Da Amadori a McDonald’s: tutta la verità sull’industria di pollo in Italia
Tutta la verità sull’industria di pollo in Italia: cosa c’è di vero nelle etichette “bio” o nella dicitura “Benessere Animale”?
Come vengono allevati i polli negli stabilimenti di proprietà dei più grandi produttori di carne del nostro Paese e da dove viene la carne di pollo utilizzata da brand internazionali che vendono a prezzi bassissimi come McDonald’s?
Ne abbiamo parlato con Chiara Caprio, Responsabile comunicazione di Animal Equality Italia, e Giulia Malerbi, Responsabile della sensibilizzazione aziendale di Animal Equality Italia, che hanno risposto a tutte le domande che ci avete mandato per saperne di più su questa industria che - solo in Italia - coinvolge ogni anno più di 500 milioni di animali.
Scopri tutto sulle nostre investigazioni, sul lavoro di sensibilizzazione aziendale e soprattutto su tutto quello che possiamo fare per aiutare concretamente questi animali.
Per sapere come donare il 5xMille 👉 https://5xmille.animalequality.it/
Per entrare a far parte della squadra dei Difensori degli Animali
👉 http://iodifendoglianimali.it/
Per supportare i nostri investigatori 👉 https://investigatori.animalequality.it/
Per avere maggiori informazioni su un’alimentazione 100% a base vegetale
👉 https://it.loveveg.com/
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Seguici sul nostro canale YouTube ⏰ https://www.youtube.com/animalequalityitalia
Su Instagram ➡️ https://www.instagram.com/animalequalityitalia
Su Facebook ➡️ https://www.facebook.com/AnimalEqualityitalia
Twitter ➡️ https://twitter.com/AE_Italia
E unisciti al nostro gruppo Telegram ✅ https://t.me/AnimalEqualityItalia
Featured in
Transcript (Italian — it)
ciao a tutti e benvenuti a questa terza
premier di aimo le qualità italia
come molti di voi sapranno abbiamo già
realizzato due premier che potete
trovare su questo canale
la prima dedicata all'alimentazione a
base vegetale la seconda invece a tutte
le azioni concrete che possiamo fare per
aiutare gli animali
oggi invece vogliamo concentrarci su uno
dei problemi più grossi dell'allevamento
contemporaneo ovvero lo sfruttamento dei
polli allevati per la loro carne
vogliamo rispondere a tutte le domande
che ci avete fatto che sono state
veramente tantissime infatti ci teniamo
a ringraziarvi subito per la
partecipazione di interesse che avete
dimostrato e appunto andremo poi nel
dettaglio tra pochissimo rispondendo in
maniera molto precisa alle vostre
domande
faccio un piccolissimo passo indietro
però per chi si fosse collegato per la
prima volta a un video e al canale di
animale quality per spiegarvi chi siamo
io sono chiara e mi occupo della
comunicazione di animale quality in
italia e insieme qui con me c'è giulia
malerbi che invece la responsabile della
sensibilizzazione aziendale nel nostro
paese
ciao ciao a tutti grazie per esservi
sintonizzati e passare questo tempo con
noi
giusto per dare tutte le informazioni
del caso magari alcuni di voi non lo
sanno ma animale quali che
un'organizzazione internazionale che
opera non solo in italia ma anche in
altri otto paesi tra cui gli stati uniti
il messico il brasile e l'india
quindi come potete immaginare abbiamo
diciamo il polso della situazione degli
allevamenti dei macelli un po a livello
internazionale animale quality lavora
attraverso attività principalmente di
sensibilizzazione rivolte in primis
verso il pubblico e poi verso le
istituzioni e le aziende che possono
fare anche loro la loro parte per
ridurre le sofferenze degli animali e
soprattutto per il futuro evitare del
tutto questo queste sofferenze animale
quality infatti desidera sostanzialmente
un mondo in cui nessun animale venga
sfruttato a scopo alimentare come sapete
si tratta una delle problema
le principali di oggi ed è per questo
che appunto noi lavoriamo tantissimo con
i media italiani e internazionali per
far conoscere tutte le problematiche che
accadono all'interno degli allevamenti
facciamo attività di lobbying e di
promozione di leggi piu compassionevoli
e che tengano conto anche dei diritti
degli animali e infine e qui poi
subentrerà giulia che vi spiegherà bene
nel dettaglio di cosa si tratta facciamo
quella che si chiama sensibilizzazione
aziendale a sé grazie chiara vi
specifico un attimo di quello di cui
quello di cui ci occupiamo il
dipartimento di sensibilizzazione
aziendale lavora con i vertici delle più
grandi aziende del settore alimentare
sia per sensibilizzarle sia queste
vadano ad adottare implementare delle
politiche di benessere animale volte a
migliorare le condizioni di vita degli
animali coinvolti nei processi
produttivi che fanno parte nella loro
filiera di approvvigionamento come
diceva chiara animo l'equality in italia
in questi ultimi anni si è concentrata
su una categoria specifica di animali
abbiamo siamo partiti da un lavoro che
sta continuando su le galline ovaiole ma
in quest'ultimo anno ci stiamo
concentrando appunto anche sui polli da
carne il tema centrale del video di oggi
proprio perché in termini di qualità
della vita e numero di animali coinvolti
questi animali sono tra la categoria che
soffre di più
andremo a vedere poi più in dettaglio
proprio in risposta alle vostre domande
quelle che sono le problematiche più
specifiche vi accenno in linea generale
le problematiche maggiori che andremo
affrontare saranno le problematiche
riguardanti la selezione genetica la
densità di allevamento e tutti i
problemi a livello dello stordimento
quando si arriva al momento della
macellazione
ovviamente tutte queste informazioni a
noi arrivano anche grazie al lavoro dei
nostri investigatori che grazie appunto
al loro lavoro sotto copertura negli
anni ci hanno ci stanno aiutando appunto
anche a porre fine a tutti
terribili trattamenti degli asu gli
animali per andare più in dettaglio
passo la parola chiara che vi andrà a
spiegare appunto quello di cui si sono
