in gabbie troppo
anguste dove non è difficile far
proliferare virus e malattie
[Musica]
questa era wuhan pochi giorni prima
della pandemia
[Musica]
oggi la cina ha vietato il commercio e
il consumo di carne selvatica ma non
sono pochi denuncia animal and quality i
mercati rurali che continuano a sfuggire
ai controlli
[Musica]
e così accade in diversi paesi del sud
est asiatico cambogia
thailandia
klaus
ma anche india
[Musica]
mario tozzi buonasera geologo volto di
ray 3d sapiens che tra l'altro comincerà
sabato prossimo riccardo iacona
presadiretta buonasera bentornato a
federico rampini che torna come gli
stati uniti allora mario ma abbiamo la
certezza che il coronavirus si è
originato in questi mercati di animali
vivi
oppure ancora davvero non sappiamo com'è
nata questa pandemia di como 19
no non sappiamo se è stata originata di
quello che sappiamo la panna are one nel
senso che in quei mercati in quella casa
pesce in particolare
sappiamo però che l'analisi di questo
sachs co 2 ha mostrato che ha caratteri
dei più distratti che sono i maggiori
importatori virali al mondo un quarto
delle specie di momenti sono più di
serie sono milioni di anni che stanno
qui dunque loro l'hanno trovato
l'equilibrio epidemiologico con i virus
e del pangolino varese che potrebbe aver
fatto da danimarca ospite serbatoio per
il passaggio a un'ipotesi dal punto di
vista genetico questo è abbastanza
dimostrato non sappiamo bene come ma
consideriamo che le ultime 11 pandemie
aids compresa sono originate da
pipistrelli e da un ospite che nel caso
lei di essere allo scimpanzé a questo lo
abbiamo visto con diversi spillover
diversi salti addirittura prima
dell'aids e all'inizio del ventesimo
secolo
ci ho messo 12 volte per poter arrivare
all'uomo dunque sappiamo che nascono
dalle nostre attività ambientali
scellerate nelle foreste leivi terreno
la foresta ci metti una periferia urbana
non le avevano dato una mano cultura e
lo stato di stress in cui entra quella
fetta di mondo naturale proprio queste
cose senti lo spargimento di sangue che
abbiamo visto in questi mercati dove gli
animali vengono macellati
insomma davanti agli occhi di chi poi va
ad acquistare la loro carne quanto
favorisce la trasmissione da specie a
specie
ecco qui una specie animale la favorisce
senz'altro ben l'aids ad esempio
conclamato che il primo diciamo a
portarlo è stato un cacciatore di
scimpanzé perché li mangiano anche
quelli parliamo dell'africa stavolta è
quindi sappiamo che è un calciatore che
evidentemente si è ferito e poi ha
portato
alla malattia e in questo caso forse
bisognerebbe ancora approfondire ma è
chiaro che quei posti lì comunque sono
dei luoghi in cui le malattie si si si
moltiplicano senz'altro è un
amplificatore potentissimo poi c'è la
città che fa il resto
noi parliamo dei mercati e gli animali
vivi che ci sembrano tanto lontani
perché sono in oriente però dobbiamo
dire che anche noi abbiamo le nostre
responsabilità e che potrebbero
diventare in qualche modo credo a tutti
e due anche incubatori di nuove pandemie
che sono gli allevamenti intensivi sono
stati intanto nel senso che le ultime
influenze avviare sui nelle più
importanti
l'asl ultima suina voglio ricordare ha
provocato una pandemia che per fortuna
poi si auto estinta
sono tutte originate si sono tutte
originate nei grandi allevamenti
intensivi dove naturalmente una volta
che il virus entra
ha grandissima facilità di sviluppo
perché ci sono 10 15 mila animali dove
gli animali che vivono lì hanno un
sistema immunitario depresso per le
condizioni in cui vivono e dove anche
diciamo sono animali geneticamente
uguali sostanzialmente perché sono
prodotti in batteria e quindi una volta
che il virus ha trovato la chiave per
