Nuova investigazione di EligeVeganismo sulla produzione di latte in Cile

Filmati, immagini, testimonianze degli attivisti, pareri dei veterinari; l'investigazione di EligeVeganismo racconta quello che accade a tutti gli individui sfruttati per la produzione del latte. Gli attivisti si sono infiltrati per mesi all'interno di alcuni allevamenti cileni, documentando le sofferenze quotidiane inflitte alle mucche da latte e ai loro vitelli.

Ancora oggi l'idea che questo tipo di allevamento non sia invasivo per gli animali, è ancora molto diffusa. Le mucche, come qualsiasi altro mammifero, essere umano incluso, producono latte solo dopo aver partorito il vitello, con il solo scopo di usarlo per fornirgli l'alimentazione necessaria per la crescita. Purtroppo nessuna madre ha la possibilità di vivere libera con il suo piccolo; appena dopo il parto, il vitello viene portato via così che il latte a lui destinato diventi una merce preziosa per l'industria che fonda sul suo commercio, la sua ricchezza. Il vitello crescerà lontano dalla madre e dagli altri animali, rimarrà solo, alimentato artificialmente: se maschio verrà macellato dopo una breve vita trascorsa nella solitudine, nella sofferenza per la separazione, nella paura, nella confusione, senza potersi muovere così da non sviluppare la muscolatura che renderebbe meno tenere le sue carni. Se femmina, sarà forzata a seguire le orme della madre, sfruttata anche lei per la produzione di latte. Dopo il parto, alla mucca sarà portato via tutto il latte, per alcuni mesi; appena la produzione calerà, l'animale verrà nuovamente inseminato artificialmente e tutto il processo avrà inizio un'altra volta.

Gli attivisti di EligeVeganismo hanno documentato tutto questo: le sofferenze della vita quotidiana, la violenza fisica e psicologica che questi animali sono costretti a subire, la paura dei vitelli una volta soli, la disperazione della madri una volta sole. L'investigazione è stata chiamata Huérfanos De La Leche – Orfani del Latte – per ricordare il dolore più grande che affligge questi animali: la separazione tra una mamma e suo figlio.

Gli attivisti hanno raccolto il materiale, adesso sta a noi prendere una decisione semplice, la più facile, che possa fare la differenza. Non consumare prodotti di origine animale nella dieta, così come nel resto della vita quotidiana: a noi non costa nulla, per gli animali, invece, vale una vita intera.