Nutrire il pianeta? È possibile, con l’alimentazione veg

Come possiamo produrre cibo a sufficienza per nutrire una popolazione in crescita esponenziale? Come possiamo farlo senza distruggere il pianeta?
Per scoprirlo, alcuni ricercatori hanno condotto centinaia di simulazioni. Hanno confrontato, per esempio, la produzione biologica con quella ad alta resa, la produzione per un’alimentazione a base vegetale rispetto ad una con alti consumi di carne.

Lo studio ha misurato la sostenibilità di varie combinazioni di alimentazione e strategie produttive. In altre parole, ha indagato se fosse possibile produrre abbastanza cibo per gli oltre 9 miliardi di persone sul pianeta stimati per il 2050 senza aumentare le aree coltivabili e quindi senza abbattere foreste.

Il team di ricercatori ha riportato che il tipo di alimentazione è stato il fattore che ha cambiato maggiormente le carte in tavola: qualsiasi modalità di produzione è risultata sostenibile con una popolazione nutrita totalmente da alimenti vegetali.

Lo stesso non si può dire delle diete occidentali tipicamente ricche di carne: soltanto il 15% di loro è risultata sostenibile a causa della quantità di terre che servono ad allevare gli animali per la carne. Nessun altro fattore ha avuto un impatto tanto grande quanto l’alimentazione veg, nemmeno modificare le pratiche agricole e d’allevamento.


Lo studio presuppone un commercio totalmente libero tra i vari paesi, e quindi non affronta il problema della distribuzione del cibo a livello di mercato.
Tuttavia dimostra che in teoria è davvero possibile continuare a nutrire il pianeta senza che vengano distrutte foreste per fare spazio alle coltivazioni per gli animali da carne, soprattutto scegliendo un'alimentazione a base vegetale.