Al TG2 la nostra investigazione sulle galline ovaiole per smentire le bugie dell’industria
Mercoledì 23 ottobre, le immagini realizzate dagli investigatori di Animal Equality in un allevamento di galline ovaiole in Lombardia sono andate in onda in diretta nel corso di un dibattito a cui hanno partecipato il giornalista Piergiorgio Giacovazzo, che aveva accompagnato i nostri investigatori proprio all’interno dell’allevamento di galline, e Rolando Manfredini, Responsabile Sicurezza Alimentare di Coldiretti.
Il tema centrale del dibattito è la sicurezza alimentare, ma l’industria continua a volerci raccontare bugie ben lontane dalla realtà degli allevamenti in Italia!
06:05 La nostra indagine
07:53 Cosa è accaduto dopo
09:37 Come vengono allevate le galline ovaiole
11:20 L’uso degli antibiotici negli allevamenti
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Animal Equality è un'organizzazione non profit per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 e attiva a livello internazionale in 8 paesi.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Seguici su tutti i nostri canali social per non perderti gli aggiornamenti del nostro lavoro!
Instagram ➡️ https://www.instagram.com/animalequal...
Facebook ➡️ https://www.facebook.com/AnimalEquali...
Telegram ✅ https://t.me/AnimalEqualityItalia
Featured in
Transcript (Italian — it)
parliamo di allevamenti allora sentiamo
questo servizio di andrea romoli perché
ci parla di pollame e uova ma che
mangiavano giorno vediamo po la carne
avicola e le uova sono due delle
eccellenze agroalimentari del nostro
paese fate di produzione di qualità e
un'importante rete di allevamenti bio a
filiera certificata
i numeri della produzione 2018 parlò di
un fatturato di 5 miliardi e 700 milioni
di euro di cui il 13 e mezzo per cento
arriva dall export e 64 mila persone che
sono impiegate nel settore ma è un
sistema che sta entrando in crisi la
concorrenza dei prodotti orientali ha
portato il prezzo del prodotto finito ai
minimi storici
siamo attorno ad un euro al chilo se non
meno mettendo gli allevamenti in forte
difficoltà a questo si aggiunge il calo
generalizzato della domanda
la produzione italiana di carni avicole
lumia 18 è scesa del 2 e 9 per cento
rispetto alle 17 con un meno 37 per
cento di carne di pollo e un meno 26 per
cento per la carne di tacchino per non
uscire schiacciati dal confronto con una
sempre più agguerrita concorrenza
internazionale
e necessario puntare su prodotti in
grado di affermarsi nella fascia di
mercato ad alto valore aggiunto
lo dimostra il dato della vendita delle
uova salite del 15 per cento nell'ultimo
anno ma solo per i prodotti di fascia
alta allevati con filiera biologica per
capire se ci troviamo di fronte ad un
nuovo di qualità guardiamole
dove si trova un codice stampato
mediante il quale è possibile avere
tutte le informazioni sul tipo di
allevamento da cui provengono le uova
se il primo numero è zero siamo davanti
a uova da agricoltura biologica le più
pregiate se è uno ad uova che provengono
da allevamenti all'aperto 2 da
allevamenti a terra 3 da allevamenti in
gabbia
ovviamente le meno pregiate allora già
qui c'era un commento e studio perché
piergiorgio giacovazzo ha detto e adesso
cercheremo di capire perché buongiorno
piergiorgio allora tu sei di casa
ovviamente del tg2 ma ti sei dedicato
molto proprio su questi argomenti
insomma ce n'è fatta scoprire delle
belle e poi vorrei capire che cosa ci
danno da mangiare ma è fondamentale
questo non è da poco e ci aiuta oggi ho
detto veramente grazie di essere tornato
a tg2 italia
rolando manfredini lui è responsabile
della sicurezza alimentare di coldiretti
e ha una grande grandissima esperienza
su certi argomenti
allora io andrei subito da appunto da
piergiorgio perché il tuo commento è
stato puntuale e preciso cioè sapere che
cosa mangiamo perché permettetemi essere
consapevoli no di quello che andiamo
acquistare di quello che mangiamo
fondamentale possiamo mangiare pure cose
tremende però dobbiamo sapere siamo ci
la verità marzia la signora o anche il
signore che esce dall'ufficio va al
supermercato compro le cose scappa a
casa difficilmente si pone questa
domanda prende emettere il carrè
verissimo e lì c'è il grande mistero
esatto grande mistero rolando manfredini
invece cosa dobbiamo fare
