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Trasporto di animali vivi: tragedia delle navi Karim Allah e Elbeik, la Commissione UE risponde alla nostra denuncia verso la Spagna

Giugno 24, 2022
bovini navi spagna

Nel 2021 Animal Equality ha presentato alla Commissione europea una denuncia nei confronti della Spagna per le inadempienze da parte delle autorità spagnole nei casi delle navi Karim Allah e Elbeik su cui sono rimasti prigionieri migliaia di animali

Il caso che ci ha portato alla decisione di presentare denuncia presso la Commissione europea contro la Spagna è quello che ha interessato nella primavera del 2021 le navi Elbeik e Karim Allah, partite rispettivamente dai porti spagnoli di Tarragona e Cartagena.

A bordo di queste navi erano costrette centinaia di migliaia di animali, nello specifico 895 bovini sulla Karim Allah e 1789 vitelli sulla Elbeik. Gli animali dovevano essere venduti in Libia e Turchia, ma una volta vistosi negare lo sbarco per una sospetta malattia degli animali, le navi sono state lasciate alla deriva e così sono rimaste per oltre 2 mesi. 

Guarda il video che testimonia la sofferenza degli animali prigionieri della nave:

In queste lunghissime settimane gli animali hanno viaggiato rinchiusi all’interno di recinti in condizioni igienico-sanitarie agghiaccianti, rimbalzati avanti e indietro da un Paese all’altro, senza possibilità alcuna di essere scaricati in un porto e neppure di poter riposare o essere rifocillati. Alcuni degli animali a bordo sono addirittura morti e i loro corpi sono stati gettati in mare. 

La Commissione europea ha ora risposto alle osservazioni che Animal Equality ha inviato in seguito al lavoro legale relativo alla tragedia delle navi Karim Allah e Elbeik dichiarando alcuni provvedimenti che ha intrapreso e che intende intraprendere nel breve periodo nei confronti della Spagna e degli altri Paesi coinvolti nella tragedia.

Dopo aver depositato la denuncia contro la Spagna presso la Commissione, accompagnandola a una richiesta di petizione alla commissione PETI presso il Parlamento europeo, Animal Equality aveva chiesto che venissero verificate tutte le inadempienze da parte delle autorità spagnole e che venisse aperta una procedura di infrazione verso la Spagna qualora fosse riscontrata l’effettiva violazione del diritto europeo in materia di trasporto di animali vivi.

La Commissione europea ha recepito in modo ottimale le richieste di Animal Equality affermando che:

  • nel corso del 2022 saranno eseguiti 4 nuovi Audit, di cui uno in Spagna;
  • la Commissione ha effettuato delle verifiche presso gli Stati membri responsabili delle autorizzazioni concesse alle navi Karim Allah e Elbeik, ossia la Romania e la Croazia, con l’obiettivo di chiarire le potenziali carenze connesse all’approvazione delle due navi. In particolare, ciò che è emerso da tali verifiche è che queste due navi non dispongono attualmente delle autorizzazioni per il trasporto di animali vivi;
  • la Commissione sta elaborando norme di terzo livello tese a intensificare i controlli ufficiali sulle navi adibite al trasporto di bestiame e ai punti di uscita nei porti dell’UE.

“La Spagna ha presentato alla Commissione una serie di azioni correttive, tra cui il suo protocollo sulla protezione degli animali durante l’esportazione di bestiame su nave, la sua nuova normativa nazionale in materia di benessere degli animali durante il trasporto e l’accordo di lavoro con la direzione generale della Marina mercantile del ministero dei Trasporti per assistere l’autorità competente nello svolgimento dei controlli ufficiali per la concessione delle autorizzazioni alle navi”.

La Commissione europea

“La risposta della Commissione  rappresenta un forte segnale contro l’incuria e gli scarsi controlli che contraddistinguono il sistema del trasporto di animali vivi in Europa: i provvedimenti intrapresi dalla Commissione ribadiscono che le irregolarità e i maltrattamenti sugli animali non sono più ammissibili e che i responsabili devono rispondere delle loro azioni. Come Animal Equality continueremo a batterci finché questa pratica anacronistica, inutile e fonte di sofferenza non sia più perpetrata. La posizione delle istituzioni europee nei confronti dello scandalo delle navi Karim Allah e Elbeik ci dice che il cambiamento è possibile”.

Alice Trombetta, Direttrice Esecutiva di Animal Equality 

Questo risultato è un primo importante passo per fare in modo che l’Unione europea riconosca la necessità di vietare per sempre una pratica che non rispetta in alcun modo gli animali, il trasporto di animali vivi. Anche in Italia, Animal Equality lavora per mostrare quali sono le tremende conseguenze legate a questi trasporti, ogni giorno infatti migliaia di animali transitano lungo le strade del Paese per essere condotti al macello, spesso in condizioni misere, come abbiamo nella nostra ultima inchiesta.


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