Il Parlamento discuterà le proposte di legge per salvare gli equidi
La fine della macellazione degli equidi in Italia si avvicina. Le proposte di legge per vietarla che hanno presentato alla Camera l’On. Susanna Cherchi (M5S) e l’On. Luana Zanella (AVS) sono state calendarizzate per la discussione in Parlamento: si tratta di un passo avanti cruciale per i diritti degli animali su cui Animal Equality si è mossa in prima linea.

Un passo avanti per gli animali
Le proposte di legge delle On. Susanna Cherchi e Luana Zanella chiedono di riconoscere agli equidi lo status giuridico di animali d’affezione, vietandone la macellazione.
Non era mai successo prima: è la prima volta in cui viene effettivamente avviato l’iter di esame per le proposte di legge che chiedono di vietare la macellazione degli equidi. A queste è stata abbinata anche la proposta di legge, su analogo tema, dell’On. Michela Brambilla.
L’avvio dell’esame di questa proposta di legge rappresenta un passaggio politico rilevante e atteso. È il segnale che il Parlamento ha deciso di affrontare una pratica crudele e opaca, che provoca gravi sofferenze agli animali e pone seri interrogativi anche sul piano della tutela della salute pubblica. Seguiremo con attenzione ogni fase dell’iter parlamentare, sollecitando un intervento concreto e coerente da parte delle istituzioni, nel rispetto della volontà espressa da oltre 247 mila cittadine e cittadini che hanno già sottoscritto la nostra petizione per fermare la macellazione degli equidi in Italia.
Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia

Nel 2023 Animal Equality ha rivolto una petizione al Governo per chiedere di vietare a livello nazionale la macellazione dei cavalli riconoscendo a tutti gli equidi lo status di animali di affezione, al pari di cani e gatti, proprio come in Grecia. Nel 2020, infatti, il Governo ellenico ha vietato la macellazione di cavalli, il loro allevamento, l’utilizzo e l’esportazione per la produzione di pelli, cuoio, carne e altri prodotti.
Il consumo della carne di cavallo sta scomparendo
In Italia le macellazioni degli equidi sono in calo costante da oltre dieci anni, come dimostrano i dati dell’Anagrafe Zootecnica, riportati nel Dossier della Camera dei Deputati.
Inoltre, secondo i risultati della ricerca sui consumi della carne di cavallo realizzata da Ipsos che abbiamo pubblicato a maggio 2025, del 92% degli Italiani consumatori di carne, solo il 17% dichiara di mangiare carne di cavallo almeno una volta al mese, una tendenza in calo nell’ultimo anno.

In base ai dati del sondaggio condotto dall’istituto di ricerca, l’83% degli Italiani dichiara al contrario di non consumare carne di cavallo. Di questi, il 73% sceglie di non farlo perché dice di provare empatia per questo animale.
Dietro alla macellazione degli equidi in Italia c’è solo crudeltà
Il nostro team investigativo ha documentato gravi abusi e violazioni delle norme sul benessere animale. L’inchiesta condotta sotto copertura tra novembre 2024 e giugno 2025 all’interno del macello equino Zerbini & Ragazzi, in Emilia Romagna, rivela tra l’altro gravi negligenze e criticità nello stordimento e nella macellazione degli animali.
Proprio l’Emilia Romagna è tra le prime tre in Italia per consumo di carne di cavallo (9%), dopo Puglia (11%) e Lombardia (24%).
Guarda l’inchiesta nel macello equino dell’Emilia Romagna:
Mentre la Procura di Reggio Emilia ha avviato le indagini per accertare le responsabilità degli abusi che abbiamo documentato e la politica si muove verso il divieto di macellazione degli equidi, ognuno di noi può fare la sua parte.
Scegliere un’alimentazione a base vegetale significa infatti contribuire a ridurre la sofferenza dei cavalli sfruttati a scopo alimentare e non solo: insieme possiamo rendere il mondo un posto più rispettoso per tutti gli animali, nessuno escluso.

AMICI, NON CIBO!
Passare ad un’alimentazione 100% vegetale è facile se sai come farlo!
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