Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Dussmann abbandona le uova da allevamenti in gabbia

Con questo impegno, si conferma il trend del settore della ristorazione collettiva di dire basta alle gabbie per le galline ovaiole
Marzo 15, 2017

Dopo conversazioni intrattenute con il Dipartimento di sensibilizzazione aziendale di Animal Equality, Dussmann Service dichiara oggi che a partire da Marzo 2017 non utilizza più uova provenienti da allevamenti di galline ovaiole rinchiuse in gabbia. Questa decisione, provenendo da una delle più grandi aziende di ristorazione collettiva in Italia, ridurrà la sofferenza di oltre 12000 galline ogni anno. 

 

Le galline allevate in gabbia soffrono enormemente, confinate tutta la loro vita in spazi così ristretti da non poter nemmeno spiegare le ali, costrette a camminare l’una sull’altra e su un pavimento di rete metallica. La scioccante investigazione diffusa poche settimane fa da Animal Equality mostra distintamente la crudeltà imposta sulle galline, chiaramente private di esprimere quasi tutti i loro comportamenti naturali. 

 

 

Il settore della ristorazione collettiva sta vedendo un importante allontanamento dagli allevamenti di galline ovaiole in gabbia. L’impegno di Dussmann è l’ultimo di una lunga serie di politiche messe in atto da aziende come Compass Group, Sodexo and Elior frutto del lavoro della Open Wing Alliance, una coalizione internazionale di organizzazioni, tra cui Animal Equality, che mira a  liberare ogni gallina dalla pratica dell’allevamento in gabbia. 

 

Tuttavia, il modo migliore di aiutare le galline è semplice: escludere il consumo di uova dalla propria alimentazione. Ed è più facile di quello che pensi, guarda qui!


Ultime notizie
Gennaio 13, 2026

Sette attivisti per i diritti degli animali provenienti da tutta Europa sono stati arrestati dopo essersi incatenati insieme in un’azione di disobbedienza civile presso la sede della multinazionale Ahold Delhaize, in Olanda.  Ancora una volta, abbiamo protestato pacificamente chiedendo all’azienda di mantenere finalmente la promessa fatta dieci anni fa di…
Gennaio 9, 2026

Anche quest’anno Amadori ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2024, ma a differenza delle precedenti edizioni in questo documento non risulta nessun accenno all’impegno cage-free né a eventuali progressi in merito. Amadori è uno dei maggiori produttori italiani, ma non ha ancora pubblicato un impegno per l’abbandono dell’allevamento in gabbia.
Gennaio 7, 2026

La crudeltà della macellazione è qualcosa che l’industria della carne vuole a tutti i costi nascondere. Per questo, ogni volta che le immagini dei macelli vengono trasmesse in TV, si tratta di una piccola vittoria per gli animali.  Le nostre immagini raccolte nel macello di cavalli di Correggio, in Emilia…