occupati in questi ultimi anni
esatto infatti come diceva giulia le
inchieste lavoro dei nostri
investigatori sono assolutamente
fondamentali anti immaginiamo che molti
di voi si trovino qui anche perché come
avrete visto nelle ultime settimane
abbiamo rilasciato due inchieste
realizzate nel regno unito che
riguardano il fornitore di mcdonald's
questa è solo una delle tante inchieste
che anima le quali ti ha realizzato per
mostrare che cosa succede veramente
all'interno degli allevamenti e dei
macelli di polli ma ci teniamo
particolarmente perché ovviamente potete
solo immaginare mcdonalds quale peso
anche economico e la quantità di polli
allevati a scopo alimentare che
rientrano nella sua filiera in questa
inchiesta che è stata realizzata
all'interno di 12 allevamenti abbiamo
potuto non solo mostrare che cosa che
cosa commette diciamo l'industria che
cosa fa per fare in modo di trarre il
maggior profitto possibile anche dai
polli ma abbiamo anche raccolto delle
testimonianze di alcuni lavoratori che
ci confermavano sostanzialmente che il
problema principale è quello di
risparmiare e di conseguenza di
guadagnare il più possibile quando si
tratta di allevamenti intensivi
lo scopo infatti è quello di il centro
diciamo di tutto sono sempre
sostanzialmente i soldi e il ritorno
economico
questo ha comportato delle sofferenze
enormi per i polli che abbiamo ripreso
nella nostra inchiesta sono sofferenza
cui questi animali vanno incontro ogni
giorno e attraverso questa inchiesta
come per esempio quella spagnola che
abbiamo pubblicato sempre quest'anno
realizzata insieme ai giornalisti di
pubblico risulta evidente come ci siano
delle misure che l'industria prende in
maniera consapevole e quindi non si
tratta solo del singolo lavoratore che
commette un maltrattamento ma ci sono
delle pratiche come ad esempio quella di
alzare gli abbeveratoi e le mangiatoie
sempre di più in modo che in qualche
modo avvenga già all'interno della
una selezione per quegli animali troppo
debole troppo piccoli o magari malati
non riescono nemmeno ad arrivare a bere
ea mangiare e muoiono prima oppure
pratiche ancora più terribili se così
possiamo dire perché poi è difficile
dirlo veramente ma lavoratori che
uccidono gli animali considerati malati
oppure quelli che trovano agonizzanti
quindi anche qui delle pratiche
sostanzialmente fatte per risparmiare
perché per loro
allevare gli animali è un costo
prendersi cura di questi animali è un
costo le spese veterinarie sono un costo
e loro non si sentono sostanzialmente
non hanno la volontà di spendere questi
soldi per garantire a questi animali
meno minori sofferenze è veramente
agghiacciante quello che emerge da
queste inchieste il motivo per cui noi
abbiamo a cuore questo genere di lavoro
è proprio perché attraverso queste
inchieste non riusciamo a mostrare
sostanzialmente anche a quei cittadini
che ancora oggi comunque consumano carne
di pollo che magari si recano proprio in
questi posti perché costano poco
la verità è che dietro a quel prezzo a
quel prezzo così basso
c'è tutta una filiera che comporta delle
sofferenze enormi in particolare per gli
animali che all'interno di questo
filiale sono concepiti esattamente come
degli oggetti
questo emerge non solo dalle inchieste
appunto che ho appena citato ma anche da
altre inchieste che riguardano il nostro
paese perché animale quality ha lavorato
sui polli facendo diciamo delle
investigazioni che sono andate come
pollo centopercento italiano sul tg1
oppure la seconda parte che è stata
ripresa da numerosi media italiani e
internazionali per mostrare che anche in
italiano si parla tanto di made in italy
si parla tanto comunque di una
produzione diversa non è così i problemi
degli allevamenti intensivi sono gli
stessi in quasi tutti i paesi non ci
sono differenze ci sono pratiche crudeli
e sistematiche ci sono pochissime tutele
dal punto di vista legislativo e dei
controlli per questi animali e sappiate
che questa cosa accade anche in italia
quindi volevamo specificare subito
questo aspetto perché
spesso si può creare la misunderstanding
persone possono pensare che quando si
parla di italia si parla di allevamento
più sostenibile di maggiore benessere
per gli animali diciamo che dalle
inchieste fatte da animale quality e da
numerose altre organizzazioni nel nostro
paese risulta evidente che questi
problemi che noi troviamo in altri paesi
europei o del mondo riguardano anche
l'italia
infine un aspetto molto importante che
comunque vogliamo raccontarvi è che
queste inchieste che noi facciamo
portano a delle denunce e portano anche
in alcuni casi a delle condanne come nel
caso specifico amadori che è stata
oggetto appunto un po della della nostra
inchiesta pollo centopercento italiano
grazie alle immagini che noi abbiamo
raccolto e un po che aveva dato il via a
due procedimenti legali uno per
costringere amadori a cambiare la
propria comunicazione sui polli perché
questo tra l'altro un altro problema di
cui parleremo poi dopo perché ci avete
fatto diverse domande anche su questo
come sapete spesso le pubblicità sono
molto ingannevoli o comunque sono
potenzialmente ingannevoli e siamo
riusciti quindi a portare amatori a
cambiare la comunicazione sui polli el
altra cosa è che proprio quest'anno è
giunta notizia che alcuni lavoratori che
erano stati coinvolti in casi di
maltrattamenti hanno deciso di
patteggiare quindi di fatto è stato
riconosciuto che hanno commesso degli
atti che non dovevano commettere sugli
animali
quindi questo per dirvi che quello che
noi facciamo è ciò che documentiamo
nelle inchieste è vitale per poter poi
andare avanti con il nostro lavoro di
sensibilizzazione ma ne parleremo
comunque più nel dettaglio nelle domande
che ci avete che ci avete mandato
riguardo alle domande infatti vorrei
solo fare una piccola precisazione
innanzitutto vi ringrazio anche io per
la quantità di domande che ci sono
arrivate