diciamo che non è che dobbiamo stare ore
al supermercato però bisogna stare molto
attenti a quello che acquistiamo così
bisogna stare molto attenti
diciamo che proprio in riguardo per
esempio alle uova si abbiamo delle
indicazioni stampate sul luogo che
attraverso dei codici ecco questa
attraverso dei codici si risale
direttamente sia all'allevamento sia il
comune sia la provincia e anche al tipo
di allevamento come abbiamo visto che la
prima sigla è vero
guardate come si vede bene grazie alla
regia sempre puntualissima questo è il
codice non andò ce la può spiegare
questo po diciamo che il 2 riguarda il
tipo di allevamento in questo caso a
terra ecco qui adesso è cambiato il
codice comunque il carattere in questo
caso sarebbe il 3 quindi vuol dire che
c'è un allevamento in gabbia
quindi viene fatto in gabbia poi due a
terra uno all'aperto a 0 di produzione
biologico e quindi come metodo biologico
la seconda sigla riguarda il paese di
provenienza di provenienza e questa
italia la terza sigla riguarda il codice
del comune istat dove risiede
l'allevamento la quarta sigla e la
provincia in questo caso vero e 0 36 il
numero e il codice che viene attribuito
dalla sla all'allevatore e quindi in
questo caso devo dire che l'autorità
preposta i controlli ma anche ovviamente
chi lavora su queste cose
immediatamente percepisce per esempio la
tracciabilità dell'uovo o addirittura
appunto l'allevamento più difficile è
per il consumatore perché deve essere
assolutamente informato perché è venuta
una questione per gioco perché si è un
codice fiscale ma chi è che quando
compra le uova
adesso grazie al servizio pubblico
stiamo processando tu lo sapevi o no no
ma no ma poi io dico ma qui che abbiamo
noi figura degli altri cioè noi su
questo avete ragione l'uovo
diciamo la strisciata i codici che
abbiamo letto permettono
l'identificazione da parte per esempio
immediata dell'autorità preposti
controlli perché la smentita mantiene
controlli ne sa se vuoi avviare sa bene
fondamentale però abbiamo chiesto che
effettivamente sulle uova ci sia una
identificazione migliore con il nome per
esempio dell'allevatore esatto ecco che
già può essere un
ma minima cosa però ci abbiamo una cosa
scritta non un codice fiscale che felice
per giorgia come la cia manfredini la
firma con il nome dell'allevamento
impone ai produttori anche di impegnarsi
di più perché se tu ci metti il tuo nome
e cognome fai una schifezza la stai
firmando con il nome della tua famiglia
adesso ci mette la faccia e questo è
veramente se avrebbero il coraggio di
firmarlo con il nome dei propri genitori
li allevano essi allevamento allevamento
che siamo vediamo vediamo insieme ma
vediamo
questo allevamento degli orrori si trova
in lombardia produce 300 mila uova al
giorno per la grande distribuzione
quindi nelle sue galli e tutte
completamente fuori norma a circa 300
mila animali gallina più gallina meno
quello la caduta morta è tutta qua
questa è una gallina morta sicuramente
da un po di settimane sta
il proprietario dell'allevamento sta
uscendo di comporre e le proprie campo e
le proprie compagne e cosa non è loro
zampe di tutto il giorno su questa
carcassa ma la mangiano e abbiamo anche
riscontrato da qui dei casi dove c'era
del cannibalismo punto si conduce
igieniche spaventose condizioni igienico
sanitarie sparo iniziati mesi si stima
saranno i vari mesi appunto che non
viene pulito assolutamente
inoltre queste gallini e sono infestate
dai cosiddetti acari rossi
[Musica]
queste galline passano almeno un anno e
mezzo si per appoggiare le proprie zampe
su questa superficie di rete l'italica
quindi ferite costantemente aperti
infezioni altre biologici che sono
finito nel ciclone contrario
dell'osservare sì perché dopo il ciclo
delle uova questi tenuti diventano anche
cibo per animali e persone rispetto di
queste galline va a finire nei prodotti
confezionati quindi come le crocchette
di pollo guster gli hamburger
non c'è bisogno di essere animalisti
come volontari di animale quality per
comprendere che il benessere degli
animali d'allevamento è strettamente
legato alla salute di chi li consuma
e allora qui secondo me l'allevatore non
metterebbe mai la firma è piergiorgio e
invece continua a produrre
tranquillamente per uno dei tre più
grandi distributori di uova che abbiamo
in italia e produce 300mila euro al
