12 conigli in libertà!

Vivevano in un allevamento intensivo, erano destinati, dopo mesi di sofferenze, a diventare carne. Il coniglio è per natura un animale schivo e timoroso; negli allevamenti questo non è ovviamente preso in considerazione ed è così che migliaia di individui si ritrovano a vivere accatastati l'uno sull'altro all'interno delle gabbie, in enormi capannoni. Spesso rimangono incastrati tra le sbarre delle gabbie, immobilizzati nel tentativo di fuggire, altre volte riescono a liberarsi ma restano prigionieri all'interno del capanno dove moriranno dopo poco di stenti. Le malattie dilagano, la sofferenza deve essere insopportabile. Le femmine vengono continuamente inseminate artificialmente così da poter 'produrre' sempre nuovi individui. Quando la loro capacità riproduttiva, con l'età e con il susseguirsi dei parti, comincia a diminuire, anche loro vengono inviate al macello.

Ora questi 12 individui sono liberi, riscattati dal gruppo essereAnimali e condotti in un luogo sicuro. Leggiamo sul loro sito "Questi piccoli individui, biologicamente inadatti alla vita perché programmati per la morte, hanno muscoli e scheletro spesso malformati o non sviluppati, da non riuscire quasi a spiccare il primo balzo fuori dalla gabbia; apparato digerente dipendente dal mangime artificiale e quasi incapace di digerire l’erba, le verdure, le naturali componenti della sua dieta. Per fortuna, nonostante tutto, c’è qualcuno che d’ora in avanti si occuperà di loro conducendoli, mano nella zampa, verso la vita libera."

Ora 12 conigli ce l'hanno fatta ma per molti dei loro compagni questo non accadrà. Possiamo liberarli tutti, loro come ogni altro individuo segregato e sfruttato, scegliendo di escludere dalla nostra vita ogni prodotto che ha origine dalla sofferenza di qualche animale. Per noi è un piccolo passo, per loro vale un'intera vita.

 

Video del riscatto

 

Album fotografico del riscatto