entrare dentro e adesso ultimamente tra
l'altro ci sta e pochissimo raccontato
ma l'influenza aviaria ripreso
moltissimo con gli animali selvatici la
fauna selvatica e quindi tutti si
aspettano che le prossime pandemie
deriveranno da lì ecco quanto è alto il
rischio che dopo questa arrivi un'altra
pandemia in giro di poco tempo non
bellissimo come lo era anche prima di
questa solo che noi abbiamo bellamente
ignorato è altissima perché rimangono
permanenti le condizioni di innesco cioè
in pratica se la vogliono proprio la
deforestazione e in parte anche al
cambiamento climatico si è visto che la
maggior parte di questo coronavirus
incorporato dagli beast rally è stato
scatenato anche dal fatto che divenendo
più secche delle zone di foresta divenne
diventando giunta sono più ospitali per
i pipistrelli che portano questo
patrimonio coronavirus proprio nel sud
est asiatico nel sud est della cina in
particolare dunque siamo certi che
questa è il punto d'inizio questo non ci
saranno laboratori in cui si è
manipolato di categoria
io voglio che chi studia queste cose
però insomma poi il mondo sia anche un
po diviso su questo pezzo di sopra virus
non si è stato creato con
volontariamente il laboratorio ma
fuggito roma diciamo al controllo di chi
ci vuole il metodo scelti più la
pandemia il fenomeno fisico si guarda
con i metodi scientifici cioè con la
letteratura scientifica e non c'è
evidenza di questo in nessun articolo
quindi lo scriverei prima di tornare da
federico rampini perché voglio anche un
po capire poi quanto
pensiamo che la cina abbia raccontato un
sacco di non uscire e quanto invece ci
fidiamo delle anche del fatto che poi è
stato consentito a questa organizzazione
questi diciamo così investigatori della
sanità di andare a cercare di scoprire
l'origine questo virus con molto ritardo
perché quando la cina ha aperto le porte
era già tutto un po
beh quella è tutta una partita molto
falsata racconto ma con tanti conflitti
d'interesse tanti punti interrogativi
nel senso che la trattativa per andare a
fare le cosiddette investigazioni
dipendente è stata molto lunga con la
cina la cina ha imposto il veto sulle
persone di scienziati che sarebbero
dovuti andare ad andare lì a diciamo
imposto le condizioni non ha fatto non
ha dato l'accesso ai dati che molti
scienziati che devono potessero essere
visti tra questi scienziati cosiddetti
indipendenti c'è anche peter da stark
che il presidente della peta alliance
che una organizzazione privata no profit
che si occupa proprio di di pandemie ma
che uno dei principali collaboratori
economici dei laboratori wuhan perché ha
finanziato le ricerche tutta la parte
che riguarda la r atg 13 e le scoperte
fatte nella grotta dello yunnan sì che
erano state dall'altro scoperte non
dette dai cinesi da una rete di
coscienza che ma tosta con e no non ci
va proprio avvicinare i tuoi oggi alla
cotta di una e sono spariti i
pipistrelli non è nato perché gli
scienziati di juan e ali che andavano a
raccogliere i campioni e poi riportavano
attuali quindi diciamo la grande domanda
delle domande che si pongono tutti
quanti come sia stato possibile che
dalla grotta dello yunnan questo virus
poi s'è andata a finire proprio a wuhan
una new york a della cina a 1.900 chiama
di vista è stato dove ci sono 13 i
laboratori che lavoro di cui almeno tre
sulla gang of angioini to del mondo così
convinto come mai
per me stessa quando è tornata ha detto
che che sia successo in centri da barolo
è molto improbabile ma non lo possiamo
provare ha mantenuto aperte le tre
opzioni
e di fronte alle critiche di moltissimi
scienziati lo stesso capo del normale
saputo dire guardate una vera e propria
indagine investigativa che non è stato