come dicevamo all'inizio in questo video
noi ci concentreremo a parlare delle
tematiche e le problematiche maggiori
legate all'allevamento dei polli
allevati per la loro carne che sono una
razza completamente diversa dalle
galline ovaiole anche se spesso è giusti
camente facile fare confusione
i polli allevati per la carne sono
proprio destinati alla produzione e al
consumo di carne mentre invece le
galline ovaiole sono destinate alla
produzione di uova
questa è una piccola precisazione che ci
tenevamo a farvi in quanto noi oggi ci
concentreremo a parlare dei polli
sicuramente prenderemo le vostre domande
anche sulle galline come spunto per un
eventuale successivo video futuro adesso
direi di iniziare a esaminare un po
tutte le domande che ci avete mandato
veniamo quindi alla fase diciamo clou di
questa premier che è appunto tutte le
tutte le risposte alle vostre domande
come come ormai abbiamo già detto sono
stati tante abbiamo selezionato alcune
domande che pensiamo che un po
racchiudono tante domande che avete
fatto un po siamo sicuri che possono
essere diciamo di interesse per tutti
voi
quindi partiamo subito con la prima
domanda
la prima domanda è quanti sono i polli
sfruttati nel mondo
questa è una domanda molto importante
perché vi fa anche capire come mai
animale quale che ha scelto di comunque
dedicarsi ai polli tra gli altri animali
ovviamente ma in particolare anche ai
polli stiamo parlando dei miliardi di
animali cioè secondo alcuni dati
addirittura dati del 2016 stiamo
parlando di più di 60 miliardi di polli
allevati e macellati e scopo alimentare
al mondo per quanto riguarda l'italia
invece si parla di 500 milioni di polli
ogni anno quindi questo comunque ti fa
capire già l'estensione di questo
sfruttamento e per darvi un'idea di
quanto sia diffuso l'allevamento di
polli
ci tengo a citare questo articolo molto
interessante che è uscito
poco tempo fa sul guardian che come
sapete è uno degli dei giornali più
importanti al mondo che ha realizzato
tantissime richieste tra l'altro si
occupano molto anche di allevamento e
impatto ambientale sugli animali degli
allevamenti scritto da max sender che è
un ricercatore che si occupa
sostanzialmente del futuro
dell'alimentazione e elder spiegava che
la nostra epoca potrà essere chiamata
all'epoca dei polli questo perché perché
immaginandoci in un futuro come sapete
gli archeologi fanno degli scavi e negli
scavi attraverso quello che trovano
all'interno dei vari strati della terra
possono identificare più o meno un'epoca
bene la nostra epoca in futuro sarà
identificata per il numero di ossa ed i
resti di polli confinati all'interno
degli allevamenti
questo è andato veramente incredibile se
ci pensate per che comunque dà l'idea
della quantità di animali che vengono
sfruttati all'interno di questi luoghi
quindi per rispondere alla vostra
domanda purtroppo miliardi di animali
ogni anno passerei alla seconda domanda
che è una domanda invece un po più
generica quindi io vi darò una prima
risposta introduttiva poi giulia entrerà
più nel dettaglio perché ci sono state
domande che specificano ulteriormente
che cosa succede negli allevamenti negli
allevamenti di polli succedono purtroppo
tante cose alcune legate ai
maltrattamenti altre invece ad altre
caratteristiche che appunto poi giulia
vi spiegherà meglio ci tengo però
approfitto di questa domanda per fare un
piccolissimo passo indietro nel senso
che non si tratta solo degli allevamenti
nel senso che i polli nascono
all'interno di incubatoi industriali
quindi al giorno della schiusa loro
passano già le prime ore di vita sopra
il nastro trasportatore che li porta
nelle zone a di vita alla vaccinazione
dove gli operatori procedono con la
vaccinazione tra l'altro anche qui
abbiamo documentato con le nostre
inchieste si tratta di una fase comunque
abbastanza violenta in cui gli animali
vengono maneggiati senza cura molti di
loro subiscono già dei traumi o delle
fratture alcuni vengono già scartati
quindi comunque anche quella è una fase
veramente terribile
gli animali da questi incubatoi poi
vengono sempre sul nastro trasportatore
messi all'interno di queste scatole
diciamo di queste che poi sono come
delle gabbie di plastica da trasporto e
vengono portati all'interno degli
allevamenti arrivati quindi al primo
giorno di vita questi pulcini che poi
diventeranno i polli di 40 50 giorni
sempre comunque animali giovanissimi
ovviamente vengono rovesciati
all'interno dell'allevamento e anche qui
sono state documentate con inchieste da
parte di animale quality ma anche da
parte di altre organizzazioni come gli
animali soffrono già in questo caso
anche qui di traumi fratture alcuni
pulcini addirittura muoiono proprio il
primo giorno perché vengono rovesciati
con violenza sopra la lettiera arrivati
all'allevamento quindi questo già nella
prima fase quindi ancora prima di
arrivare nell'allevamento già i polli
subiscono tutto questo se vogliamo poi
entrare più in dettaglio sulle
problematiche appunto principali dei
polli all'interno degli allevamenti
altre domande appunto che abbiamo
ricevuto ci chiedono di entrare un
pochino più nel dettaglio come vi
accennavo all'inizio sono tante le
problematiche che colpiscono questi
animali ma sicuramente possiamo
identificare tra le principiali la
pesante selezione genetica che è stata
fatta in questi ultimi anni proprio per
portare un accrescimento quasi
innaturale a questi animali affinché
producano sempre sempre più carne vi
basta pensare che al giorno d'oggi un
pollo per raggiungere l'età di
macellazione ha necessita di solamente
sei settimane
solamente nel 1950 raggiungeva l'età
delle macellazione a 13 settimane
questo vuol dire se ci pensate che in 50
anni solo in 50 anni il tasso di
accrescimento di un pollo aumentato del
400 per cento
per farvi un esempio ancora più
veramente da correlare alla nostra
realtà
basta pensare che se uno ha un neonato
avesse lo stesso tasso di accrescimento
