Difendi gli animali gratuitamente con il tuo 5xMille. Scopri come fare
Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Passo avanti: Gros dice basta alle gabbie

Novembre 26, 2021 Aggiornato: 26 Novembre 2021

Dopo sei mesi di azioni online e in strada, la campagna rivolta al gruppo Gros si conclude con la pubblicazione da parte dell’azienda romana di un impegno a dire basta alle gabbie per le galline ovaiole.

A partire dal mese di maggio del 2021, Animal Equality ha rivolto una campagna all’azienda romana Gros con la richiesta di pubblicare un impegno sul sito a non rifornirsi da allevamenti di galline allevate in gabbia e da sistemi combinati.

Gros è un gruppo di distribuzione che riunisce 12 insegne di supermercati con oltre 150 punti vendita distribuiti sul territorio di Roma e provincia e finalmente, attraverso la pubblicazione di una policy “cage-free”, ha preso ufficialmente le distanze dagli allevamenti di galline allevate in gabbia.

Tantissime persone in questi mesi hanno supportato la campagna firmando la petizione e partecipando attivamente alle azioni ed è grazie al loro impegno e al lavoro svolto dal dipartimento di sensibilizzazione aziendale che è stato possibile raggiungere questo traguardo.

Con la pubblicazione della policy, leggibile a questo link, Gros, e tutte le insegne del gruppo, si impegnano ad eliminare totalmente dal proprio approvvigionamento uova (in guscio, liquide e ovoprodotti) provenienti da allevamenti in gabbia entro il 2024. Inoltre, hanno dichiarato che -in parallelo a quanto sopra evidenziato e compatibilmente con il graduale ammodernamento degli standard di allevamento- Gruppo Gros inizierà un percorso di lavoro sui sistemi combinati affinché anche questi siano eliminati dal proprio approvvigionamento.

Questo risultato arriva dopo altre due campagne condotte insieme alla coalizione Open Wing Alliance con la quale abbiamo convinto altre due grandi aziende del settore alimentare a fare la propria parte per gli animali. 

La campagna rivolta a Gros, invece, è stata condotta solamente in Italia e ha potuto contare con il supporto di tutta la squadra dei Difensori degli Animali, il gruppo di attivismo digitale più numeroso e attivo d’Italia.

Sono loro, infatti, i veri protagonisti del traguardo raggiunto.

In questi mesi hanno agito instancabilmente sia con le azioni online sia scendendo direttamente in strada per amplificare la voce di tutti quegli animali che si trovano confinati all’interno degli allevamenti.

Non si sono mai tirati indietro di fronte alle difficoltà e alle sfide che abbiamo affrontato durante la campagna, sapendo che ogni singolo click ci avrebbe portato sempre più vicino al risultato che volevamo raggiungere.

Se non fai ancora parte della squadra dei Difensori degli Animali e vuoi contribuire, in prima persona, a cambiare la vita di migliaia se non milioni di individui non aspettare oltre: iscriviti subito e inizia a fare la storia insieme a noi!


Ultime notizie
5 Giugno 2026

Pur di continuare a macellare i cavalli, l’industria zootecnica crea una nuova associazione per difendere le proprie istanze. Stiamo parlando della Filiera Equina Italiana (FEI), una “Associazione Nazionale per la Tutela e la Valorizzazione della Tradizione Equina”.  Abbiamo approfondito la composizione di questa associazione e ci siamo accorti che della…
3 Giugno 2026

Nel corso dell’ultima audizione in Parlamento sulle proposte di legge per riconoscere gli equidi come animali d’affezione, le associazioni che rappresentano l’industria della carne hanno attaccato ancora una volta il divieto in discussione alla Camera con argomentazioni deboli e approssimative. Le affermazioni fallaci della lobby zootecnica Stefano Masini, responsabile dell’Area…
28 Maggio 2026

Abbiamo raccolto nuove prove delle violenze sistematiche che vengono inflitte agli animali dall’industria della carne. La nostra nuova inchiesta documenta il degrado di nove allevamenti spagnoli e la sofferenza estrema dei cuccioli di maiale e delle loro madri in questi luoghi. Guarda l’inchiesta: Cosa abbiamo documentato Le immagini che abbiamo…