Cosa stiamo chiedendo all’Europa per gli animali


Abbiamo le idee molto chiare su cosa vogliamo vedere realizzato nell’Unione Europea per gli animali che ogni giorno soffrono e muoiono rinchiusi in allevamenti e macelli.

Dal 2020, tramite Eurogroup for Animals – il gruppo di pressione politica di cui siamo membri attivi insieme a più di 90 organizzazioni – abbiamo avviato una campagna di pressione politica e di sensibilizzazione delle istituzioni affinché la tutela degli animali avesse un ruolo di prim’ordine nell’agenda dell’Unione europea.

Il 17 ottobre 2023 la Commissione europea presenterà il programma per la restante parte del suo mandato, dato che resterà in carica fino al 2024. Sapremo se l’annunciata revisione della legislazione europea sul benessere animale verrà inclusa oppure no.

La resa dei conti si avvicina, come Animal Equality e come coalizione che lotta per i diritti degli animali abbiamo una serie di richieste ben precise per l’Unione europea.

Ecco quali sono i principali punti su cui ci siamo concentrati, in questi anni, con il nostro lavoro di pressione politica. Problemi per cui chiediamo alle istituzioni di presentare soluzioni efficaci, che mettano fine alla crudeltà subita da galline, polli, vitelli, mucche, maiali, cavalli, pesci, conigli, anatre e oche, pecore e agnelli sfruttati dall’industria della carne.

 1. Il trasporto di animali vivi

Esistono già leggi che regolamentano il trasporto di animali vivi, ma le nostre inchieste dimostrano che raramente vengono rispettate. Chiediamo di vietare l’esportazione di animali vivi verso paesi terzi, i viaggi a lunga distanza all’interno dell’UE che fanno soffrire incredibilmente gli animali e il trasporto di animali in stato di gravidanza.

Abbiamo lanciato una petizione per fermare il crudele trasporto degli animalivivi. Aiutaci a sostenerla, puoi firmare qui!

2. La crudeltà genetica sui polli broiler

I polli a rapido accrescimento allevati dall’industria della carne soffrono intrinsecamente per l’estrema selezione genetica a cui sono sottoposti, che li porta a crescere a dismisura e in tempi brevissimi. Vogliamo mettere fine all’allevamento dei polli broiler a rapido accrescimento, una crudeltà che rappresenta una chiara e grave violazione delle norme di protezione del benessere animale europee ed italiane.

Anche in questo caso, abbiamo una petizione per chiedere di fermare l’allevamento dei polli a rapido accrescimento una volta per tutte. Per favore, firma qui!

3. La strage dei pulcini maschi

All’interno dell’industria delle uova i pulcini maschi vengono abbattuti entro le prime 24 ore di vita e senza l’utilizzo di tecniche di stordimento, triturati vivi o soffocati perché considerati come scarti. Dopo aver ottenuto lo stop all’abbattimento selettivo dei pulcini maschi in Italia chiediamo che questo divieto venga applicato anche all’interno dell’industria delle uova europea.

4. Milioni di animali rinchiusi in gabbia

Abolire la disumana pratica dell’allevamento in gabbia in Europa è una delle priorità di Animal Equality e della coalizione di cui facciamo parte insieme ad altre 170 organizzazioni per la difesa degli animali. Con End the Cage Age, l’Iniziativa dei Cittadini Europea, abbiamo ottenuto un traguardo senza precedenti: a giugno 2021 la Commissione europea ha annunciato un impegno a vietare gradualmente le gabbie negli allevamenti entro il 2027. Vogliamo vedere questa promessa mantenuta.

5. L’alimentazione forzata per il foie gras

Il foie gras, il fegato di anatre e oche, viene venduto come una “prelibatezza”, ma si ottiene con la tortura di questi animali, alimentati forzatamente mediante un tubo metallico infilato nello stomaco. Chiediamo a gran voce la fine di questa pratica vergognosa e il divieto dell’alimentazione forzata di tutti gli animali.

6. I finanziamenti all’industria della carne

Chiediamo che gli allevamenti intensivi, crudeli con gli animali e nocivi per la salute delle persone e del pianeta, smettano di ricevere sussidi dalle istituzioni e in particolare che non vengano più finanziati da fondi speciali dell’Unione Europea.

7. La promozione del consumo di carne

Ci aspettiamo dall’Unione europea un chiaro impegno a disincentivare i consumi di carne, promuovendo un’alimentazione a base vegetale in tutto il territorio. 

8. Le condizioni dei pesci e di tutti gli animali uccisi a scopo alimentare

Chiediamo di migliorare le leggi che devono tutelare gli animali, tutti, anche i pesci, miliardi e miliardi di creature marine che vengono allevate e abbattute per soddisfare la domanda di carne di pesce e di frutti di mare, ma che continuano a non avere nessuna legge che li tuteli.

La pressione delle lobby della carne sull’Europa per mantenere lo status quo e i propri interessi è fortissima. Proprio per questo è necessario tutto il nostro impegno e la nostra determinazione per far sì che le nostre richieste vengano ascoltate.

Tutti gli animali, in Europa e nel mondo, meritano rispetto e protezione. Schierati insieme a noi dalla loro parte e considera di sostituire carne, latte e uova con alimenti 100% vegetali che rispettano le vite degli animali!

AMICI, NON CIBO!

Passare ad un’alimentazione 100% vegetale è facile se sai come farlo!

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