Bocciato il progetto del macello di Barcon

Il macello di Barcon avrebbe ricoperto un area di oltre 90 ettari con i suoi capanni, andando a segnare indiscutibilemente l'ambiente in cui sarebbe sorto. Ma il dato terrificante è quello del numero di animali che al suo interno avrebbero incontrato la morte: 200.000 mucche ogni anno sarebbero state macellate, conferendogli il primato di macello di bovini più grande d'Europa.

"Il progetto non passa" ha annunciato il sindaco Paolo Quaggiotto. Le motivazioni del NO possiamo anche immaginarle, e in parte sono anche state rese pubbliche. Tuttavia l'arresto del progetto rappresenta una notizia positiva e speriamo posso dare la spinta anche ad un'altro macello 'in costruzione', quello di Manerbio, dove le cifre sono ancora più spaventose; 12.000 maiali verrebbero uccisi al suo interno ogni giorno.

Non abbiamo bisogno di nuovi luoghi dove rinchiudere e uccidere animali, ma di una nuova coscienza individuale e collettiva, basata sull'etica e il rispetto dell'altro. Fare delle scelte che non prevedano il consumo di prodotti di origine animale è possibile e può fare la differenza per la vita di moltissimi individui. E forse, un giorno, non leggeremo più notizie di macelli che nascono, ma solo di luoghi che chiudono e non potranno più uccidere alcun animale.