Wet market: aggiornamenti importanti!
Aggiornamenti dal nostro Direttore Esecutivo, Matteo Cupi, sulla campagna internazionale per vietare i wet market in tutto il mondo!
👉 In pochi giorni abbiamo raccolto più di 300.000 firme in tutto il mondo, di cui circa 200 mila solo in Italia!
📣 La Responsabile per la biodiversità delle Nazioni Unite, Elizabeth Maruma, ha voluto lanciare un allarme proprio su questo tema, affermando che i wet market rappresentano un importante fattore di rischio per la diffusione delle malattie.
Ora bisogna passare dalle dichiarazioni alle azioni concrete, per questo abbiamo ancora bisogno del tuo aiuto.. firma la petizione
✍️ https://animalequality.it/wet-market
E se l'hai già firmata, condividila subito 📩 https://bit.ly/WMC-WhatsappShare
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Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
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Transcript (Italian — it)
ho degli aggiornamenti importanti per
tutti tutte voi la scorsa settimana
abbiamo lanciato una campagna
internazionale per chiudere white market
in tutto il mondo rivolgendo una
petizione alle nazioni unite e chiedendo
di vietare per sempre questi luoghi
terribili dove milioni che rimane
soffrono e dove ormai è appurato
rischiano di sorgere nuove epidemie
pericolose per la salute pubblica
in pochissimi giorni abbiamo raccolto
oltre 300 mila firme in tutto il mondo
tra cui 200 mila solo in italia e questo
per noi è un risultato davvero storico
a distanza di qualche giorno anche la
responsabile per la biodiversità delle
nazioni unite elisabeth e ma roma ha
voluto lanciare un allarme proprio su
questo tema affermando che white market
rappresentano un importante fattore di
rischio per la diffusione delle malattie
ma questo che cosa significa per prima
cosa significa che il problema è reale e
a livello globale sempre più persone
istituzioni se ne stanno accorgendo ma
soprattutto significa che le nazioni
unite hanno preso una prima posizione in
merito alla questione di wight market
confermandone la pericolosità ed
evidenziando come stiamo facendo anche
noi l'esigenza di intervenire a livello
globale su questo tema
accogliamo quindi con grande
soddisfazione questa prima apertura da
parte delle nazioni unite a voler
discutere di questo importante tema
naturalmente noi non dobbiamo fermarci
qui questo è il primo passo nella giusta
direzione e ci deve dare la forza di
continuare a far sentire la nostra voce
per conto degli animali sfruttati
quindi se ancora non è fatto ferma
subito la nostra petizione e condividila
con tutti i tuoi contatti la voce di una
sola persona da sola può sembrare una
piccola cosa ma tutte le nostre voci
unite sono una forza inarrestabile in
difesa degli animali e della salute
pubblica
quindi ripeto se ancora non l'hai fatto
firma la nostra petizione che vedi in
questo link e invita tutti i tuoi
contatti a fare lo stesso