L’Italia tra i paesi con più animali in gabbia in Europa

La coalizione End the Cage Age – di cui fa parte anche Animal Equality – ha pubblicato una classifica dei Paesi europei con  la percentuale di animali ancora allevati in gabbia, l’Italia tra i Paesi peggiori d’Europa

La Coalizione italiana End the Cage Age – nata dalla collaborazione di diverse organizzazione per i diritti degli animali tra cui Animal Equality – ha pubblicato oggi la classifica dei Paesi europei secondo la percentuale di animali ancora allevati in gabbia. L’Italia si piazza in basso nella classifica: degli oltre 300 milioni di animali allevati in gabbia ogni anno in UE, oltre 45 sono in gabbia in Italia

Guarda il messaggio di Alice Trombetta, Direttrice di Animal Equality Italia

Nell’Unione Europea galline, scrofe, conigli, quaglie, anatre e oche sono allevati, per la maggior parte, in gabbie che limitano molto seriamente la loro possibilità di muoversi, costringendoli a una vita misera e piena di sofferenze. 

In Italia la situazione è tra le più critiche: nel nostro Paese la quasi totalità di scrofe, conigli e quaglie, così come il 62% delle galline sono allevati ancora in gabbia ed è necessario agire il prima possibile per cambiare questa situazione. 

Mettere fine all’era delle gabbie

Il primo passo per smuovere le acque e portare all’evidenza dei cittadini e delle istituzioni questo problema è stata l’Iniziativa dei Cittadini Europei lanciata lo scorso anno chiamata proprio End the Cage Age

L’Iniziativa dei Cittadini Europei è uno strumento ufficiale e unico previsto dall’Unione Europea  per influenzare i decisori politici, e prevede la raccolta di almeno un milione di firme nell’arco di un anno per poter essere ammessa. Più di un milione e mezzo di persone ha firmato la richiesta di mettere fine all’era delle gabbie in UE. In Italia, le firme raccolte sono già state autenticate dal Ministero dell’Interno e sono oltre 90.000

Quando le firme di tutti i paesi saranno validate, verranno consegnate alla Commissione che potrà pronunciarsi positivamente o negativamente sulla richiesta, eventualmente avviando un processo legislativo in favore della dismissione delle gabbie. 

Ma c’è ancora lavoro da fare, ancor di più ora che le mappe pubblicate hanno dimostrato che l’Italia si trova in coda alla classifica dei Paesi europei per uso delle gabbie. 

“La dismissione delle gabbie dagli allevamenti è urgente perché risponde a un’istanza etica di milioni di cittadini europei sempre più pressante ed è coerente con la rinnovata e crescente attenzione anche a livello europeo per il benessere animale e la sostenibilità, così come tracciato nel Green Deal. Far uscire dall’invisibilità le sofferenze di decine di milioni di animali è un dovere etico di ogni Paese civile e democratico e ci auguriamo che i nostri Ministri avviino al più presto il dibattito pubblico per una transizione verso sistemi senza gabbie, per far sì che il nostro Paese non resti indietro in questa battaglia di civiltà, in difesa degli animali, ma divenga rapidamente tra i Paesi europei all’avanguardia”

Dichiarazione congiunta della Coalizione End the Cage Age

Per questo motivo Animal Equality insieme a tutte le associazioni della coalizione End the Cage Age chiedono ai cittadini, a partire da oggi e nei prossimi giorni, di lanciare – utilizzando un linguaggio civile e propositivo – dei tweet rivolti ai Ministri competenti di impegnarsi pubblicamente e concretamente a dismettere gradualmente le gabbie nel nostro Paese. 

I Ministri competenti per un’eventuale transizione a sistemi senza gabbie sono il Ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova e il Ministro della Salute Roberto Speranza.

Il Ministro Speranza ha già dichiarato la propria disponibilità ad aprire un dialogo sulla transizione a sistemi senza gabbia per le scrofe, mentre finora nessun segnale di apertura al dialogo è stato ricevuto dalle associazioni da parte del Ministro Bellanova. 

Se anche tu vuoi fare la tua parte e inviare un tweet ai Ministri competenti visita subito la classifica dei paesi Europei, clicca sulla bandiera italiana e invia il tuo Tweet. Insieme possiamo costruire un mondo senza gabbie.