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Ecco come vengono uccisi i cavalli che mangiamo in Europa: nuova inchiesta

Giugno 13, 2024

Per la prima volta in oltre un decennio di investigazioni abbiamo documentato come avviene la macellazione dei cavalli in Spagna, Paese che esporta carne equina anche in Italia.

Quanto abbiamo documentato rivela tutta la crudeltà dell’industria della carne.

Guarda il video dell’inchiesta di Animal Equality in un macello di cavalli:

Tra novembre 2023 e maggio 2024 i nostri investigatori sotto copertura hanno ripreso i cavalli all’interno di un macello in Spagna.

Gli animali messi in fila, uno dietro l’altro, sono costretti ad assistere al massacro dei propri compagni, una pratica che aumenta la loro angoscia e la loro paura.

I nostri investigatori hanno assistito anche a un’altra scena profondamente drammatica: un cavallo, disperato dopo aver visto il compagno davanti a lui colpito dal proiettile captivo, è scappato girandosi e lasciando l’area di macellazione.

Il profondo istinto di sopravvivenza spinge questi animali a fuggire dalla morte, perché nessun animale vuole morire.

Abbiamo documentato anche pratiche di stordimento scorrette: gli animali che non vengono storditi correttamente sono costretti a vivere una sofferenza prolungata e restano pienamente coscienti mentre vengono macellati e muoiono dissanguati, affrontando un dolore inimmaginabile.

Con la nostra petizione chiediamo al Governo italiano di porre fine all’uccisione di migliaia di cavalli che vengono uccisi nel nostro Paese, primo in Europa per il consumo di questi animali.

SALVA I CAVALLI DAL MACELLO!

La macellazione violenta dei cavalli

In tutto il mondo l’industria della carne opera a un ritmo frenetico dove la velocità e la produttività vengono prima della tutela degli animali.

Tutti gli animali quindi soffrono immensamente all’interno dei macelli, i cavalli non fanno eccezione: la natura nervosa dei cavalli, che tendono a lottare e a fuggire quando subiscono tentativi di coercizione e sono spaventati, rende spesso impreciso il loro stordimento prima della macellazione

Per questo motivo, i cavalli ricevono spesso più colpi e talvolta rimangono coscienti durante la macellazione.

Carne di cavallo dalla Spagna all’Italia

La Spagna è il maggiore produttore di carne equina dell’Unione Europea ed esporta soprattutto in Paesi come l’Italia, dove il consumo di carne equina è il più elevato d’Europa. 

Inoltre, migliaia di cavalli allevati in Spagna vengono rinchiusi nei camion e trasportati per lunghe distanze per essere macellati in Italia, Svizzera, Olanda, Belgio o Francia. Sono così costretti a trascorrere ore in piedi in camion sovraffollati dove subiscono lesioni e spesso soffrono di disidratazione e febbre da trasporto.

RADDOPPIA IL TUO IMPATTO!

Se doni entro il 30 giugno potrai raddoppiare l’impatto della tua donazione.

Infatti un generoso donatore ha deciso di raddoppiare ogni donazione che riceveremo per gli animali fino alla fine del mese e fino al raggiungimento di 110mila euro raccolti per gli animali.

Se deciderai di starci accanto con una donazione mensile, il donatore raddoppierà l’importo annuale. Significa che ogni mese, per 12 mesi, ne farà una dello stesso importo!

È un’opportunità limitata: se doni oggi, con 15 euro al mese aiuti 690 animali, ogni mese, per un anno! (media su 3 anni)

Il mercato clandestino dietro la carne di cavallo

Dietro la produzione di carne di cavallo c’è un altro grande problema: il mercato clandestino

Ad esempio, nel dicembre 2022 è stata smantellata una banda criminale in Spagna che aveva introdotto sul mercato carne di cavallo non idonea al consumo umano perché prodotta macellando cavalli sfruttati per le corse ippiche. 

Casi simili di cavalli non destinati al consumo alimentare ma macellati per la loro carne sono diffusi in tutta Europa, Italia compresa.

Anche nel nostro paese molti cavalli classificati come Non Destinati al Consumo Alimentare (non DPA), vengono comunque macellati e la loro carne venduta ai consumatori. Questa pratica è illegale e pericolosa per via dei farmaci veterinari che questi animali possono aver ricevuto in vita e che non sono adeguati al consumo umano. 

Il fatto che questa violazione della normativa avvenga in maniera sistematica dimostra che l’attuale sistema di controlli non è sufficiente a garantire la tutela di questi animali né dei cittadini, esposti a rischi di salute.

Da anni denunciamo questa industria e conduciamo indagini all’interno di allevamenti e macelli in tutto il mondo, e possiamo assicurare che gli abusi sugli animali, così come la violazione delle norme che dovrebbero tutelare la salute pubblica, rappresentano un problema sistemico. I consumatori devono conoscere la verità che si cela dietro la carne di cavallo.

Matteo Cupi, Direttore Esecutivo di Animal Equality Italia

La macellazione dei cavalli può essere fermata

Oltre 180 mila cittadini hanno già firmato la petizione che Animal Equality ha rivolto al Governo per chiedere di vietare la macellazione dei cavalli in Italia. 

Nel nostro paese sempre più persone considerano i cavalli animali da compagnia e moltissimi dei cavalli che vivono in Italia sono già considerati come non destinati alla produzione alimentare.

Quello che chiediamo attraverso la nostra petizione è che ai cavalli, proprio come i cani e i gatti, venga assegnato lo status di “animali d’affezione” e di conseguenza ne venga vietata la macellazione. 

Cosa puoi fare oltre a firmare la petizione?

Forse hai già smesso di consumare carne di cavallo, ma i cavalli non sono gli unici animali a soffrire negli allevamenti e nei macelli: adottare un’alimentazione 100% vegetale significa contribuire a risparmiare dalla sofferenza gli animali sfruttati dall’industria e rendere il pianeta un mondo in cui tutti gli individui siano davvero rispettati.

AMICI, NON CIBO!

Passare ad un’alimentazione 100% vegetale è facile se sai come farlo!

Scopri tutti i consigli sul nostro sito dedicato.


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