Domani, manifestazioni per chiedere l’abolizione del foie gras

Domani, domenica 25 novembre 2012, a Tolosa, si scenderà in piazza per chiedere che il foie gras venga abolito, in un paese dove il fegato grasso è fortemente radicato nella cultura culinaria: la Francia. Persone provenienti da tutta l'Europa parteciperanno a questa manifestazione, per denunciare quello che accade a milioni di anatre e oche sfruttate per la produzione del foie gras, e per rimarcare che la tortura non può mai esser presentata come una tradizione, di cui andare peraltro fieri.

L'iniziativa è organizzata dal Collectif Antispeciste SMT511 che da tempo lavora per informare l'opinione pubblica su quello che accade in questo specifico settore dell'industria alimentare.

Il Collectif SMT511 chiede la produzione di foie gras venga fermata per sempre. Come già accade in molti paesi europei, tra cui l'Italia, la produzione di foie gras è vietata, ma rimane consentita l'importazione. Recentemente laa California ha invece approvato il divieto di allevamento di anatre e oche per la produzione di fegato grasso, ma non solo: ha anche messo al bando l'importazione del foie gras dagli altri paesi.
La Francia è il maggior produttore ed esportatore di foie gras con più di 20.000 tonnellate. Per questo motivo vengono macellate circa 700 mila oche, e 37 milioni di anatre ogni anno.

Animal Equality ha realizzato la sua ultima investigazione sotto copertura proprio sull'industria del foie gras, visitando alcuni allevamenti in Spagna e Francia. Le immagini riprese dai nostri attivisti mostrano una crudeltà scioccante e inimmaginabile.

Siamo lieti di sapere che anche negli altri paesi, soprattutto in quelli dove l'allevamento è ancora consentito, si manifesti per esprimere il proprio dissenso chiedendo che la produzione di foie gras venga definitivamente fermata.
Invitiamo chiunque a partecipare alla manifestazione di domani, un primo passo per far sentire la voce di milioni di animali rinchiusi negli allevamenti di foie gras.