di un pollo allevato per la carne a due
mesi arriverebbe a pesare 300 kg come
potete capire questa questo tasso di
accrescimento veramente fuoco innaturale
ovviamente causa delle problematiche al
benessere dell'animale non trascurabili
infatti spesso proprio tra varie
ricerche scientifiche è stato definito
questo corpo di questo animale una sorta
di gabbia fisiologica
infatti questo questi polli si trovano a
avere un tale peso addosso per via di
questa muscolatura eccessiva che non
riescono a camminare quindi
un'immobilità che poi va a causare una
mancanza l'accesso all'acqua e al cibo
che è uno dei delle forme di libertà di
base che ogni allevamento dovrebbe
garantire all'animale ecco perché una
delle problematiche principali su cui
veramente dovremmo porre l'attenzione
questa pesante selezione genetica fatta
negli ultimi anni
un altro problema molto sempre molto
diffuso dei polli da carne riguarda la
densità di allevamento la densità di
allevamento è quanti polli possono stare
all'interno di un capannone
pensate che in un capannone possono
stare tranquillamente decine di migliaia
di polli e per farvi capire quanto
spazio ogni pollo ha a disposizione
immaginatevi un foglio a4
quello è lo spazio che un pollo a
disposizione
oltretutto spesso all'interno di questi
capannoni il 90 per cento della
pavimentazione su cui stanno gli animali
sono ricoperti da escrementi e questo
ovviamente va a causare tutta una serie
di ustioni e sciiti un sacco di
problematiche proprio fisiologiche
all'animale
infine come problematica principale
sempre legata agli allevamenti vi volevo
parlare un attimo dello dello
stordimento quindi di quello che succede
una volta che l'animale ha già dovuto
passare queste sei settimane di
incredibile sofferenza all'interno di un
allevamento arriva al macello e in
europa attualmente la pratica più
diffusa è per lo stordimento è quella
d'acqua elettrificata quindi
praticamente arrivati al macello i polli
vengono presi delle zampe appesi a testa
in giù per essere poi immersi nell'acqua
lette fregata questa pratica è nota per
essere estremamente dolorosa perchè
pensate che questi animali a differenza
nostra non hanno il diaframma
quindi quando vengono capovolte a testa
in giù i loro polmoni vengono
schiacciati dai loro stessi organi
oltretutto questa tecnica è efficace nel
60 per cento dei casi
questo significa che alla maggior parte
di questi animali viene tagliata la gola
quando sono ancora coscienti
queste sono alcune delle problematiche
che vanno appunto che sono le più gravi
all'interno di questi di questi
allevamenti
noi ovviamente ci battiamo anche per
diciamo porre fine a tutte queste
pratiche che sappiamo non possono
terminare dall'oggi al domani
le richieste che noi facciamo a che
vengono che vengano applicate
all'interno di questi allevamenti sono
riunite in un documento chiamato
european c che in commitment che appunto
un documento dove si richiedono dove si
richiede agli allevatori di impiegare
delle razze quindi che non hanno questi
tassi di accrescimento così eccessivi
dove la densità di allevamento è ridotta
quindi tenere bene animali all'interno
dello stesso capannone e anche favorire
l'utilizzo di tecniche di stordimento
più efficaci e meno dolorose per
l'animale andando avanti per rispondere
alle domande che ci avete posto una
molto interessante ci avete chiesto come
mai i pulcini maschi vengono uccisi e
non vengono allevati come poli per la
carne questa è una domanda davvero
interessante perché
come dicevamo all'inizio ci sono delle
delle differenze proprio legate alla
selezione genetica che portano i pulcini
maschi che nascono dalle uova di linee
di galline ovaiole e quindi pulcini che
dovrebbero crescere in teoria continuare
a produrre uova essendo maschi questi
ovviamente non possono produrre uova ma
essendo sa non stati essendo non essendo
stati selezionati geneticamente per
avere questo tasso di accrescimento
spropositato per un anno allevatore non
conviene produrre e allevare quel
pulcino maicon viene abbatterlo alla
nascita in modo poi da poter allevare
polli che hanno questi tassi di
accrescimento esorbitanti
quindi in pratica vengono uccisi e non
allevati perché non porterebbero
abbastanza profitto ok allora adesso
passiamo a un'altra domanda che ci avete
in realtà posto in molti
ovvero se ci sono delle differenze tra
gli allevamenti intensivi e gli
allevamenti biologici
allora questo è un tema enorme anche
perché sappiamo che spesso le persone
che acquistano comunque bio sono persone
che magari si pongono già alcuni
problemi
c'è una certa sensibilità però purtroppo
dal punto di vista dei polli e in
generale degli animali
queste etichette non vogliono dire molto
nel senso che ci sono delle piccole
differenze tra l'altro anche in questo
caso noi non entreremo troppo nel
dettaglio dei vari brand di cui ci avete
chiesto diciamo parliamo in maniera
ampia e generica della questione della
questione bio sicuramente bio a una
certificazione sicuramente questa
certificazione riguarda ad esempio i
mangimi che vengono dati a questi polli
sicuramente riguarda in teoria la
densità all'interno degli allevamenti e
poi ci sono una serie di altre misure
come
ad esempio una misura che viene molto
pubblicizzata poi dalle aziende che
possono dire di avere delle linee di
prodotti bio è quella dell'accesso
all'esterno quindi come se fossero
allevati all'aperto
allora innanzitutto spesso c'è un po di
confusione anche in questo caso è spesso
viene fatta volutamente tra le galline
ovaiole e i polli
nel caso dei polli mi ricollego a una
cosa che spiegava giulia prima no cioè
come diciamo il corpo stesso dei polli
no sia per loro una sorta di prigione
che impedisce sostanzialmente alcun tipo
di movimento quindi capite bene anche
voi che promuovere per i polli
il fatto che loro possano stare
all'aperto è molto strano ci sarebbe
quasi irrealizzabile perché