fabbricato elaborazione poi si era
accaduto qualcosa no no sono è stato
fabbricato consapevolmente ma federico
rapì sembra così
lontana ormai non seguita anche più
negli stati uniti che pure sono stati
molto critici nei confronti hanno
accusato chiaramente la cina di non
voler collaborare per scoprire la verità
ma secondo te
dobbiamo in qualche modo rinunciare alla
possibilità di conoscerla di sapere con
certezza come è nato questo covip 19 ma
guarda non ci sta rinunciando nei
presidenti degli stati uniti joe biden
nel suo segretario di stato anthony
blinken che ancora di recente ha chiesto
con molta insistenza in modo ufficiale
che siano fatte nuove indagini sulle
origine cinese del virus quindi non era
quella diciamo una posizione strumentale
di donald trump legata alla sua guerra
fredda con la cina
la guerra dei taxi è rimasta di fatto la
posizione anche di questa nuova
amministrazione democratica e su questo
già sono volate accuse scintille perché
i cinesi reagiscono molto molto male
vorrei ricordare un aspetto perché siamo
veramente in una nuova guerra fredda i
cinesi a casa loro hanno diffuso e c'è
dietro la manina del governo e non nulla
accade in modo spontaneo hanno diffuso
delle contro teorie del complotto del
tipo che in realtà il virus lo avrebbero
esportatori americani e salgo stati i
militari addirittura dei militari
americani a portarlo in cina poi un
certo momento hanno alimentato un altra
teoria ancora secondo cui uno dei degli
alimenti surgelati dati dalla
addirittura amore scandinava un certo
punto si è parlato di scandinavo di
tutto di tutto di più comunque il tema
ufficialmente a washington non è sepolto
e la posizione di questa amministrazione
democratica americana e che la cina ha
mentito ha nascosto ha insabbiato questo
ne siamo convinti 7 a milano e
l'amministrazione ameni più detto una
cosa ancora più grave ha detto che quel
rapporto della ms ha detto potrebbe
essere stato scritto a più mani con i
cinesi dentro che ci sono entrati anche
nel contenuto della relazione quindi è
stata gravissima la sua non era secondo
me non meraviglia guardando appunto le
ultime 11 giorno si che sono compresa
sar scopo 1 e dall'aids che ricordavo
prima nei pac merz e tutte quelle che
abbiamo visto ci hanno tutte queste
origine qui diciamo naturale però dalle
nostre attività di predazione ambientale
questo ormai lo sappiamo per certo che
poi qui ci siano intervenuti gli altri
fattori non sposta al fatto che dobbiamo
lasciare in pace quel mondo lì e non
vuoi per circolare fa roba il nostro
vaccino sta nella conservazione e tutela
il mondo naturale di questo lo stiamo
occupando
ecco andiamo a vedere dopo il mercato
agli animali vivi quello che invece
avviene in tutti i paesi
diciamo come il nostro ma sicuramente
anche come gli stati uniti che sono lo
sfruttamento diciamo degli animali negli
allevamenti intensivi e anche questo vi
devo dire caso c'è anche un
senza di preso proprio da un in chiarito
josé diretta e anche queste sono
immagini ovvero raccapriccianti
campania l'allevamento delle bufale per
la produzione della mozzarella
animali immersi nelle feci nel fango
[Musica]
con gli zoccoli cresciuti a dismisura
per le mancate cure mediche
[Musica]
farmaci somministrati senza controlli
veterinari
bufalini maschi improduttivi abbandonati
morti nei recinti lombardia terra
bresciana dove si concentrano gli
allevamenti di suini 4 milioni di
animali ogni anno destinati al consumo
di carne
[Musica]
ecco come vivono topi nei recinti
insieme a feci e cibo maiali non curati
con escoriazioni e fratture esemplari
malati lasciati morire insieme ai
compagni sani
[Musica]
nel 2020 in italia si sono macellati 580
milioni di capi il 95 per cento
