Notizia
Rimani aggiornato sulle ultime attività di Animal Equality

Il nostro intervento al Palazzo di Giustizia di Milano

Luglio 5, 2024 Aggiornato: Agosto 20, 2025
Intervento di Matteo Cupi al Palazzo della Giustizia
Intervento di Matteo Cupi al Palazzo della Giustizia

La legge tutela davvero gli animali allevati a scopo alimentare? 

Per rispondere a questa domanda siamo stati invitati al Palazzo di Giustizia di Milano, dove abbiamo raccontato ciò che abbiamo scoperto in questi anni di investigazioni all’interno di allevamenti e macelli, ovvero maltrattamenti e abusi crudeli nei confronti degli esseri più trascurati del pianeta.

Guarda un estratto del nostro intervento al Palazzo di Giustizia:

L’avvocato penalista e attivista per i diritti degli animali Glauco Gasperini ha introdotto l’argomento parlando dell’importanza del benessere animale in contrasto con le pessime condizioni di vita a cui gli animali sono condannati dall’industria alimentare. 

Tra queste il sovraffollamento, gli spazi ridotti e la selezione genetica sono all’origine di enormi problemi di salute per molti individui, particolare i polli broiler a rapido accrescimento allevati per la loro carne.

Matteo Cupi ha condiviso la propria esperienza di investigatore con il pubblico, riflettendo sulla necessità di fermare la sofferenza di milioni di animali sfruttati a scopo alimentare.

Per spiegare in cosa consistono gli abusi sofferti dagli animali negli allevamenti, abbiamo portato degli esempi concreti.

In particolare, abbiamo raccontato come vivono le galline ovaiole rinchiuse per tutta la loro vita all’interno di gabbie così piccole da non potersi neppure muovere.

In questi animali il senso di frustrazione provocato dalla costrizione si somma alla sofferenza dovuta alle ferite di ali e zampe a contatto con le sbarre metalliche, ben visibili nelle immagini che abbiamo documentato attraverso il nostro lavoro di inchiesta.

Come ha spiegato Matteo Cupi, gli animali sfruttati dall’industria alimentare vivono quasi tutta la loro esistenza subendo trattamenti ingiusti perché l’unico obiettivo per chi li sfrutta è il profitto:

Sono stato in oltre 50 allevamenti in Italia e in Europa e ciò che non dimenticherò mai è che in questi luoghi gli animali sono solo un numero: una volta che non servono più vengono sostituiti, quindi quando finiscono il loro ciclo di allevamento vengono semplicemente uccisi.

Ma quello che sembra un inesorabile destino, in realtà, si può fermare. Ogni giorno come Animal Equality lavoriamo instancabilmente per ridurre la sofferenza di milioni di animali allevati e fermare il loro brutale sfruttamento. Lo facciamo anche sensibilizzando le istituzioni e chiedendo cambiamenti concreti per gli animali attraverso azioni legislative.

Grazie al nostro lavoro di pressione politica in Italia e negli altri paesi nel mondo in cui operiamo, in questi anni abbiamo portato la voce degli animali all’attenzione dei governi come mai prima era successo. 

In questo modo, abbiamo ottenuto interventi che hanno aumentato la protezione nei confronti degli animali allevati e contrastato alcune tra le forme di sfruttamento più brutali.

Anche tu puoi fare la tua parte contribuendo a rendere la vita di questi esseri senzienti migliore attraverso scelte alimentari più compassionevoli. Scegliere un’alimentazione 100% vegetale, infatti, rappresenta una via gustosa e sana per evitare che tanti animali soffrano negli allevamenti e nei macelli di tutto il mondo.

AMICI, NON CIBO!

Passare ad un’alimentazione 100% vegetale è facile se sai come farlo!

Scopri tutti i consigli sul nostro sito dedicato.


Ultime notizie
Gennaio 13, 2026

Sette attivisti per i diritti degli animali provenienti da tutta Europa sono stati arrestati dopo essersi incatenati insieme in un’azione di disobbedienza civile presso la sede della multinazionale Ahold Delhaize, in Olanda.  Ancora una volta, abbiamo protestato pacificamente chiedendo all’azienda di mantenere finalmente la promessa fatta dieci anni fa di…
Gennaio 9, 2026

Anche quest’anno Amadori ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2024, ma a differenza delle precedenti edizioni in questo documento non risulta nessun accenno all’impegno cage-free né a eventuali progressi in merito. Amadori è uno dei maggiori produttori italiani, ma non ha ancora pubblicato un impegno per l’abbandono dell’allevamento in gabbia.
Gennaio 7, 2026

La crudeltà della macellazione è qualcosa che l’industria della carne vuole a tutti i costi nascondere. Per questo, ogni volta che le immagini dei macelli vengono trasmesse in TV, si tratta di una piccola vittoria per gli animali.  Le nostre immagini raccolte nel macello di cavalli di Correggio, in Emilia…