fondamentalmente questi animali allevati
in questo modo selezionato geneticamente
per essere una razza che si sviluppa in
questo modo non potrebbero proprio
muoversi quindi bisognerebbe chiedersi
quali sono le misure che davvero le
aziende per i polli che ancora purtroppo
vengono sfruttati all'interno degli
allevamenti possono fare per cambiare
per ridurre più che altro le loro le
loro sofferenze
nel caso dei polli una delle prime cose
sarebbe cambiare la razza cioè smettere
con questa selezione genetica estrema
che le costringe a subire tutte queste
questi traumi queste fratture questa
vita veramente insostenibile quindi
teniamo a mente anche questo quando
leggiamo comunque bio bio non vuol dire
condizioni migliori per gli animali non
vuol dire allevamento ideale per gli
animali fondamentalmente perché
l'allevamento ideale non esiste nel
senso che quando parliamo di allevamento
stiamo sempre parlando dello
sfruttamento di questi animali a scopo
alimentare uno sfruttamento che tiene
conto soprattutto di motivazioni
economiche quindi
non pensate che ci sia un marchio
un'azienda che non si faccia questi
conti perché fondamentalmente vive di
questo è
quindi lato nostro come animale quali si
non possiamo che dirvi che anche negli
allevamenti bio esistono comunque
problematiche enorme per i polli
esistono poi i casi di maltrattamenti
questo è stato documentato anche varie
inchieste
quindi noi purtroppo non possiamo che
dirvi che no purtroppo dal punto di
vista dei polli non ci sono delle
differenze così grandi e anche in questo
caso la cosa migliore è fondamentalmente
capire che all'interno dell'industria
agroalimentare c'è sfruttamento per
questi animali
a proposito sempre del discorso del bio
mi ricollego subito a un'altra domanda
che ci avete fatto che riguarda la
macellazione
anche in questo caso se ci sono
differenze tra i macelli e industriali o
i macelli diciamo artigianali o comunque
che magari poi dopo rientrano nella
classificazione bio quando uno vede la
carne al supermercato da altre parti
allora anche in questo caso la risposta
anzi a maggior ragione per quanto
riguarda i macelli la risposta è no nel
senso che è qui parliamo anche a fronte
di investigazioni che sono state
realizzate da animale quality in italia
sia nei macelli industriali sia nei
macelli artigianali come vi spiegava
giulia uno dei problemi più grossi nei
macelli è quello dello stordimento
quindi del fatto che questi animali
vengano uccisi ancora pienamente
coscienti spesso davanti ai loro
compagni e questo all'interno dei
macelli industriali è spinto all'estremo
perché voi dovete pensare che queste
sono strutture enormi con centinaia di
persone che ci lavorano dove
sostanzialmente la richiesta è macellare
più animali possibili nel minor tempo
possibile
quindi potete capire che sicuramente
l'accortezza nei confronti dell'animale
e del rispetto di quelle che sono delle
norme tra l'altro minime in italia per
quanto riguarda la tutela degli animali
negli impianti di macellazione spesso
non vengono rispettate senza contare per
altro e questo è documentato anche nella
nostra inchiesta nella seconda parte di
pollo cento per cento italiano che i
polli vengono una volta diciamo quando
si raggiungono quello che
e stato il peso da macellazione vengono
catturati spesso con delle macchine
quindi comunque un trauma già quello
vengono maneggiati con violenza lanciati
spinti ammassati sulle gabbie da
trasporto e poi trasportati quindi già
potete immaginare lo stress a cui questi
animali vanno incontro nel momento in
cui vengono catturati e portati al
macello arriveranno in queste strutture
dove tra l'altro appunto verranno messi
ammassati in attesa fondamentalmente di
essere uccisi quindi comunque
l'ingiustizia più grande che uno possa
immaginare quindi già questo ci fa
capire che già solo perché si parla di
macellazione si parla di un'ingiustizia
che ovviamente noi non vogliamo per
nessuno di questi animali
per quanto riguarda i macelli più
piccoli
noi abbiamo tra l'altro pubblicato nel
2019 quindi pochi mesi fa un'inchiesta
che mostrava come avviene la
macellazione artigianale anche in questo
caso animali comunque che vengono
macellati gli uni di fronte agli altri
strumenti molto rudimentali non
igienizzati senza cura diciamo per una
serie di norme e animali uccisi
fondamentalmente senza assorbimento
perché si vede dalle immagini
sostanzialmente come gli animali si
muovono ancora non hanno di noi non
presentano segni di stordimento quindi
uccisione coscienti ovviamente questo
accade perché perché ci sono di nuovo
motivazioni economiche e pochissimi
controlli all'interno dei dei macelli
quindi anche in questo caso per
rispondere alla vostra domanda
no non ci sono delle differenze partendo
dal punto di vista dei polli perché non
è questo quello che dobbiamo tenere in
considerazione non dobbiamo pensare solo
dal nostro punto di vista ma anche dal
punto di vista dell'animale che
sperimenta tutti questi traumi a partire
da quando lascia l'allevamento fino a
quando poi viene ucciso che poi
fondamentalmente è la cosa per cui
animale quality nella sua mission si
batte perché ovviamente questo numero di
animali sfruttati e uccisi arrivi a 0
dando un'occhiata alle altre domande che
ci avete fatto per collegarci anche a
questo diciamo discorso di cui parlava
chiara adesso del biologico
ci avete chiesto ci avete detto che ci
sono diverse etichette che dicono che
sono levati senza l'uso di antibiotici
se questo ci possiamo fidare perché ci
sono queste etichette
allora io partirei facendo un attimo un
passo indietro
vi dico subito che quando ha un animale
viene somministrato un antibiotico che è
correlato ad un antibiotico che ha
utilizzato anche in medicina umana e
possono verificarsi delle resistenze
incrociate che causano praticamente una
resistenza nei batteri stessi al farmaco
che poi verrà usato in medicina umana
ecco da cui da questa diciamo da questo
