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Consigli e ricette per piatti senza uova… e senza sofferenza per le galline  


Aiutare le galline è facile, basta lasciare le uova per cui sono sfruttate fuori dal proprio piatto: farlo è davvero semplice grazie alle ricette e ai consigli degli influencer e chef esperti di cucina vegetale

In Italia sono allevate più di 40 milioni di galline ovaiole, di cui 16 milioni ancora in allevamenti in gabbia. Impossibilitate a esprimere la maggior parte dei loro comportamenti naturali, le galline vengono trattate come macchine per la produzione di uova e non come gli animali senzienti, intelligenti e sensibili che sono. 

Guarda come vivono le galline allevate in Italia per le loro uova:

Negli allevamenti non è difficile incontrare galline morte che non sopravvivono alle terribili condizioni di vita in cui sono costrette, per l’industria della carne queste morti sono considerate solo danni collaterali. Le condizioni di scarsa igiene e attenzione che abbiamo riscontrato negli allevamenti che abbiamo visitato non sono eccezioni, ma la regola. 

Scegliere un’alternativa a base vegetale alle uova significa decidere di stare dalla parte degli animali e non finanziare l’industria che li sfrutta. Per farlo con gusto e creatività abbiamo chiesto a chef ed influencer di darci i loro consigli e qualche sfiziosa idea di ricetta senza uova.

I consigli per ricette senza uova di Silvia, Essenza vegetale

Le uova possono avere diverse funzioni, a seconda della tipologia di preparazione. Nella preparazione dei dolci, ad esempio, le uova conferiscono struttura all’impasto, fungono da legante, conferiscono sofficità e facilitano la lievitazione, ma la buona notizia è che una volta individuata la funzione, diventa davvero semplice trovare un’alternativa tutta vegetale all’utilizzo delle uova.

Come sostituire 1 uovo nelle ricette

– un paio di cucchiai di fecola di patate o amido di mais per addensare l’impasto; 

– una banana o 1 cucchiaio di semi di lino tritati + 3 cucchiai d’acqua che dopo dieci minuti diventerà un composto gelatinoso saranno perfetti per legare l’impasto;

– circa 60 g di yogurt vegetale o di polpa di mele per ammorbidire

Per la preparazione del mio plumcake con zucchine e olive ho utilizzato i semi di lino perché avevo bisogno di sostituire il potere legante dell’uovo e di dare una certa struttura all’impasto. Il risultato è spettacolare: un plumcake dalla consistenza perfetta, compatto ma soffice allo stesso tempo.

I consigli per dolci senza uova di Caterina Mosca

Torte, creme, biscotti: la pasticceria classica si fonda da sempre sul binomio uova e burro! In tante occasioni nelle mie classi di cucina mi sono trovata davanti alle espressioni sorprese rispetto alla possibilità di offrire dolci realizzati con ingredienti tutti vegetali. 

In realtà la tradizione italiana è ricca di dessert che offrono questo straordinario pregio: basti pensare alle creme realizzate con amido di mais tipiche della Sicilia, dove la necessità di lavorare prodotti che non subissero troppo le alte temperature ha permesso di aguzzare l’ingegno e dare vita a soluzioni alternative più rispettose ed economiche. Niente di meglio che scoprire modi antichi per riempire il nostro presente di pratiche sane per noi, per gli animali e per il Pianeta. 

Per stupire i vostri amici con un dolce del tutto vegetale oggi propongo questa ricetta: crema alla vaniglia e zafferano con frollino alle fave di cacao e frutti rossi. 

Ingredienti 

Per la crema:

500 ml latte di soia non zuccherato 

200 ml sciroppo di riso

1 bustina di zafferano

20 g amido di mais 

Per il coulis di lamponi

250 g di lamponi

80 g di sciroppo di riso (o 50 g di zucchero a veo)

Succo di ½ limone

Per i biscotti

175 g di farina semintegrale, oppure ½ farina 00 + ½ farina integrale

175 g farina di mandorle

100 ml di olio di semi di girasole 

100 g sciroppo di riso

100 g di fave di cacao

½ bustina di cremortartaro

Scorza di ½ limone

1 pizzico di sale integrale

Procedimento:

Come prima cosa realizzate i biscotti: in una bacinella unite farina, lievito, sale, scorza di limone grattugiata e fave di cacao, quindi amalgamate. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 10 minuti, prima di utilizzare l’impasto.

Scaldate il forno a 180 °C, prendete l’impasto e formate delle palline di circa 20 g l’una. Disponetele su una teglia foderata con carta da forno, distanziatele di circa 3 cm l’una dall’altra e cuocete per circa 10 minuti; sfornate i biscotti e lasciate raffreddare.

Procedete poi preparando la coulis: frullate i lamponi a crudo con sciroppo di riso e succo di limone, quindi filtrate il tutto con l’aiuto di un colino di metallo a maglia fine. 

Ora dedicatevi alla crema: conservate una piccola quantità di latte per sciogliere l’amido di mais, in una casseruola scaldate il latte di soia e lo sciroppo di riso mentre mescolate con una frusta. Portate a ebollizione e versatevi l’amido di mais sciolto nel latte e continuate a cuocere a fuoco basso per un altro minuto; aggiungete anche lo zafferano mescolando  di continuo con una frusta per evitare che si formino grumi.

Versate dunque la crema in bicchieri o ciotoline trasparenti fino a metà della loro capienza; sistemate un biscotto nel mezzo e continuate con la crema. Fate raffreddare in frigorifero. Nel frattempo mondate la frutta per guarnire la superficie delle creme quando saranno fredde. 

 I consigli per ricette senza uova di Tadzio Pederzolli 

Anche nelle ricette salate non è difficile sostituire le uova, questa è una delle mie ricette preferite di sempre che prova in maniera perfetta che senza uova si possono preparare ugualmente piatti semplici e gustosi.

Tofu strapazzato 

Ingredienti

Tofu al naturale 250g

Tofu vellutato 150g

Margarina/burro veg 1 cucchiaino (opzionale)

Lievito in scaglie 50g

Erba cipollina fresca 1 mazzetto

Cipollotto 1

Pepe nero q.b

Pane toscano 2 fette

Paprika affumicata q.b

Olio evo sale q.b

In un tegame con olio extravergine di oliva mettiamo a stufare del cipollotto, quando è appassito aggiungiamo il tofu vellutato, a parte con le mani sbricioliamo il tofu naturale e lo aggiungiamo a quello vellutato. Cuociamo a fuoco vivo per qualche minuto, aggiustiamo di sale e aggiungiamo il lievito a scaglie e mescoliamo bene. 

In un tegame a parte sciogliamo del burro vegetale e tostiamo due fette di pane. Ora assembliamo il piatto: sulle due fette di pane distribuiamo il tofu strapazzato ancora caldo ed aggiungiamo erba cipollina tritata, pepe in grani e paprika affumicata. 

Prova queste ricette non solo perché sono buone, ma anche perché scegliere di non consumare uova significa scegliere di stare dalla parte delle galline e non finanziare l’industria che sfrutta e uccide miliardi di animali. 

Se hai a cuore le galline puoi supportare il nostro lavoro e aiutarci a chiedere alle aziende di ridurre la sofferenza di questi animali iniziando ad impegnarsi a non utilizzare o rifornirsi da allevamenti che costringono le galline in gabbia. Aiutarci è semplice, ti basta iscriverti alla nostra squadra di attivismo digitale, i Difensori degli animali. 


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