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Il vero costo dell’industria del latte: nuova inchiesta sotto copertura dalla Germania

Giugno 26, 2026

In un’inchiesta sotto copertura durata diversi mesi, Animal Equality ha documentato lo sfruttamento e la sofferenza degli animali in un allevamento di mucche per la produzione di latte in Germania: qui gli animali vengono picchiati e presi a calci, numerosi vitelli muoiono nei primi giorni di vita, le mucche continuano a essere munte meccanicamente nonostante lesioni e malattie alle mammelle e molte soffrono di zoppia.

Guarda il video dell’inchiesta qui:

Cosa abbiamo scoperto con la nostra inchiesta

Un investigatore ha lavorato sotto copertura in un allevamento di mucche e vitelli allevati per il loro latte in Germania per diversi mesi tra il 2024 e il 2025, documentando la vita quotidiana degli animali. Ciò che abbiamo scoperto rivela il vero costo dell’industria lattiero-casearia: sfruttamento, violenza, dolore, sofferenza e morte.

Animal Equality ha inoltre ottenuto l’accesso a messaggi di chat interni tra dipendenti e dirigenti che documentano la gestione sistematica della sofferenza e della morte degli animali.

Il materiale raccolto è stato valutato nel dettaglio sia dai nostri analisti interni che da veterinari esterni indipendenti. Sulla base delle condizioni analizzate, abbiamo presentato denuncia penale contro i dipendenti e la direzione dell’allevamento.

Le violenze sugli animali

L’investigatore ha filmato diversi dipendenti mentre trattavano gli animali con violenza. Picchiare e prendere a calci le mucche che non si muovevano abbastanza velocemente era una pratica diffusa nell’allevamento. Le mucche sdraiate e incapaci di alzarsi da sole venivano comunque sottoposte a scosse elettriche, persino dalla direttrice stessa dell’allevamento. 

Un dipendente ha ammesso di “odiare le mucche” ed è stato visto più volte colpire e prendere a calci improvvisamente gli animali. Un altro dipendente è stato filmato mentre pugnalava le mucche alle zampe con un coltello per spingerle in avanti.

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Le lesioni sulle mammelle e sugli zoccoli delle mucche

L’investigatore ha documentato numerose mucche con gravi lesioni alle mammelle nella sala di mungitura. Gli esperti consultati spiegano: 

Le lesioni ai capezzoli sono molto dolorose, causano un enorme stress e devono essere trattate immediatamente. Questi animali non dovrebbero essere munti, soprattutto non con la mungitrice meccanica.

Ciononostante, le mucche di questo allevamento hanno continuato a essere munte meccanicamente, in alcuni casi per diverse settimane o addirittura mesi. Le foto scattate mostrano anche molti animali zoppi. Queste lesioni sono solitamente molto dolorose per gli animali. Secondo la valutazione dei veterinari:

Tutte le mucche con la zoppia mostrata avrebbero dovuto essere collocate in box per malati con lettiera pulita e morbida. Inoltre, avrebbero dovuto ricevere antidolorifici e antibiotici.

Le pessime condizioni igieniche riscontrate nell’allevamento, sia sul pavimento che nel sistema di mungitura, contribuivano a provocare altre infezioni.

Le violazioni delle norme

Diverse pratiche documentate violano la normativa tedesca sul benessere degli animali. Abbiamo inoltre notato che i dipendenti erano inesperti e poco professionali nella gestione degli animali. Ad esempio, i trattamenti medici venivano eseguiti da persone che chiaramente non possedevano le competenze necessarie.

I problemi riguardano anche gli animali morti precocemente all’interno dell’allevamento: almeno 48 animali sono morti durante il periodo della nostra indagine sotto copertura. Secondo un messaggio nella chat della direzione che abbiamo visionato, in un solo mese sono morti 17 vitelli. Tuttavia, i registri dell’azienda riportano solo due vitelli morti il mese in oggetto. Ciò suggerisce che il numero effettivo di animali morti sia molto più alto di quello dichiarato nei registri dell’azienda.

L’investigatore ha anche registrato numerose mucche morte durante il suo lavoro sotto copertura. Gli animali gravemente malati venivano spostati in un’area separata, dove spesso rimanevano fino al trasporto al macello o fino alla morte, tra atroci sofferenze. In base alle chat tra i dipendenti, però, la morte di questi animali veniva trattata come una routine e come un inconveniente operativo.

La nostra denuncia penale

Le crudeltà che abbiamo documentato mostrano diverse violazioni delle leggi e dei regolamenti sul benessere degli animali in Germania. Per questo abbiamo sporto denuncia penale contro i dipendenti responsabili e la direzione dell’allevamento.

Gli esperti dell’organizzazione no-profit Veterinari per un’agricoltura responsabile classificano le condizioni dell’allevamento come segue: 

Il modo in cui il personale tratta gli animali sembra essere caratterizzato da una mancanza di competenza o da un sovraccarico di lavoro. Picchiare gli animali con dei bastoni, utilizzare pungoli elettrici su animali incapaci di stare in piedi e pugnalare le loro zampe per farli spostare è inaccettabile e contravviene gli articoli 1 e 2 della legge tedesca sul benessere degli animali. Soprattutto quando le mucche non sono in grado di stare in piedi a causa di una malattia, tali pratiche costituiscono maltrattamento degli animali.

Questo non è un caso isolato. Le condizioni descritte in questo allevamento sono un classico esempio dei problemi sistemici dell’allevamento intensivo, affermano i veterinari consultati. E le nostre indagini sotto copertura in tutto il mondo mostrano ripetutamente la sofferenza che gli animali sono costretti a sopportare.

Il triste destino dei vitelli nell’industria del latte

Poco dopo la nascita, i vitelli vengono separati dalle madri affinché il latte che producono per i piccoli possa essere venduto, mentre i punti in cui svilupperanno le corna vengono bruciati, attraverso una procedura molto dolorosa. 

Mentre i vitelli maschi non hanno alcun valore per l’industria lattiero-casearia e vengono macellati dopo pochi mesi, le femmine invece vengono sistemate all’interno di box dove devono sopportare la solitudine, senza il latte e le cure delle madri, di cui hanno disperatamente bisogno. Se sopravvivono ai primi mesi, prendono il posto delle madri nel crudele ciclo dell’industria lattiero-casearia.

Sebbene le mucche possano vivere circa 20 anni, negli allevamenti per la produzione di latte vengono macellate in media dopo circa 5 anni. Le quantità innaturalmente elevate di latte che producono a causa della sovrapproduzione e delle pratiche di allevamento intensivo hanno un impatto estremo sul loro organismo. 

Quando la loro fertilità e la quantità di latte che producono diminuiscono, poi, sono condannate a morte, perché nell’industria alimentare l’unica cosa che conta è la “prestazione” e il profitto.

Fermare questa sofferenza è possibile attraverso scelte alimentari critiche e consapevoli. Scegliere un’alimentazione vegetale significa infatti smettere di contribuire a finanziare un’industria che lucra sullo sfruttamento degli animali e dei loro cuccioli.

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