fatto è un po nata questa questo trend
del dell'antibiotico frino quindi di non
utilizzare antibiotici
ora la problematica e che secondo molti
veterinari medici è appunto reali si è
appunto scoperto che questi tipi di
antibiotici vengono utilizzati a scopo
preventivo
quindi vengono somministrati ad animali
sani che poi andranno a sviluppare
questa resistenza di cui vi parlavo
adesso quindi per evitare questa
problematica
l'allevatore ha deciso appunto di non
somministrare più alcun tipo di
antibiotico e poter apporre questa
targhetta sul proprio sulla propria
carne di pollo
diciamo che dal punto di vista del
benessere animale
l'etichetta senza antibiotico in realtà
può significare molto poco quando si va
a parlare di prevenire una crudeltà
sull'animale perché era un po il
discorso che diceva chiara prima su cosa
importante per l'animale o cosa
importante per l'occhio umano senza
antibiotico è sicuramente attraente per
una persona che pensa a la propria alla
propria salute
però se pensate che
ad esempio un allevamento magari decide
di diventare un allevamento senza l'uso
di antibiotici senza però fare alcun
tipo di miglioria alle condizioni in cui
gli animali sono tenuti in realtà gli
animali arriveranno a soffrire ancora di
più quindi non solo già nelle collezioni
nelle condizioni in cui sono levati ma
anche da non so malattie che non vengono
trattate infezioni mutilazioni e
disturbi simili quindi in realtà la
soluzione sarebbe invece di appunto
evitare o somministrare antibiotici i
mangimi in acqua sarebbe di il modo per
prevenire l'utilizzo di questi farmaci
sarebbe migliorare le condizioni di vita
in cui vivono appunto gli animali
allevati per la loro carne
arriviamo a un'altra domanda che ci
avete fatto in tanti che riguarda in
maniera più più ampia gli allevamenti
la domanda fondamentalmente è come mai
nonostante tutto questo nonostante tutto
quello che si sa sugli allevamenti di
allevamenti sono ancora aperti
ovviamente è una domanda enorme come
potete immaginare
purtroppo l'allevamento intensivo di
animali è molto radicato nella nostra
società in questo momento come come vi
spiegava anche jury all'inizio negli
ultimi 50 anni c'è stata proprio una
esplosione degli allevamenti una
selezione estrema sias pizzi e spinto
moltissimo su questo quindi già possiamo
capire come mai non è così semplice
pensare di chiudere tutti gli
allevamenti chiudere tutti i macelli
purtroppo non è una cosa che succederà
domani
noi di questo ne siamo consapevoli e
animale quality opera da più di dieci
anni ormai per difendere diciamo e
proteggere gli animali sfruttati
dall'industria alimentare
ci sono però delle piccole note positive
che secondo noi è importante
sottolineare perché comunque negli
ultimi anni si parla sempre di più degli
allevamenti intensivi si parla sempre di
più delle problematiche animali
questa consapevolezza ha portato anche a
un aumento
il numero di persone che dichiarano
vegetariani o vegani che comunque
scelgono di non consumare carne e
derivati
ormai in italia è quasi 10 per cento
della popolazione sommando diciamo i
vegetariani vegani quindi secondo noi
questi sono tutti risultati importanti
che comunque rientrano in una nella
possibilità di risparmiare delle vite
comunque di ridurre la sofferenza di
questi animali
ovviamente noi non ci accontentiamo cioè
il nostro desiderio è fondamentalmente
di vedere la fine degli allevamenti e
dei mattatoi questo è per darvi delle
considerazioni diciamo ampie calcolando
anche che a livello mediatico le
investigazioni di animale quality e
delle altre organizzazioni ormai
raggiungono i principali network quindi
è sempre più difficile incontrare
qualcuno che non sappia ormai che cosa
vuol dire allevare in maniera intensiva
però non è diciamo sicuramente non è una
strada semplice non è una strada
conclusa è comunque un percorso che
richiederà tanto impegno concreto ogni
giorno a livello individuale ma non solo
anche a un livello un po più alto e qui
lascerei la parola giulia che è
sicuramente ci può spiegare ancora
meglio alcuni aspetti sì beh
facendo seguito appunto a quello che
diceva chiara in realtà c'è proprio un
attenzione maggiore in questi ultimi
anni alla tematica la problematica che
riguardano il benessere animale
infatti come dicevo all'inizio lavorando
all'interno del dipartimento di
sensibilizzazione aziendale
il nostro ruolo è proprio quello di
lavorare in modo proattivo con le
aziende perché sappiamo che in realtà
queste hanno un potere enorme di
cambiare la vita di veramente tantissimi
animali e c'è stata anche una notevole
apertura da parte delle aziende stesse
proprio perché si sono rese conto
dell'importanza che questa che questa
tematica a sia da un punto di vista
etico ma anche da un punto di vista
proprio di richieste da parte del
consumatore
quindi
anche se all'apparenza io mi rendo conto
che sembra che sia poco in realtà quello
quello che cambia
come diceva chiara sicuramente ci
vorranno anni prima che questi
sfruttamenti possano cessare in toto
però noi ci stiamo occupando in affinché
affinché questo questi allevamenti non
vengono poi non verranno speriamo chiusi
un giorno di migliorare le condizioni di
vita degli animali all'interno di essi è
per questo che infatti prima ho citato
l'european chicken commitment che
appunto una un documento di base dove
sono dove sono elencate delle
raccomandazioni per dei criteri di come
allevare i polli all'interno degli
allevamenti in modo meno crudele come
abbiamo detto prima questo ovviamente
non è un obiettivo ma è una soluzione
che sicuramente permette di risparmiare
tanta sofferenza nel tempo più breve
c'è anche un altro tipo di problematica
che riguarda diciamo più che altro la la
chiusura ecco di un singolo allevamento
ci sono diversi aspetti legali
lascerei che chiara vi spieghi alle
linee generali come mai si incontrano
delle volte degli intoppi anche su
questa strada si è una domanda che ci
