Il crudele trasporto di agnelli dall’Est Europa all’Italia!
🔴 Il terribile trasporto di agnelli dall’Est Europa all’Italia: nuove immagini scioccanti raccolte da Animal Equality, Animal Welfare Foundation ed Enpa!
Gli attivisti di AWF insieme ad alcuni Europarlamentari hanno seguito tre camion che trasportavano migliaia di agnelli di soli 2 o 4 mesi provenienti da Polonia e Romania.
Le immagini rivelano ancora una volta il dramma del trasporto di animali vivi, in particolare per gli agnelli in occasione delle festività, ecco cosa hanno documentato gli attivisti di AWF:
📌 Animali stipati nei camion, senza spazio per muoversi con la testa schiacciata sul soffitto
📌 Sistemi di abbeveraggio non adeguati e non raggiungibili da tutti gli animali
📌 Agnelli disidratati e stremati per le terribili condizioni di viaggio
Queste crudeltà sono lo standard nel trasporto di animali vivi, una delle pratiche più crudeli dell’industria alimentare. Per questo noi di Animal Equality insieme ad AWF ed Enpa, lottiamo per porre fine a questi trasporti crudeli che avvengono dentro e fuori dall’Europa!
Anche tu puoi scegliere di stare dalla parte di questi animali, adottando un’alimentazione 100% vegetale scegli di tenere questa sofferenza fuori dal tuo piatto.
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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
#Agnelli #Pasqua
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Transcript (Italian — it-it)
Come ogni anno il trasporto di agnelli dall'Est
Europa all'Italia continua e con esso il lavoro di
Animal Equality, Animal Welfare Foundation ed
Enpa per fermarlo. Purtroppo al giorno d'oggi
nel nostro paese sono ancora oltre 2 milioni gli
agnelli che vengono consumati ogni singolo anno
come cibo e di questi più di 300 mila solo nel
periodo pasquale. Insieme ad AWF ed Enpa
abbiamo seguito alcuni camion provenienti dalla
Romania e dalla Polonia e diretti verso macelli
italiani come quello Ilco di Acquapendente. Il
trasporto di animali vivi è uno degli atti più
crudeli commessi dall'industria della carne e
per questo motivo non smetteremo di vigilare
ed informare su cosa accade realmente durante
questi viaggi terribili, questi cuccioli infatti
sono sottoposti a sofferenze continue. I volontari
di Animal Welfare Foundation hanno seguito tre
camion partiti dalla Polonia e dalla Romania solo
pochissimi giorni fa, questa volta c'erano anche
alcuni parlamentari europei a seguire questa
tratta. I camion erano carichi di migliaia di
cuccioli di sole tre settimane o pochissimi
mesi di vita, strappati prematuramente alle
madri e costrette a viaggiare ammassati,
senza fieno per riposare e senza cure di
alcun tipo. Su uno dei tre camion abbiamo
trovato gli abbeveratoi spenti.
Segno che gli agnelli erano stati lasciati
per lunghe ore senza acqua, alle domande dei
volontari di AWF gli autisti hanno ammesso di
averli lasciati assetati per tutto il viaggio.
Su tutti e tre i camion gli agnelli erano
disidratati ed esausti, incapaci di muoversi.
Alcuni addirittura incastrati, questo purtroppo
accade in ogni trasporto, viaggi infiniti che
spesso superano le 24 ore filate. Animal
Equality insieme ad Enpa e ad AWF ha sempre
documentato il crudele trasporto degli agnelli in
occasione delle festività, un traffico che comporta
infinite sofferenze. Con lo scopo di spendere
meno ma continuare ad importare a basso prezzo
i macelli italiani si riforniscono da allevamenti
in Romania, Polonia e Ungheria dove senza alcun
controllo efficace gli allevatori caricano ogni
anno centinaia di migliaia di cuccioli verso un
destino atroce. Oltre al dolore e alla paura per
la separazione precoce dalle madri gli agnelli
affrontano un viaggio infinito, esposti alle
intemperie e senza alcun tipo di assistenza.
Alcuni muoiono durante il viaggio, questo accade
ogni anno a centinaia di migliaia di agnelli
sulle strade italiane, ma Animal Equality
ha indagato e denunciato in collaborazione
con AWF anche il crudele trasporto via mare degli
agnelli e delle pecore verso i paesi extraeuropei
dove gli animali vengono macellati senza alcun
rispetto delle norme minime europee. Nelle nostre
inchieste si vedono animali trascinati per
le zampe, maltrattati, picchiati e costretti
a salire sulle navi anche quando zoppi o
sofferenti. Ovini e bovini caricati sulle navi
verso il Medio Oriente sono costretti a viaggi
a temperature altissime e molti non arrivano
vivi a destinazione. I trasporti di animali vivi
sono una crudeltà che deve finire, anche questa
Pasqua sarà macchiata da una tradizione crudele
che infligge infinite sofferenze a innumerevoli
cuccioli che non meritano questa fine. Nel 2020 il
Parlamento europeo ha lanciato una commissione di
inchiesta sui trasporti e alcuni parlamentari
hanno seguito da vicino questa inchiesta, nel
corso degli anni grazie al lavoro di associazioni
come Animal Equality i consumi di agnello sono
calati drasticamente, ma c'è ancora tanto lavoro
da fare. Come Animal Equality continueremo a
batterci per questi cuccioli e per tutti gli
animali trasportati come merci su camion e navi
inadeguate, sottoposti a continui maltrattamenti
ed abusi senza alcun controllo o sanzione efficace.
Presto ci batteremo anche presso l'Unione europea
contro quei paesi come la Spagna che continuano
ad approvare questi trasporti scellerati in
maniera indisturbata, metteremo fine a questa
sofferenza e non ci lasceremo abbattere dalle
difficoltà. Difendere i diritti di questi animali
non è semplice, ma noi non smetteremo di lavorare
incessantemente per dare voce ai più dimenticati.