giorno che finiscono poi nelle colazioni
nei pranzi e nelle cene di 300 essere
proprio questa visto che ha eseguito
questo diciamo questo speciale insomma 6
molto attento ancora è aperto c'è ancora
fatto tantissimo sono stati mandati dei
controlli e ti dico purtroppo che
secondo quelli che hanno forti controlli
questo è un allevamento in regola
questo è il grande buco nero del del
nostro sistema alimentare i contando
erano che se li fanno e non chiudono un
posto del genere che cosa li fanno a
fare olanda manfre io credo che dobbiamo
uscire da questa situazione dobbiamo
uscire da questa situazione certamente
le verifiche che sono state fatte su
questo allevamento quello che abbiamo
visto riporta comunque una situazione di
legalità non è una situazione legale non
c'è il rispetto del benessere animale
non ci sono per esempio le questioni che
riguardano tutto il benessere male
l'illuminazione lo spazio a disposizione
eccetera eccetera quindi io
un allevamento di questo genere non
credo che possa continuare a produrre
così come è presentato noi abbiamo fatto
degli sforzi enormi da questo punto di
vista degli sforzi che sono costati
anche dei costi strutturali e vera
per esempio si sta passando sempre di
più dicevamo dall allevamento a terra o
all'aperto si sta passando sempre di più
a questa tipologia di allevamento
abbandonando le gabbie le gabbie negli
ultimi due anni sono karate dell'ottanta
per cento 26 detto una cosa che secondo
me a nostro pubblico a casa non deve
sfuggire allevamento a terra e
allevamento all'aperto quando noi
vediamo sulle uova allevamento a terra
pensiamo alle galline che starnazzano
quelle sono le oche mazzola le galline
che vanno nell'aia giusto è invece non è
così manfredini rapidamente qual è la
differenza
la differenza è che lo spazio terremoto
ovviamente rispetto alla gabbia è enorme
ma può essere fatto dentro un capannone
all'interno di un capannone poi
successivamente quando si passa all
aperto l'allevamento può avere a
disposizione anche uno spazio all'aperto
oppure completamente all'aperto e solo
le galline che girano mi piaceva dire
appunto allevamento a terra sta a
significare comunque nei capannoni però
le galline al sun a terra e non nelle
gabbie quello che si tende ad eliminare
lodi al giorno esatto è cioè un
miglioramento notevolissimo della
questione dello spazio a disposizione
che teniamo conto per noi adesso ne
parliamo dal punto di vista etico ma lo
spazio a disposizione è permette anche
una qualità molto migliore del del
prodotto finito è certo deve passare il
concetto che anche se non si è
animalisti anche se non soffri perché
vedi un animale in quelle condizioni
penose devi capire che la sicurezza
alimentare il benessere degli animali
sono le due facce di una stessa medaglia
finché non passa questo concetto
continueremo a mangiarci è vera
bestiame trattato in quelle condizioni
che non è sicuro per l'alimentazione
perché nella migliore delle ipotesi è
pieno di antibiotici pensa marcia che il
70 per cento degli antibiotici venduti
nel nostro paese è destinato agli
allevamenti
questo è certo quindi cosa ci fa capire
molto di sintesi la resistenza agli
antibiotici in umano cioè perché noi
abbiamo il principale problema non ci si
muore
allora c'è grande attenzione e
manfredini torno subito da lei perche
lei tenga in mente bene quello che ci
vuole dire che è sempre importante per
il nostro pubblico a casa però adesso
andiamo a vedere anche invece con gli
allevamenti i cosiddetti virtuosi è
perché ce ne sono meno ma è come e meno
male vediamo insieme la maggioranza
esistono quattro categorie di uova a
disposizione dei consumatori nei negozi
e nei supermercati si va da quelle
prodotte negli allevamenti intensivi in
gabbia che determinano una vita molto
difficile per le galline a quelle che
rispettano nel disciplinare del
biologico lo superano per garantire una
qualità di vita alta agli animali e
dunque anche alle uova che poi mangiamo
abbiamo visitato proprio uno di questi
allevamenti appena fuori non e in
provincia di bologna
se si pensa al concetto di uno
stabilimento in cui vivono
centoventimila volatili si possono avere
pregiudizi si può pensare a un capannone
in cui le galline hanno poco spazio in
quelle condizioni igieniche sono a dir
poco precaria in giro per il mondo ci