avete fatto in tanti perché viene
spontaneo quando si vedono le immagini
raccolte dagli investigatori all'interno
degli allevamenti e dei macelli
augurarsi che questi posti vengano
chiusi prontamente ovviamente noi
cerchiamo ogni volta di raggiungere il
risultato più efficace possibile anche a
livello diciamo legale
denunciamo sempre gli allevamenti in cui
troviamo maltrattamenti violazioni
illegalità che tra l'altro spesso
vengono perpetrate facilmente purtroppo
perché ci sono anche pochissimi
controlli quindi una cosa che noi
chiediamo molto spesso è sì è giusto
condannare il singolo lavoratore è
giusto condannare chiedere di chiudere
la struttura ma
bisogna anche cambiare le norme per fare
in modo che queste norme permettono di
unire in maniera più certa e in maniera
più pesante alcune condotte come può
essere appunto il maltrattamento grave
oppure come vi abbiamo spiegato prima
nell'inchiesta mcdonald emerge
chiaramente come ci sia la volontà da
parte dell'azienda stessa di commettere
determinati abusi per spendere meno
quindi questo genere di attività
gravissime devono essere punite dal
punto di vista legislativo ed è il
motivo per cui noi come le altre
organizzazioni animaliste comunque
denunciano questi posti detto ciò
ovviamente il procedimento legislativo e
il procedimento proprio processuale
quindi al momento in cui viene fatto una
denuncia all autorità non è veloce
spesso non è così semplice
non è così immediato noi incontriamo
molte resistenze da parte anche delle
istituzioni ea procedere in un certo
senso non per questo ovviamente ci
fermiamo anzi continueremo a denunciare
tutti gli allevamenti che investighiamo
continueremo a denunciare ogni volta che
troveremo dei maltrattamenti
purtroppo non è semplice arrivare a
chiudere un singolo posto ma anche solo
a arrivare a una condanna come quella
del caso amadori è un risultato
veramente molto importante quello perché
non sono tanti i casi in cui si riesce
ad arrivare ad una condanna
motivo per cui dietro le quinte animale
quality lavora per cambiare le leggi per
rendere le leggi più efficace per
proteggere gli animali come diceva
giulia prima sono tutte misure che sono
fondamentali perché comunque vanno a
riconoscere un qualcosa che è già
previsto dal trattato di lisbona europeo
che vale quindi anche l'italia che
dichiara proprio che gli animali sono
esseri senzienti come esseri senzienti
sono portatori anche di alcuni diritti
che devono essere tutelati all'interno
delle leggi dei vari stati europei
quindi noi lavoriamo perché questa cosa
deve essere riconosciuta anche in italia
fino in fondo
ovviamente non è la soluzione definitiva
nel senso che l'unica soluzione
definitiva è
sostanzialmente arrivare a dismettere in
maniera generale il sistema economico
che prevede gli allevamenti intensivi e
i mattatoi a questo punto io passerei
invece a un'altra domanda che comunque
diciamo rientra un po dentro questo
genere di domande che voi ci avete posto
che è quella invece che riguarda le
pubblicità ingannevoli o comunque
potenzialmente ingannevole perché voi
sapete che molti di voi spesso ci fanno
notare e noi siamo i primi a renderci
conto di questo problema che l'industria
della carne un'industria che ha molti
soldi guadagna tantissimo anche come
abbiamo spiegato potete ormai capire
come mai riesce a guadagnare così
facilmente così tanti soldi ea
investirli all'interno di progetti di
comunicazione e pubblicitari rivolti al
pubblico che tendono a far credere alle
persone che gli animali confinati negli
allevamenti e nei macelli
fondamentalmente non subiscano tutti
maltrattamenti e non e non soffrano così
come invece vi raccontiamo noi questo
genere di comunicazione chiaramente è
spesso fuorviante perché spesso spinge
le persone a credere appunto che
un'etichetta che ha la dicitura
benessere animale che magari l'azienda
si è auto data nel senso che non è che
esiste poi fondamentalmente un metodo
certificato assoluto per stabilire
queste questi criteri quindi spesso sono
anche iniziative di marketing che le
aziende dell'industria della carne
mettono in atto quindi questa è una
premessa diciamo fondamentale per
rispondere a questa domanda
anche qui torno al caso amadori il caso
amadori è interessante perché noi siamo
riusciti insieme ad enpa che ha portato
avanti dal punto di vista legale poi
tutto il procedimento davanti alla gcm
che è l'autorità garante della
concorrenza e del mercato
fondamentalmente siamo riusciti a
portare amadori a dover rettificare in
un certo senso la sua comunicazione sui
polli perché sia sul suo sito
istituzionale sia su numerose brochure
lasciava intendere che
gli allevamenti amadori di qualunque
linea quindi a qualunque tipologia di
allevamento fossero allevamenti dove
venivano rispettati i criteri più alti
quelli più diciamo quasi oltre quello
che è previsto per legge quindi
condizione eccezionale per i polli
chiaramente questo non è vero quindi il
motivo per cui l'autorità stessa si è
espressa e ha chiesto ad amadori di
modificare per evitare delle sanzioni
tra l'altro questa sua comunicazione
amadori ha dovuto farlo questo è
possibile solo perché ci sono
associazioni e realtà come animale
quality e altre organizzazioni che
lavorano costantemente per rendere
giustizia alle animale anche da questo
punto di vista quindi quello delle
pubblicità potenzialmente ingannevoli o
comunque fuorvianti è un tema enorme ed
è un tema che noi abbiamo affrontato
anche in altre per esempio
investigazioni su altri temi che non
riguardano i poli nello specifico ma è
sicuramente un aspetto importante di cui
bisogna tener conto che fondamentalmente
si tratta di marketing
l'industria che cerca di evitare di
perdere fondamentalmente del business
in conclusione c'è un'altra domanda che
molti di voi ci hanno fatto ovvero che
cosa possiamo fare per i polli alla
questa è ovviamente una domanda molto
importante perché ci rendiamo conto che
