Congresso Internazionale Contro la Repressione – Critica alla criminalizzazione dell’attivismo

DATA: 6 e 7 dicembre 2012

ORA: inaugurazione alle ore 9 della mattina di giovedì 6 dicembre. Chiusura alle ore 21 di venerdì 7 dicembre

LUOGO: Ateneo di Madrid

INDIRIZZO: Calle Prado, 21 • Madrid

ORGANIZZATORE: Animal Equality

SITO WEB: www.CongresoContraLaRepresion.org

TWITTER: @antirepresion

HASHTAG: #congresoantirepresion

Il 6 e 7 dicembre si terrà il "Congresso Internazionale Contro la Repressione – Critica alla criminalizzazione dell'attivismo" all'Ateneo di Madrid.

Il congresso vedrà la partecipazione di 22 esponenti dei movimenti per i diritti umani, degli animali ed ecologisti, appartenenti al movimento LGBT, per la libertà di stampa e per i diritti dei lavoratori. Inoltre, sono stati invitati giornalisti, avvocati, giudici, pubblici ministeri, sociologi, politici, filosofi, psicologi provenienti da diversi paesi come Austria, Stati Uniti, Spagna, Inghilterra, Islanda, Norvegia e Siria.

I temi portanti saranno il ruolo della disobbedienza civile e la libertà di espressione, di riunione, di stampa ed il diritto all'informazione nelle società democratiche attuali.

Al Congresso parteciperanno, nel ruolo di relatori, Alberto Garzón (deputato del Congresso per la Sinistra Unita), Santiago Vidal (Giudice del Tribunale Provinciale di Barcellona, in rappresentanza dei Giudici per la Democrazia), Kristinn Hrafnsson (giornalista e rappresentate islandese di Wikileaks – TBC – ), Joseph Farrell (membro di Wikileaks, ancora da confermare), Martxelo Otamendi (ex direttore di Euskaldunon Egunkaria), Ines Herreros (procuratore e membro dell'Unione Progressista dei Procuratori), Carlos Sanchez Almeida, (avvocato e ciberattivista), Juan Lopez de Uralde (attivista ecologista e portavoce di Equo), Pilar Velasco (giornalista per Cadena Ser), Edurne Elizondo (giornalista di Berria), Andy Stepanian (attivista ed ex prigioniero politico, dagli Stati Uniti), Brendan McNally (attivista inglese), Christof Mackinger (politologo e attivista austriaco), Martin Balluch (presidente della VGT e recentemente insignito del premio etico Mishkin), Leila Nachawati (attivista per i diritti umani in Siria), Michael Loadenthal (filosofo americano ed esperto di terrorismo), Pablo Iglesias (dottore in scienze politiche e professore presso l'Universidad Complutense di Madrid), Pattrice Jones (psicologa, attivista LGBT e ecofemminista), Sharon Nunez (attivista, presidente e co-fondatrice di Animal Equality), Rune Ellefsen (sociologo norvegese e membro del Dipartimento di Criminologia presso l'Università di Oslo).

Il Congresso Internazionale Contro la Repressione nasce dalla necessità urgente, delle realtà colpite dalla repressione, di condividere le loro esperienze e cercare il modo per difendersi e rispondere. Per due giorni sarà analizzata, in modo approfondito, l'ondata di repressione che sta minacciando il movimento internazionale per i diritti civili.

Il Congresso Internazionale Contro la Repressione è un'iniziativa di Animal Equality .
Animal Equality è un'organizzazione internazionale in difesa di tutti gli animali ed è oggi presente in Spagna, Germania, Inghilterra, Italia, India, Messico e Venezuela. Realizza investigazioni, salva animali dai luoghi di sfruttamento e promuove azioni di disobbedienza civile con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica su quello che accade agli animali.

Il Congresso è sostenuto dalla campagna 'Unidos Contra La Represión del Movimiento de Derechos Animales' ed è sponsorizzato dall'organizzazione statunitense per i diritti degli animali Last Chance for Animals che da oltre 30 anni lavora in loro difesa attraverso la realizzazione di investigazioni, riscatti, campagne e azioni di disobbedienza civile .