proveniente da allevamenti intensivi
grandi stabilimenti dove la luce accesa
anche di notte come questo nel nord
italia dove entriamo insieme al gruppo
investigativo della lap uno sterminato
tappeto giallo
loro non metteranno mai la luce del sole
perché questi animali devono mangiare
devono tenersi devono crescere il più
velocemente possibile
la pasqua appena trascorsa camion dalla
romania verso l'abruzzo carichi di
agnelli
[Musica]
viaggiano stipati in spazi insufficienti
non hanno acqua non vengono nutriti
[Musica]
mario tozzi possiamo dire che questi
nostri allevamenti intensivi sono
l'equivalente del mercato degli animali
vivi del web market si sono in estremo
oriente
non solo anche dal punto di vista
dell'occupazione delle malattie
naturalmente non sono tutti così però
linea bucolica del pascolo in cui una
coppia di cacia un ha come dovrebbe
essere e silura erba non a cereali
questa scordiamocela perché per nutrire
tutte le persone questo succede questi
sono eccessi che non permettono agli
ecosistemi naturali attorno di reggere e
noi pensiamo che questa carne sia come
un materiale come il legno la plastica
cioè non pensiamo che sono animali
senzienti peraltro se uno volesse pure
guardare questo aspetto e oltretutto in
condizioni igienico sanitarie e anche di
salute per noi precari cioè una cosa che
noi non so come possiamo pensare che il
mondo di domani potrà reggere ancora
questo tipo del padre ecco vogliamo
ricordare che tra l'altro poco rispetto
ancora una virus è stato col caso del
como che ha infettato l'occasione
divisioni allora volta che hanno
effettuato l'uomo infettato all'uomo è
certo noi ci siamo andati lì a vedere
con lisa iotti impressionante la storia
proprio per questo doppio passaggio da
uomo animale animale uomo che rende in
maniera plastica esplicita il rischio
enorme che questi grandissimi
allenamenti perché anche qui dicono
caldissimo allevamenti possono provocare
dal punto di vista dell'incubazione
della malattia e ha fatto saltare in
aria un sacco di biologi e scienziati
nel mondo che si preoccupano che questa
questo tipo di passaggio con altri
animali voglio arrivare i domestici con
i visoni selvatici perché finché c'è gli
allevamenti di ucc di tutti e va bene se
questa cosa passa ai visioni selvatici
son dolori perché questa questione del
passaggio dal bisogno a roma avvenuta
anche in cina se non sbaglio questo si
dice però non c è naturalmente anche
questo è l'unico testimoniato veramente
anche quello danese per la verità ed è
il punto in cui se questo animale scappa
o se questo virus va fuori da lì si
rifugia in qualche altro ospite
serbatoio muta e quando lo ritrovi non è
più quello che ci avevamo è questo il
problema principale che sta alla base
questa cosa e poi qui non parliamo
neanche di produzione di carne abbiate
pazienza fatemelo dire si chiama
come dicono di cui possiamo fare
tranquillamente tranquillamente a meno
non c'è alcun dubbio allora federico
rampini ma quanto non c'è ancora la
consapevolezza diciamo nel mondo di
quello a cui rischiamo di andare
incontro con una certa regolarità
insomma finora la pandemia ci sembrava
qualche cosa no pensavamo la peste del
trecento quando è stata oppure al 1918
con potesse appartenere un film di
fantascienza all'ipotesi che in qualche
modo tutto il mondo fosse tenuto sotto
scacco dall'arrivo di un virus che si
contagio ha così rapidamente da uomo a
uomo questo però non ha in nessun modo
cambiato il nostro approccio a un certo
tipo di sviluppo che continua a essere
uguale a quello di due anni fa
insomma quando tutto ci sembrava
impossibile dunque io distinguere gli
esperti perché se parliamo delle scene
raccapriccianti disgustose si è sia