sia possibile sentirsi un po sopraffatti
nell'apprendere tutta questa sofferenza
è anche facile pensare che non si possa
fare niente o che comunque anche se uno
fa delle piccole si impegna nei piccoli
miglioramenti non è mai abbastanza
allora come vi avevo detto prima anche
nel nostro dialogo con le aziende non
chiediamo mai che un cambiamento sia
fatto nell'immediato e cambi dall'oggi
al domani quindi proponiamo un percorso
è un'implementazione di cambiamenti su
un lungo periodo di tempo
allo stesso modo ogni individuo può fare
la stessa scelta
ad esempio partendo scegliendo di tenere
la sofferenza di questi animali al di
fuori dal proprio piatto
ovviamente noi incoraggiamo anche chi è
la prima volta che si approccia alle
alternative a base vegetale a fare la
prova perché alla fine il cambiamento è
un cambiamento si ottiene passo dopo
passo non con uno sprint e quindi noi ci
teniamo a ricordarvi che anche ogni
piccola sostituzione ogni piccolo
miglioramento è comunque molto
significativo per ridurre la sofferenza
di questi animali
ci sono tante cose oltre oltre a queste
scelte che possono essere fatte
infatti adesso chiara vi parlerà di
altre iniziative di altre opzioni che
potete scegliere sempre per ridurre la
sofferenza di molti animali
sì esatto come diceva giulia appunto in
primis c'è comunque la scelta diciamo
alimentare che ognuno di noi può fare ma
come vi abbiamo spiegato rispondendo a
tutte queste domande ovviamente sarebbe
impossibile fare tutto il lavoro di
sensibilizzazione arrivare a certi
risultati senza l'impegno degli
investigatori investigatore di animale
quale ci sono delle persone veramente
speciali e importanti che grazie al loro
coraggio e soprattutto all'amore che
provano per gli animali si mettono in
gioco per mostrare che cosa succede
all'interno di allevamenti e macelli
essere esposti così tanto alla
sofferenza degli animali non è semplice
per niente quindi vogliamo comunque
innanzitutto fare un ringraziamento
speciale agli investigatori perché è
grazie al loro lavoro se noi possiamo
fare tutto il lavoro di comunicazione e
sensibilizzazione con le persone con le
aziende con le istituzioni
c'è un modo per sostenere gli
investigatori di animale quality perché
ovviamente noi vogliamo realizzare
sempre più inchieste e per farlo ci sono
diversi strumenti come ovviamente le
donazioni o comunque diventare
sostenitori di animali quali che quindi
sostenere direttamente le le
investigazioni ma c'è anche un modo a
costo zero per contribuire a queste
inchieste che è destinare il cinque per
mille ad animale colti questa è una
scelta veramente piccola che tutti noi
facciamo nel momento in cui decidiamo di
devolvere il nostro 5 per mille
nelle dichiarazioni a un'organizzazione
piuttosto che un'altra
ed è un piccolo gesto che a noi non
costa nulla perché comunque nel momento
in cui paghiamo le tasse nella nostra
dichiarazione dei redditi
questo 5 per mille se non viene
destinato ad un'organizzazione nello
specifico verrà comunque inglobato da
parte dello stato quindi vale la pena
veramente inserire il codice fiscale di
animale quality in modo che questo 5 per
mille possa andare a sostegno delle
attività investigative
infine alla fine ma non è diciamo
l'ultimo per importanza c'è la squadra
dei difensori degli animali difensore
degli animali sono delle persone
speciali
ormai stiamo parlando di quasi 30 mila
persone in italia che sostengono le
nostre attività rivolte alle aziende ma
rivolte anche alla sensibilizzazione
ormai sono un gruppo veramente nutrito
di attivisti digitali quindi persone che
da casa con delle azioni piccole
semplici che può fare chiunque
comodamente con il proprio computer o il
proprio telefono contribuiscono a
diffondere la conoscenza di quello che
accade negli allevamenti e nei macelli e
ci aiutano a ottenere dei risultati
veramente importanti quindi anche qui
vogliamo comunque dedicare un
ringraziamento speciale ai difensori un
ringraziamento speciale ai sostenitori
di animale quality perché è solo grazie
all'impegno di queste persone che noi
possiamo fare il nostro lavoro ogni
giorno per difendere il più possibile
gli animali che purtroppo sono costretti
a subire tutti questi abusi e queste
crudeltà
quindi diciamo che per concludere questo
video che è fatto veramente molto
interessante
facciamo un ultimo ringraziamento ancora
tutte le persone che ci hanno seguito a
tutte le persone che ci hanno mandato le
domande ma soprattutto vi invitiamo a
consultare tutti i link in descrizione a
questo video perché troverete sia link
relativi alle inchieste di cui vi
abbiamo parlato nel corso di questa
premiere il link per consultare la home
page che il nostro sito dedicato
all'alimentazione a base vegetale quindi
per chi fosse curioso perché magari ha
già scelto di eliminare la carne di
pollo ma comunque vuole trovare delle
ricette dei suggerimenti
potete cliccare su questo link in
descrizione troverete il link anche per
il 5 per mille con tutte le informazioni
relative appunto al a questa modalità di
donazione a costo zero e troverete anche
il link invece dedicato alla squadra dei
difensori per cui compilando questo form
che troverete potete iscrivervi alla
squadra dei difensori quelli ai che
siamo giunti alla fine di questa premier
vi ringrazio veramente di cuore per
averci seguito grazie per il tempo che
ci avete dedicato per le domande che ci
avete mandato è stato molto interessante
non vediamo l'ora di vedervi presto a
un'altra premier di animale quality
italia per chi ancora non avesse fatto
iscrivetevi al nostro canale youtube e
rimanere sul nostro canale consultando
gli altri video e diffondete lì il più
possibile
mi unisco anche io ai ringraziamenti
dichiara vi invito anch'io appunto
iscrivervi e restare sintonizzati sui
nostri canali e spero appunto di poterci
incontrare quando sarà possibile ai
nostri eventi in futuro alla prossima
ciao ciao a tutti