Aggressioni in Messico e arresti negli Stati Uniti: cosa sta succedendo a Marriott?
In poche ore, in due Paesi diversi, si sono verificati due episodi legati alle proteste di Animal Equality davanti a hotel Marriott.
A Guadalajara, in Messico, un’attivista è stata aggredita durante una manifestazione.
A Dallas, negli Stati Uniti, quattro attivisti sono stati arrestati mentre partecipavano a una protesta pacifica.
Due episodi avvenuti lo stesso giorno, nello stesso contesto: la richiesta di rispetto di un impegno pubblico assunto da Marriott sul tema delle gabbie nell’industria delle uova.
Aggressione durante una protesta in Messico
Il 14 giugno, a Guadalajara, attivisti di Animal Equality Messico hanno manifestato davanti al The Westin Guadalajara, struttura Marriott, per chiedere aggiornamenti sull’impegno dell’azienda a eliminare l’uso di uova provenienti da galline in gabbia nella propria filiera.
Durante l’azione, una nostra attivista è stata aggredita da un’ospite.
Secondo quanto riportato dagli attivisti in loco, erano presenti forze di sicurezza pubblica e personale privato, ma nessuno è intervenuto.

L’attivista è in buone condizioni e presenterà denuncia.
«La libertà di espressione e il diritto alla protesta pacifica sono fondamentali», ha dichiarato Dulce Ramírez, Direttrice di Animal Equality Messico.
Condanniamo ogni forma di violenza e aggressione ed esprimiamo preoccupazione per il contesto in cui si è verificato l’episodio, oltre che per l’uso di risorse pubbliche nella gestione delle proteste.
Arresti durante una protesta a Dallas
Nelle stesse ore, a Dallas, quattro attivisti di Animal Equality sono stati arrestati davanti a un hotel Marriott mentre partecipavano a una protesta pacifica.
L’azione chiedeva all’azienda di rispettare il proprio impegno pubblico a eliminare le gabbie nella produzione di uova.

Gli attivisti sono stati rilasciati e sono in attesa delle udienze.
«La protesta pacifica è un diritto fondamentale», ha dichiarato Sharon Núñez, Presidente di Animal Equality. «Non si tratta di un crimine, e questi arresti non ci fermeranno».
Una promessa ancora non rispettata
Marriott aveva annunciato un impegno globale per eliminare l’uso di uova da galline allevate in gabbia entro il 2025.
La scadenza è passata, senza che l’azienda abbia indicato una nuova tempistica o chiarito lo stato di avanzamento del piano.
Per questo Animal Equality continua a chiedere trasparenza e responsabilità.
Il punto centrale resta invariato: milioni di galline sono ancora coinvolte in sistemi di allevamento in gabbia e gli impegni pubblici devono essere rispettati.
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