
I primi 3 mesi del 2026
Un inizio promettente per gli animali.
Grazie a te.
Cara attivista, caro attivista per i diritti degli animali,
Guarda tutto ciò che hai già reso possibile, e siamo solo all’inizio del 2026.
Questi traguardi appartengono a te e al nostro movimento per i diritti degli animali.
C’è ancora molto da fare, ma questo inizio dimostra cosa si può ottenere quando agiamo insieme. Grazie per aiutarci a costruire un futuro più gentile per gli animali.
Con gratitudine,
Sharon Núñez
Presidente, Animal Equality

Il tuo impatto in numeri*

OLTRE 5,5 MILIONI
DI ANIMALI STIMATI CHE HANNO BENEFICIATO DEL TUO AIUTO

OLTRE 622.000
VISUALIZZAZIONI VIDEO

OLTRE 141.000
FIRME RACCOLTE PER LE CAMPAGNE

OLTRE 108.000
VOLONTARI

OLTRE 312.000
VISITE AL SITO WEB DI LOVE VEG

OLTRE 332.000
ISCRITTI A LOVE VEG

OLTRE 48.000
DOWNLOAD DEI RICETTARI DI LOVE VEG
*Dati globali da gennaio a marzo 2026.
I tuoi successi
Dopo una campagna durata un anno, Ahold Delhaize si è impegnata formalmente a modificare la sua catena di approvvigionamento negli Stati Uniti eliminando gradualmente l’uso delle gabbie per galline e femmine di maiale e a pubblicare rapporti annuali sui progressi, con l’obiettivo di escludere del tutto l’approvvigionamento da allevamenti in gabbia entro il 2028 per i maiali e il 2032 per le galline.
Questo risultato, frutto di un anno di campagna insieme ad altre organizzazioni, rappresenta un passo avanti per la diminuzione della sofferenza degli animali e un traguardo per la campagna globale che ha visto il coinvolgimento di attivisti e realtà di tutto il mondo.
Questa nuova politica aziendale eviterà che ogni anno tra i 5 e i 7 milioni di animali subiscano condizioni di confinamento estreme.

Love Veg, l’alimentazione vegetale CON ANIMAL EQUALITY
Abbiamo contribuito a diffondere un’alimentazione più compassionevole in tutto il mondo: dai laboratori di cucina in Messico ai festival in Germania, fino agli incontri con gli studenti in India. Grazie ai nuovi ricettari digitali migliaia di persone hanno scoperto quanto sia semplice e gustosa la cucina vegetale.
Abbiamo sostenuto anche un cambiamento più ampio, promuovendo una nuova proposta di legge a Colima, in Messico. Se approvata, favorirà un sistema alimentare più sostenibile e orientato ai prodotti vegetali.
Rendendo le scelte alimentari vegetali più accessibili, stiamo contribuendo a ridurre la sofferenza degli animali allevati a scopo alimentare e a costruire un futuro più giusto per tutti.

Porre fine agli allevamenti intensivi
Abbiamo promosso cambiamenti concreti per porre fine alla sofferenza di milioni di animali.
In Europa abbiamo creato una grande campagna per chiedere alla Commissione europea di rispettare gli impegni presi sulla protezione degli animali. Attraverso proteste che hanno coinvolto centinaia di attivisti e numerose mobilitazioni online, abbiamo chiesto la fine delle gabbie negli allevamenti e dell’uccisione dei pulcini maschi.
Insieme ad altre organizzazioni partner abbiamo partecipato a una storica udienza davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Il procedimento riguarda il mancato divieto delle gabbie da parte della Commissione europea, nonostante la richiesta avanzata da oltre un milione di cittadini con l’iniziativa End the Cage Age.
In Messico abbiamo presentato il primo disegno di legge nazionale per la protezione degli animali, che propone tutele per tutti gli animali, compresi quelli allevati a scopo alimentare, e introduce il principio pro-animale.
Nel Regno Unito abbiamo denunciato la morte di milioni di salmoni e le gravi carenze nei controlli degli allevamenti scozzesi, diffondendo nuove immagini di pesci infestati da parassiti.
In Spagna abbiamo rilasciato un’inchiesta su un allevamento di maiali, trasmessa dalla televisione nazionale.
Grazie a queste azioni, stiamo rafforzando le leggi per la tutela degli animali e a portare alla luce pratiche che altrimenti rimarrebbero invisibili.