sono ancora tanti luoghi così ma questo
posto come altri allevamenti bio della
zona è differente qui i volatili passano
tutta la loro giornata all'aperto senza
problemi di sovraffollamento sento
niente milano a circa 63 di terreno che
è disposto a tutta l'azienda
quindi ogni gallina dispone di oltre 4
metri quadrati per capo lo stress che
normalmente causato dall'affollamento
eccessivo e limitata anche dall
arricchimento ambientale che avvicina
gli uccelli alla loro normale etologia
stiamo provando anche sapere
vari trespoli per facilitare anche
l'accesso alle voliere che sono in
sistemi che abbiamo internamente anche
piuttosto alti da raggiungere quindi
stiamo trovando soluzioni
poi c'è la questione cibo a cui è
connessa strettamente quella degli
antibiotici
fin dal primo giorno di vita agli
animali
noi non ci viene somministrato a nessun
tipo di antibiotico viene controllato
tutta l'alimentazione parliamo anche
questi animali mangiano sì o no ogm free
quindi ogm free e mangime al cento per
cento del biologico dal primo giorno
fino a fine della loro carriera
l'erba medica aiuta l'alimentazione
perché ricca di fibre queste pietre
invece garantiscono il calcio
fondamentale per questi animali per la
fabbricazione del guscio delle uova
così come questa ghiaia formata dalle
conchiglie frantumate le galline
depongono qui le uova nei confortevoli
nella penombra
quello che colpisce che l'odore the n
non c'è quel forte sentore di pollaio
che ci si potrebbe aspettare il
biologico rappresenta in questo settore
il 9 per cento del mercato ma i trend
vedono degli incrementi anni tra il 20 e
il 25 per cento e l'allevamento
intensivo in gabbia che fa da
contraltare a questo salotto per galline
sta scomparendo
almeno per quanto riguarda le uova che
vengono venduti sugli scaffali del
supermercato è però che bello vedere
questo finalmente vogliamo solo vedere e
rolando manfredini la stragrande
maggioranza degli eventi di questo tipo
e gli altri si stanno orientando questo
tipo
abbiamo visto legali né la qualità
straordinaria non brutte ma bellissime
ma intenso in salute e poi soprattutto è
una questione che riguarda la sicurezza
alimentare che spendo due parole
velocissime se l'italia ai vertici della
sicurezza del metano mi sono andato a
vedere proprio in occasione di questa
trasmissione
i comunicati raf che sarebbe il sistema
di allerta europeo che gestisce tutta
l'avventura e ho scoperto una cosa molto
interessante allora in europa ci sono
stati sul sulla carne di pollo 254
allarmi in tutta europa
circa 20 per quanto riguarda le uova in
italia in italia ci sono stati due
allarmi con un materia prima addirittura
di uno proveniente dalla germania e zero
per quanto riguarda le uova questa
mattina significa la sicurezza
alimentare è capito a piergiorgio che
siamo in chiusura
rimane il problema dei controlli perché
nelle maglie dei controlli sfuggono
tutta una serie di allevamenti come
quello dove siamo stati con animali
quality e con matteo cupi che
evidentemente non dovrebbero essere
aperti quindi ci vogliono più controlli
e bisogna spiegare alle ausl che i loro
medici devono farli veramente controlli
perché se in quello allevamento ci sono
andati e non l'hanno chiuso il problema
rimane e poi forse un etichetta un po
più comprensibile rispetto a noi codici
fiscali abbiamo visto ci aiuterebbe da
nelle nostre spese frettolose fatte tra
il lavoro e la cucina e
sull'etichettatura e rolando manfredini
noi che siamo quanti g2 che lei e ho
avuto il piacere di averlo ospite
abbiamo veramente
insomma fatto tanto lottato tanto perché
l'etichetta fondamentale deve essere
chiara rolando manfredini lei che
insomma deve essere chiara e devo dire
che noi proprio in funzione del fatto
anche di averla su tutti gli eremiti
l'etichettatura d'origine
abbiamo raccolto recentemente un milione
e centomila firme per indurre la
commissione a prendere in esame questa
cosa e c'è anche una raccolta firme di
cui avevamo parlato in una precedente
trasmissione è stata completata e che
porterà la commissione europea
legiferare per l'abolizione delle gabbie
a voi chiede le gabbie questo è
fondamentale altro anello fondamentale
grazie davvero di essere stati qui è
tutto il lavoro che fai ovviamente
piergiorgio giacovazzo e anche a rolando
manfredini grazie di essere stato con è
tg2 italia