L’inferno dei vitelli negli allevamenti

· 5 minuti · Vimeo

❌Rilasciamo oggi in Italia nuove immagini ottenute da un investigatore sotto copertura infiltrato in un gigantesco ranch che ospita oltre 11.000 vitelli - di proprietà di Tuls Dairy, fornitore del gruppo Bel in America.

Scopri di più https://animalequality.it/babyhell

Le immagini raccolte dal nostro investigatore mostrano il trattamento brutale riservato ai vitelli dall’industria alimentare: cuccioli che vengono separati dalle loro madri dopo appena 30 minuti dalla nascita, animali lanciati come fossero oggetti, maltrattati, abbandonati a morire di freddo o di stenti.

Non si tratta di un caso isolato, anche in Italia l’industria alimentare non ha riguardi per questi cuccioli indifesi, e gli allevamenti per loro sono l’inferno in terra.

Segui il nostro canale youtube per non perderti gli aggiornamenti!
✅⏰https://www.youtube.com/animalequalityitalia

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Seguici su tutti i nostri canali social per non perderti gli aggiornamenti del nostro lavoro!

Instagram ➡️ https://www.instagram.com/animalequal...
Facebook ➡️ https://www.facebook.com/AnimalEquali...
Telegram ✅ https://t.me/AnimalEqualityItalia

Categories Senza categoria
Transcript (Italian — it)

Lo scorso inverno, mentre le temperature
scendevano sotto lo zero,
un investigatore sotto copertura di
Animal Equality ha investigato uno
dei più grandi allevamenti degli Stati
Uniti:
il Summit Calf Ranch, un allevamento di
vitelli che rifornisce Bel Brands,
produttore del famoso formaggio Babybel.
Le immagini mostrano le sofferenze
infinite di questi vitellini, costretti a
vivere in condizioni estreme, a subire
maltrattamenti, violenze e gravi malattie.
Alcuni di loro sono morti agonizzando al
freddo. Tuls Dairy, la società
proprietaria dell'allevamento è il più
grande produttore lattiero caseario del
Nebraska, ed è fornitore di almeno 17
produttori in tutto il Midwest.
Solo in questo allevamento investigato
da Animal Equality si contano 11 mila
vitelli, con un'età che va dal giorno di
vita ai 150 giorni. Qui decine di vitelli vengono separati
dalle madri a mezz'ora dalla nascita;
ancora bagnati e sporchi dal parto i
vitelli sono tremanti e infreddoliti,
perché non riescono a riscaldarsi da
soli. Ma nonostante le temperature rigide
sono lasciati in gabbie singole
all'aperto e al freddo. Al momento della
separazione le mucche si rannicchiano
lungo i recenti, muggendo, mentre i
vitellini vengono spinti trascinati sui
camion da trasporto: sarà l'ultima volta
che si vedranno.
Arrivati alla zona adibita alla crescita
i vitellini, completamente disorientati,
vengono esaminati e ordinati, separati
per età e sesso;
piangono cercando la mamma, ma non la
troveranno mai più.
Uno dei vitelli appena nati non riesce a
stare in piedi sulle proprie zampe e i
lavoratori lo considerano da scartare,
viene separato dagli altri e lasciato a
soffrire per giorni.
Con centinaia di vitelli da spostare
ogni giorno i lavoratori sfogano la
frustrazione sugli animali, spaventati e
riluttanti, li picchiano e li colpiscono
con sbarre di metallo spingendoli e
torcendo la coda, mentre il cane del
proprietario viene aizzato contro di
loro e azzanna dorso e zampe.
Una delle pratiche più brutali e
dolorose è quella della decorazione,
un processo durante il quale i lavoratori
stringono i vitelli e senza alcuna
anestesia bruciano le corna alla base
della testa.
Anche quando le temperature scendono a
-20 gradi
gli animali vengono lasciati all'aperto
nelle gabbie, l'acqua si ghiaccia ma i
lavoratori lasciano i vitelli a soffrire
la sete.
Le gabbie esterne non proteggono gli
animali dal freddo estremo e i vitellini
di pochi giorni patiscono per le ferite,
alcune gravissime, come gli zoccoli
congelati che si staccano dalle zampe.
Alcuni di loro muoiono letteralmente di
freddo.
La decisione dei proprietari del Summit Calf Ranch di lasciare gli animali
all'esterno causa loro numerose malattie:
i vitellini si ammalano di polmonite e
diarrea, condizioni spesso anche mortali.
I vitelli ammalati e feriti vengono
abbandonati a soffrire per giorni, senza
alcuna assistenza veterinaria.
Alcuni vengono lasciati morire
agonizzanti, insieme ai cadaveri di altri vitellini.
Questo non è un caso isolato, anche nel
nostro Paese gli animali negli
allevamenti soffrono e muoiono a causa
delle temperature più rigide, per le
mancate cure veterinarie e la totale
indifferenza dell'industria alimentare.
Se vuoi fare qualcosa per aiutarli il
primo passo è tenere la loro sofferenza
fuori dal tuo piatto!