OGNI DONAZIONE VALE X2 FINO AL 31 DICEMBRE! AIUTACI ADESSO!
News
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Un Commissario europeo per il benessere degli animali? Il 70% degli europei lo vuole

novembre 16, 2021

L’indagine IPSOS rivela che il 70% dei cittadini dell’UE vuole nominare un Commissario europeo per il benessere degli animali. Ora, il Parlamento europeo ha avviato l’iter per sostenere la proposta

Nel giugno 2021 IPSOS ha chiesto a 3.500 europei tra i 18 e i 65 anni se dovrebbe esserci un Commissario europeo per il benessere degli animali, ovvero una figura specifica che contribuisca a garantire l’adozione di misure adeguate a riguardo ogni qualvolta gli animali vengono interessati dalla normativa UE. Lo studio è stato condotto nei dieci maggiori Paesi dell’UE, coprendo l’81% della popolazione europea: Francia, Germania, Polonia, Spagna, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Romania, Ungheria e Svezia. In tutti questi Paesi, 7 cittadini su 10 pensano che dovrebbe esserci un Commissario europeo per il benessere degli animali.

Attualmente non esiste un Commissario europeo per il benessere degli animali e la responsabilità di questo ambito è attribuita al Commissario per la salute e la sicurezza alimentare. Tuttavia, alcuni paesi, come il Belgio, hanno nominato un ministro esplicitamente incaricato di questo settore.

Questa decisione ha innescato effetti importanti: ha attribuito una chiara responsabilità all’interno del governo per quanto riguarda l’intera legislazione relativa al benessere degli animali, una maggiore trasparenza e l’assegnazione di risorse umane e finanziarie adeguate per fornire risposte concrete su questo importante tema.

Nel marzo 2021, GAIA, membro dell’Eurogroup for Animals, ha lanciato la campagna #EUforAnimals con il sostegno di oltre quaranta altre organizzazioni per i diritti e il benessere degli animali in tutta Europa – compresa Animal Equality Italia – chiedendo alle istituzioni europee di dare finalmente al benessere degli animali l’attenzione che merita integrandolo esplicitamente nel titolo di lavoro del Commissario UE competente.

La campagna #EUforAnimals ha già ricevuto il sostegno di oltre 130.000 cittadini e 133 membri del Parlamento europeo.

Dodici eurodeputati hanno inoltre lanciato la raccolta firme per presentare un’interrogazione orale a sostegno della richiesta. Il processo è stato avviato dall’eurodeputato Niels Fuglsang (S&D, Danimarca) ed è co-promosso da Sylwia Spurek (Verdi/ALE, Polonia), Petras Auštrevičius (Renew, Lituania), Manuel Bompard (GUE/NGL, Francia), Michal Wiezik (PPE, Repubblica Slovacca), Emmanouíl Fragkos (ECR, Grecia), Anja Hazekamp (GUE/NGL, Paesi Bassi), Johan Van Overtveldt (ECR, Belgio), Emma Wiesner (Renew, Svezia), Sirpa Pietikäinen (PPE, Finlandia), Maria Noichl (S&D, Danimarca) e Francisco Guerreiro (Verdi/ALE, Portogallo).

“I membri del Parlamento europeo hanno spesso ben rappresentato la volontà dei cittadini dell’UE di migliorare il modo in cui gli animali vengono trattati in Europa. La mia speranza, così come quella degli altri deputati che stanno co-promuovendo questa interrogazione, è che molti colleghi si uniranno a noi e che la Commissione europea risponderà positivamente alla nostra proposta per vedere quanto prima il titolo della signora Kyriakides cambiato in Commissario UE per “Salute, sicurezza alimentare e benessere degli animali”.

Niels Fuglsang, eurodeputato.

“Il sondaggio mostra chiaramente che la richiesta della campagna è sostenuta da una grande maggioranza di cittadini dell’UE. La Commissione UE non dovrebbe tardare a dare una risposta positiva a una proposta che può portare grandi e duraturi benefici al benessere animale sia a livello comunitario che oltre. Ci auguriamo che il Commissario Kyriakides decida di sostenere #EUforAnimals e diventare il primo Commissario UE per il benessere degli animali”.

Ann De Greef, Direttrice di GAIA.

Ultime notizie

dicembre 3, 2021

Dopo diciotto mesi di lavoro, ieri la commissione d’inchiesta sulla protezione degli animali durante il trasporto (ANIT) ha votato una bozza conclusiva emendata del report e delle nuove raccomandazioni.  La  Commissione ha riconosciuto  la scarsa attuazione dell’attuale regolamento sui trasporti (regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio),…
dicembre 1, 2021

La campagna di sensibilizzazione e di lobbying portata avanti da Animal Equality arriva a un punto di svolta storico con l’emendamento presentato oggi al Governo per il recepimento delle direttive europee che introduce, entro la fine del 2026, il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi, considerati un vero e…
dicembre 1, 2021

Galline, polli, bovini, maiali e pesci sono spesso catalogati esclusivamente come “animali da allevamento”, poco intelligenti e alla mercé del consumo umano. Maltrattati e sottostimati, questi esseri sono al contrario creature molto più simili all’uomo di quanto si possa pensare, eppure costretti a vivere in condizioni pessime dal punto di…