Difendi gli animali gratuitamente con il tuo 5xMille. Scopri come fare
Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Aggressioni in Messico e arresti negli Stati Uniti: cosa sta succedendo a Marriott?

Giugno 17, 2026

In poche ore, in due Paesi diversi, si sono verificati due episodi legati alle proteste di Animal Equality davanti a hotel Marriott.

A Guadalajara, in Messico, un’attivista è stata aggredita durante una manifestazione.

A Dallas, negli Stati Uniti, quattro attivisti sono stati arrestati mentre partecipavano a una protesta pacifica.

Due episodi avvenuti lo stesso giorno, nello stesso contesto: la richiesta di rispetto di un impegno pubblico assunto da Marriott sul tema delle gabbie nell’industria delle uova.

Aggressione durante una protesta in Messico

Il 14 giugno, a Guadalajara, attivisti di Animal Equality Messico hanno manifestato davanti al The Westin Guadalajara, struttura Marriott, per chiedere aggiornamenti sull’impegno dell’azienda a eliminare l’uso di uova provenienti da galline in gabbia nella propria filiera.

Durante l’azione, una nostra attivista è stata aggredita da un’ospite.

Secondo quanto riportato dagli attivisti in loco, erano presenti forze di sicurezza pubblica e personale privato, ma nessuno è intervenuto.

L’attivista è in buone condizioni e presenterà denuncia.

«La libertà di espressione e il diritto alla protesta pacifica sono fondamentali», ha dichiarato Dulce Ramírez, Direttrice di Animal Equality Messico.

Condanniamo ogni forma di violenza e aggressione ed esprimiamo preoccupazione per il contesto in cui si è verificato l’episodio, oltre che per l’uso di risorse pubbliche nella gestione delle proteste.

Arresti durante una protesta a Dallas

Nelle stesse ore, a Dallas, quattro attivisti di Animal Equality sono stati arrestati davanti a un hotel Marriott mentre partecipavano a una protesta pacifica.

L’azione chiedeva all’azienda di rispettare il proprio impegno pubblico a eliminare le gabbie nella produzione di uova.

Gli attivisti sono stati rilasciati e sono in attesa delle udienze.

«La protesta pacifica è un diritto fondamentale», ha dichiarato Sharon Núñez, Presidente di Animal Equality. «Non si tratta di un crimine, e questi arresti non ci fermeranno».

Una promessa ancora non rispettata

Marriott aveva annunciato un impegno globale per eliminare l’uso di uova da galline allevate in gabbia entro il 2025.

La scadenza è passata, senza che l’azienda abbia indicato una nuova tempistica o chiarito lo stato di avanzamento del piano.

Per questo Animal Equality continua a chiedere trasparenza e responsabilità.

Il punto centrale resta invariato: milioni di galline sono ancora coinvolte in sistemi di allevamento in gabbia e gli impegni pubblici devono essere rispettati.

Continua la battaglia per gli animali

Continueremo a portare avanti le nostre campagne per gli animali.

Se vuoi sostenere questo lavoro, puoi farlo ora.

Fino al 30 giugno, ogni donazione ad Animal Equality in Italia viene raddoppiata fino a 115.000 euro.

Questo significa che il tuo contributo può valere il doppio e sostenere indagini, campagne e azioni contro l’uso delle gabbie.

👉 Sostieni il nostro lavoro per gli animali e raddoppia il tuo impatto.

SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE

piani 2023

È grazie al lavoro dei nostri investigatori e del nostro team che possiamo fare luce su quello che gli allevamenti intensivi hanno cercato di nascondere per anni.

Chi ci supporta è importante più che mai, perché è grazie a loro che manteniamo vivo e indipendente il nostro lavoro per gli animali. 

Decidi di supportare chi combatte ogni giorno in prima linea contro la sofferenza degli animali con una donazione. Contiamo sul supporto di persone come te.

in caricamento …

Ultime notizie
24 Luglio 2026

Si tratta di un risultato storico, frutto di una campagna che Animal Equality in Brasile ha guidato per oltre sei anni e che ha raccolto più di 300.000 firme insieme al sostegno di decine di organizzazioni della società civile. Finalmente, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha firmato la…
22 Luglio 2026

Un’inchiesta di Animal Equality rivela che non esistono documenti interni che spieghino perché la Commissione europea abbia eliminato la tanto attesa proposta di riforma sul benessere animale dal proprio Programma di lavoro 2026, nonostante anni di impegni pubblici. Cinque anni dopo la promessa della Commissione europea di riformare la normativa…
15 Luglio 2026

Animal Equality ha richiesto e ottenuto documenti che dimostrano come una delle principali coalizioni europee dell’industria dell’allevamento intensivo abbia richiesto un incontro con il Gabinetto del Commissario Christophe Hansen appena 20 giorni dopo l’insediamento della Commissione, accompagnando la richiesta con cinque “raccomandazioni”. Quando la nuova Commissione europea si è insediata…