Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Markas si impegna per liberare le galline dalle gabbie

Un’altra azienda di ristorazione collettiva si impegna ad abbandonare le uova prodotte da galline allevate in gabbia, confermando la leadership del settore
Novembre 24, 2017 Aggiornato: Marzo 5, 2025

Otto tra le dieci maggiori aziende del settore della ristorazione collettiva in Italia si sono impegnate ad abbandonare le uova prodotte da galline rinchiuse in gabbia. Questa volta è Markas, dopo dialogo intrattenuto con Animal Equality, a pubblicare la sua politica “cage-free”, nella quale si impegna ad incrementare sempre più la percentuale di fornitura di uova da allevamenti privi di gabbie, fino a raggiungere il 100% entro la fine del 2024, consacrando la leadership del settore di ristorazione collettiva in Italia come il più attento alle problematiche legate all’uso delle gabbie per le galline ovaiole.

«Markas aderisce alla filosofia del pensiero etico che considera il confinamento in gabbia delle galline una pratica negativa per il benessere degli animali e in contrasto con i principi di responsabilità ambientale e sociale alla base delle politiche aziendali», si legge nel comunicato. Le galline allevate in gabbia soffrono enormemente, come documentato dalla nostra scioccante investigazione negli allevamenti italiani di galline ovaiole, le cui immagini mostrano animali incapacitati di esprimere i loro più basilari comportamenti naturali.   

La decisione di Markas giunge dopo l’impegno di altre aziende del settore: tra le prime dieci, spiccano gli impegni di aziende come CIR food, Dussmann, Pellegrini e Camst accanto ai giganti internazionali Elior e Sodexo, mentre Serenissima rimane l’unica azienda nella top ten a rifiutarsi di aprire un dialogo in merito e ignorando i nostri reiterati tentativi di contatto. 

Le aziende hanno una grande responsabilità e devono fare la loro parte. Ma tu puoi fare di più: il modo più efficace per aiutare le galline è escludere le uova dalla tua alimentazione. Ed è più facile di quello che pensi, guarda qui: c’è un ricettario in regalo per te!


Ultime notizie
Gennaio 13, 2026

Sette attivisti per i diritti degli animali provenienti da tutta Europa sono stati arrestati dopo essersi incatenati insieme in un’azione di disobbedienza civile presso la sede della multinazionale Ahold Delhaize, in Olanda.  Ancora una volta, abbiamo protestato pacificamente chiedendo all’azienda di mantenere finalmente la promessa fatta dieci anni fa di…
Gennaio 9, 2026

Anche quest’anno Amadori ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2024, ma a differenza delle precedenti edizioni in questo documento non risulta nessun accenno all’impegno cage-free né a eventuali progressi in merito. Amadori è uno dei maggiori produttori italiani, ma non ha ancora pubblicato un impegno per l’abbandono dell’allevamento in gabbia.
Gennaio 7, 2026

La crudeltà della macellazione è qualcosa che l’industria della carne vuole a tutti i costi nascondere. Per questo, ogni volta che le immagini dei macelli vengono trasmesse in TV, si tratta di una piccola vittoria per gli animali.  Le nostre immagini raccolte nel macello di cavalli di Correggio, in Emilia…