“La fabbrica della carne”, Il libro di Animal Equality
Il tour di presentazione del libro La fabbrica della carne sta continuando in tutta Italia, permettendoci di incontrare non solo molte delle persone che ci sostengono e condividono i nostri valori, ma anche una folta schiera di curiosi che possono avvicinarsi ad uno stile di vita più etico proprio grazie a questo libro. Dopo il lancio ufficiale a Milano, abbiamo proseguito con altri appuntamenti per approfondire insieme cosa accade dentro allevamenti e macelli e come il nostro lavoro di investigazione e sensibilizzazione contribuisce a cambiare il sistema alimentare.
Questo percorso di incontri è un’importante occasione di dialogo diretto con chi ci segue e partecipa alla nostra missione.

Basta gabbie per galline e maiali
In seguito all’impegno di Ahold Delhaize, cresce la pressione sulla catena alberghiera Marriott Hotels affinché rispetti il suo impegno di eliminare le gabbie per galline. Le proteste si stanno intensificando in quanto Marriott è l’hotel ufficiale dei Mondiali di calcio.
Grazie al nostro impegno, aziende come Cargill in Brasile e Ferrero in Messico hanno completato la transizione verso l’eliminazione delle gabbie. Anche in India gli hotel si stanno muovendo nella stessa direzione.
Le campagne contro Mercadona in Spagna e Forno de Minas in Brasile si stanno intensificando. In Argentina abbiamo avviato una nuova inchiesta che ha smascherato l’industria delle uova, portando a denunce formali contro gli allevamenti. In seguito alla proposta rivolta al governo, la Spagna ha escluso le uova provenienti da galline allevate in gabbia dagli alimenti serviti nelle scuole, negli ospedali e in altre istituzioni pubbliche. Negli Stati Uniti, stiamo difendendo importanti leggi a tutela degli animali dalle minacce del Farm Bill, una grande legge degli Stati Uniti che viene normalmente rinnovata ogni 5 anni e che definisce gran parte delle politiche agricole e alimentari del Paese.

Porre fine all’alimentazione forzata per il foie gras
Gli accordi commerciali tra UE e Regno Unito mettono a rischio il divieto di importazione del foie gras nel Regno Unito. Insieme ad altre organizzazioni, abbiamo consegnato a Downing Street 315.000 firme, a dimostrazione dell’ampio sostegno pubblico al divieto dell’alimentazione forzata di anatre e oche per la produzione di foie gras.
In Brasile, abbiamo promosso una legge per porre fine all’alimentazione forzata per la produzione di foie gras, una delle pratiche più crudeli dell’allevamento intensivo.

Porre fine alla macellazione dei cavalli
In Italia sono attualmente in discussione in Parlamento tre proposte di legge per il divieto di macellazione degli equidi. Se approvate, vieteranno la macellazione dei cavalli e li riconosceranno come animali da compagnia, ponendo fine alla macellazione equina.

Nel mese di febbraio abbiamo organizzato a Roma l’evento “Il presente e il futuro degli equidi in Italia”, dove insieme a politici, veterinari ed esperti ci siamo confrontati sul problema della macellazione dei cavalli a scopo alimentare e sulle proposte di legge per fermarla e riconoscere gli equidi come animali da affezione.
Durante il confronto abbiamo analizzato dati, criticità normative e le proposte parlamentari già depositate per vietare questa pratica, sottolineando l’importanza di aumentare controlli, migliorare tracciabilità e ridurre sofferenze inutili. In Italia si è aperto anche un ampio dibattito politico e culturale sul possibile divieto della carne di cavallo e sul riconoscimento degli equidi come animali non destinati alla produzione alimentare.

Portare l’attenzione dei media sugli animali

Oltre 5.500
menzioni sui media

Oltre 9,1 milioni
di visualizzazioni stimate sui media
*Dati globali da gennaio a marzo 2026.
Le seguenti testate giornalistiche hanno dato risalto al nostro lavoro a favore degli animali:















La nostra voce sta raggiungendo milioni di persone
In Italia, abbiamo portato all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della macellazione dei cavalli attraverso un servizio andato in onda su Rai News 24, uno dei più importanti programmi di informazione. In Spagna, la nostra inchiesta sugli allevamenti di maiali è stata presentata nel programma televisivo nazionale “Directo al grano”, portando alla luce gli allevamenti intensivi.
Cosa succederà ancora?
Dietro ogni traguardo c’è un animale risparmiato dalla sofferenza e un futuro che finalmente sta cambiando.
E lo slancio sta crescendo. Nei prossimi mesi, ci impegneremo per:
- Nuove leggi a tutela degli animali
- Più aziende che abbandonano le gabbie
- Nuove inchieste che denunciano la crudeltà
- Maggiore consapevolezza pubblica
Dona ora per sostenere i nostri prossimi passi.

Ho scelto di sostenervi perché ho visto con i miei occhi la dedizione e il valore che mettete nella protezione degli animali. Ho piena fiducia nel modo in cui gestite le donazioni.
Barbara, sostenitrice di Animal Equality