eticamente che dal punto di vista
sanitario che avete mostrato degli
allevamenti intensivi
qui purtroppo ci si scontra con un
problema che il costo degli alimenti
cioè quel modello leaf che un modello
sicuramente inaccettabile patogeno però
ha consentito per esempio di sfamare il
miliardo di cinesi che oggi hanno una
dieta molto ricca ormai cinese a una
dieta ricca di proteine si è abituato a
mangiare carne carne di maiale carne di
manzo pollo ho visitato io in cina un un
allevamento di polli che va dieci cento
volte quello che avete mostrato voi
disgustoso da loro smesso di mangiare
carne di pollo
sono terrorizzato dall'idea di ingerire
della carne di animali
i trattati in quel modo però però
purtroppo e quelli qui sono quelle
economie di scala che hanno consentito
di sfamare gran parte della popolazione
ci sono delle dei modelli alternativi
per esempio gli indiani la seconda
nazione più popolosa ormai quasi a
eguaglianza con la cina sono abbastanza
più vegetariani e la via del
vegetarianesimo in parte tra l'altro ha
molte meno nefandezze dal punto di vista
ambientale perché oggi e tutti gli
allevamenti di animali sono anche un
modo distruttivo di alimentarsi in
termini di emissioni di co2
freddo invece l'altro tema che più
sollevati
forse questa volta le pandemie invece ce
l'hanno insegnato qualcosa in termini di
prevenzione perché voglio ricordare un
aspetto importante quei paesi che sono
stati meravigliosamente efficaci nel
contenere questa pandemia corea del sud
giappone taiwan singapore hong kong
tutti quanti erano stati scottati molto
ma molto scendendo dalla sars del 2003
cioè hanno studiato molto bene la
lezione della sars del 2003 perché per
loro era stata molto più grave che dà
merito dalla voce si impara è un
problema di limiti se tutti gli indiani
di cui dicevamo prima volessero mangiare
il pesce che mangiano i giapponesi
mettiamo che non vogliono più la carne
nel pesce che mangiamo giapponesi solo
per gli indiani ci vorrebbero 100
milioni di tonnellate di pescato
all'anno che è tutto quasi tutto pesce
che si pesca cioè questo sistema si basa
solo sulla ineguaglianza sociale
io posso mangiare queste cose perché
qualcun altro non ci avrà accesso
se no il limite delle risorse sarebbe
già fuori e questo che non ci rendiamo
conto ora quasi a giornata della terra
forse sarebbe bene
ecco la prima di chiudere però voglio
tornare all'origine del nostro
ragionamento secondo voi dobbiamo
rinunciare in qualche modo a distanza
ormai di più di un anno dall'inizio di
questa pandemia che chissà poi quando
quando originata in cina si parlava da
noi abbiamo avuto del 2019 si è saputo
quando dopo l'estate di noi dobbiamo
rinunciare comunque ha la possibilità di
conoscere davvero la verità io credo di
no penso che questo soprattutto la
scienza non potrà ancora fare perché si
andrà ancora più a fondo nel vedere la
varietà dei virus e come come ritornando
indietro come siamo riusciti a
ricostruire il primo spillover per
l'acca ebook è successo nel 1908 credo
che si potrà ricostruire anche questo
tool pedicini chimico che finora diciamo
rispetto alle altre epidemie da
coronavirus suns si è trovato quasi
subito dopo pochi mesi
l'animale ospita in questo caso non si è
trovato questo è un virus che si è
presentato subito molto infettivo appena
ha cominciato a circolare con delle
proprietà inclusive cioè capacità di
entrare all'interno del corpo umano
attraverso la fucina lo spike molto
molto forti è la domanda delle domande
alla quale dobbiamo trovare una risposta
non per capire come funziona questo
buona virus che non è sempre quello che
esso sta continuando a cambiare finché
circolerà qui ci saranno le varianti per
combattere le pandemie del futuro