Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

I supermercati Gulliver dicono basta alle gabbie

Maggio 26, 2022

A seguito del dialogo con Animal Equality Italia, Gulliver, in collaborazione con Gruppo Selex di cui fa parte, si impegna ad eliminare dagli scaffali entro il 2024 tutte le uova e i prodotti a marchio che contengono le uova provenienti da allevamenti in cui le galline sono costrette in gabbia.

A seguito del dialogo intrattenuto con Animal Equality Italia, Gulliver, in collaborazione con Gruppo Selex di cui fa parte, si impegna ad eliminare totalmente dal proprio approvvigionamento le uova (in guscio, liquide e ovoprodotti) provenienti da allevamenti in gabbia entro il 2024.

Attraverso la pubblicazione di questa nuova policy, Gulliver si impegna inoltre ad eliminare progressivamente dal proprio approvvigionamento le uova provenienti da sistemi combinati entro il 2024. I progressi della policy cage-free sottoscritta da Gulliver verranno rendicontati annualmente sui canali di comunicazione istituzionali dell’azienda.

I sistemi combinati sono strutture multipiano dotate di cancelletti frontali e partizioni trasversali interne ai piani, che possono permettere il confinamento permanente in gabbia limitando il movimento all’interno dei singoli piani a causa della presenza di partizioni interne. Per questo motivo sono di fatto del tutto paragonabili alle gabbie. 

“Il ruolo della grande distribuzione è essenziale per eliminare questo crudele e arcaico sistema dagli allevamenti e ridurre così progressivamente le sofferenze degli animali. La scelta di Gulliver rappresenta una posizione importante, perché incide non solo in modo efficace nella battaglia contro l’uso delle gabbie negli allevamenti, ma anche sulla consapevolezza dei consumatori, che potranno scegliere anche tra gli scaffali di questa azienda prodotti che trattano esplicitamente il benessere degli animali allevati a scopo alimentare”.

Alice Trombetta, Direttrice Esecutiva di Animal Equality Italia

Grazie al suo impegno pubblico, Gulliver entra nel novero delle molte aziende italiane della grande distribuzione organizzata che hanno deciso di fare la propria parte per eliminare le gabbie una volta per tutte. Ora ci auguriamo che anche Tuodì e Maiorana Maggiorino – due aziende che non hanno ancora pubblicato un impegno cage-free sul proprio sito – prendano una posizione netta al riguardo, in linea con quanto ormai dichiarato dalla maggior parte delle aziende del settore agroalimentare

Aiutaci a chiedere ai supermercati senza impegno di fare un passo avanti e allinearsi con tutte quelle aziende in Italia e all’estero che hanno preso ufficialmente e pubblicamente le distanze dalle gabbie per le galline ovaiole.


Ultime notizie
Gennaio 13, 2026

Sette attivisti per i diritti degli animali provenienti da tutta Europa sono stati arrestati dopo essersi incatenati insieme in un’azione di disobbedienza civile presso la sede della multinazionale Ahold Delhaize, in Olanda.  Ancora una volta, abbiamo protestato pacificamente chiedendo all’azienda di mantenere finalmente la promessa fatta dieci anni fa di…
Gennaio 9, 2026

Anche quest’anno Amadori ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2024, ma a differenza delle precedenti edizioni in questo documento non risulta nessun accenno all’impegno cage-free né a eventuali progressi in merito. Amadori è uno dei maggiori produttori italiani, ma non ha ancora pubblicato un impegno per l’abbandono dell’allevamento in gabbia.
Gennaio 7, 2026

La crudeltà della macellazione è qualcosa che l’industria della carne vuole a tutti i costi nascondere. Per questo, ogni volta che le immagini dei macelli vengono trasmesse in TV, si tratta di una piccola vittoria per gli animali.  Le nostre immagini raccolte nel macello di cavalli di Correggio, in Emilia…